Concorrenza e scelte I giudizi
Da Il Corriere della Sera: http://archivio.corriere.it/archiveD..._070127052.xml

Le misure sulle liberalizzazioni decise giovedì notte dal governo sono state divise in due tranche. La prima entrerà in vigore subito grazie a un decreto, per le altre si seguirà il più lungo percorso parlamentare. Di seguito i giudizi di due economisti, Tito Boeri, Francesco Forte e un giurista, Gustavo Ghidini, sui singoli provvedimenti varati dal Consiglio dei ministri, che vanno dalle banche al gas Le misure del decreto RICARICHE *** Il provvedimento vieta agli operatori di telefonia mobile di applicare costi aggiuntivi per le carte prepagate. Si potrà recedere dai contratti stipulati con operatori telefonici e tv *** Più vigilanza, tariffe a rischio rincari *** BOERI «Provvedimento giusto ma, in assenza di una forte Authority nel settore delle telecomunicazioni, il rischio è che ci sia una ricaduta sulle tariffe. Forse prima doveva essere fatta una riforma delle Authority». FORTE «Non si tratta di una liberalizzazione ma è cosa giusta perché era in atto una distorsione dei prezzi. Si tratta di un atto dovuto perché la Commissione aveva già condannato l' Italia». GHIDINI «Bene l' intervento contro il cartello telefonico ma occorre che il governo e l' Authority vigilino sulle tariffe perché sicuramente tenteranno di spalmare il mancato ricarico sui consumatori». *** TARIFFE AEREE *** Stop alle offerte ingannevoli Saranno vietate le offerte e i messaggi pubblicitari di voli aerei recanti l' indicazione del prezzo al netto di spese, tasse e altri oneri aggiuntivi *** «Confronteremo i prezzi dei voli» *** BOERI «Va nel segno della trasparenza quindi si tratta di un provvedimento corretto. Può essere una misura in grado di ridurre i prezzi ma non credo sia particolarmente efficace». FORTE «È soltanto un intervento di trasparenza mentre l' Unione Europea vorrebbe ridurre le tasse aeroportuali. Il governo su questo punto tentenna perché, per difendere Alitalia, ha intenzione di escludere alcuni scali dalle tratte internazionali». GHIDINI «E' un provvedimento giusto, sono favorevole: introduce la trasparenza dei prezzi in un settore dove non vi era chiarezza. Per i viaggiatori sarà un grande vantaggio». *** MESTIERI PIU' LIBERI *** Il decreto prevede l' accesso con semplice dichiarazione iniziale alle attività di parrucchiere, estetista, pulizia, disinfezione, facchinaggio e autoscuola *** «Passo nel mercato Ora l' orario libero» *** BOERI «Un insieme di norme giuste ma va inteso come un primo passo. La riforma delle professioni deve avere un disegno organico. Diciamo che mi sembra più un segnale che altro». FORTE «Certo che vada bene l' apertura al lunedì dei barbieri ma per aumentare davvero la concorrenza bisognerebbe introdurre un orario libero per tutti. Mi sembra una liberalizzazione parziale». GHIDINI «Non capisco perché il provvedimento che introduce la libertà di licenza debba valere solo per i parrucchieri e non per altre categorie ben più importanti come i bar e i ristoranti». *** MUTUI SENZA PENALI *** Norma a tutela degli acquirenti della prima casa. Si potrà richiedere l' estinzione anticipata o parziale del mutuo contratto con la banca senza pagare penali *** «Banche, via i balzelli sui conti» *** BOERI «Assolutamente giusto e corretto ma sembra una piccola cosa e non in grado di modificare gli utili delle banche che, comunque, si possono rivalere in altro modo sui risparmiatori». FORTE «Va benissimo come provvedimento a favore dei consumatori per ridurre le vessazioni del sistema bancario. Ma non si tratta di una liberalizzazione». GHIDINI «Tutto quello che viene introdotto per togliere balzelli di intermediazione parassitaria va nella direzione da anni chiesta dalle associazioni dei consumatori». *** AGENTI ASSICURATIVI *** Le compagnie assicurative non possono più stipulare con i propri agenti contratti che prevedano la distribuzione esclusiva di polizze relative al ramo danni *** «Polizze, progressi sul brokeraggio» *** BOERI «La norma completa il viaggio verso il brokeraggio assicurativo dopo l' intervento sulle auto del luglio scorso. I consumatori avranno più scelta e il mercato sarà meno ingessato». FORTE «Si tratta di un provvedimento di una certa rilevanza perché toglie limiti monopolistici e apre il mercato. Ci sarà maggiore concorrenza». GHIDINI «Sono molto perplesso. In realtà è il broker che deve essere multimarca ma l' agente dovrebbe fare molto di più: seguire il cliente nella gestione della polizza nel caso di incidenti». *** APERTURA IMPRESE *** In un giorno potrà nascere una nuova impresa Basterà un' unica comunicazione al registro delle imprese al posto di tutti i vecchi adempimenti *** «Impresa facile: e la burocrazia?» *** BOERI «Idea molto giusta, va nella direzione di incentivare lo start up delle imprese. Bisogna poi vedere come sono fatti i regolamenti attuativi per capire se si tratta di una norma davvero efficace». FORTE «Ottima cosa. Direi che è il provvedimento più importante della "lenzuolata" di Bersani. Però, il problema non è solo di far nascere le imprese ma di farle crescere». GHIDINI «Tutto bello purché sia vero. Bisogna vedere fino a che punto ci saranno delle resistenze burocratiche. Bisognerebbe responsabilizzare i dipendenti magari introducendo la tracciabilità della pratica». *** Le misure del disegno di legge *** TAXI COLLETTIVI *** I Comuni potranno rilasciare licenze per servizi come i taxi collettivi, gli autobus a chiamata e il «car sharing», ovvero la condivisione tra più persone di un solo veicolo *** «Taxi, si ridurrà il monopolio» *** BOERI «Ho dei forti dubbi sull' efficacia di questa misura anche perché il provvedimento non è del tutto chiaro. In ogni caso potrebbe contribuire a ridurre il monopolio dei taxi». FORTE «In questo momento di scarsità dei taxi in tutta Italia, mi sembra una buona idea che già funziona in Paesi più avanzati come gli Stati Uniti. Speriamo che i Comuni la applichino». GHIDINI «In linea teorica va bene ma si tratta di un provvedimento troppo generico. Se si guarda, infatti, la legge sui taxi del luglio scorso fatta dal ministro Bersani, non mi sembra sia successo un granché» *** BENZINA *** Più concorrenza tra gli impianti grazie all' eliminazione dei vincoli di distanza minima Inoltre non si potrà impedire la vendita di servizi e prodotti complementari della benzina *** «Benzina al super? Sì Prezzi da segnalare» *** BOERI «Per quanto riguarda la benzina nei super direi che si tratta di una novità molto importante che avrà senz' altro successo. Servirà ad abbassare i prezzi della benzina. Per i giornali si tratta di poco più di un segnale». FORTE «Per la benzina si tratta di un provvedimento parziale perché bisognerebbe consentire anche ai distributori di vendere i prodotti dei super. Ma le riduzioni dei prezzi saranno minime. Per quanto riguarda i giornali speriamo che se ne vendano di più». GHIDINI «Per i giornali è giusto perché spesso le edicole sono chiuse. Per introdurre veramente la concorrenza tra i distributori di benzina bisognerebbe introdurre dei segnalatori di prezzo all' ingresso delle autostrade». *** COMPONENTI AUTO *** Via libera per i settori dei componenti auto agli interventi per aumentare performance e sicurezza del veicolo. Per le modifiche non servirà il nulla osta della casa costruttrice *** «Pezzi di ricambio, maggiore mercato» *** BOERI «Bisognerà vedere come si comporterà il mercato e il regolamento attuativo. Non mi sembra, comunque, una novità in grado di modificare veramente i prezzi dei ricambi». FORTE «Riduce la fidelizzazione verso le marche e introduce sicuramente maggiore concorrenza. Ma, anche in questo caso, andrei cauto nel definirla una liberalizzazione». GHIDINI «Si tratta di una vecchia battaglia delle associazioni dei consumatori perché non sempre i ricambi originali sono i migliori. Giusto dunque spezzare il monopolio delle case automobilistiche». *** PUBBLICO REGISTRO *** Con la «portabilità» delle targhe arriva anche in Italia l' usanza statunitense che permette di personalizzare la targa che il proprietario può trasferire su un altro veicolo *** «Sono semplificate le compravendite» *** BOERI «Le operazioni di compravendita saranno molto semplificate e meno costose. Direi che l' auto sta andando verso un assetto di gestione simile a quello dei motorini». FORTE «Consente agli operatori del settore di lavorare meglio e agli automobilisti di spendere meno. Va bene abolire un ente inutile come il Pra ma speriamo che venga garantita la rintracciabilità della proprietà dell' auto». GHIDINI «D' accordo su tutto. Proporrei di utilizzare i dipendenti dell' abolito Pra per impiegarli nelle cancellerie dei tribunali in modo che non venga dispersa la loro abilità nell' archiviazione delle pratiche». *** QUOTAZIONI IN BORSA *** A sostegno dello sviluppo della Borsa e della crescita delle imprese, sono previsti sgravi fiscali per le società che aprono il proprio capitale ai fondi equity e a quelle che si quotano *** «Aiuti ai fondi esteri Più soldi alle Pmi» *** BOERI «Non può fare certamente che bene alle imprese che hanno come obiettivo la quotazione. Ma ho molti dubbi che possa essere un fattore decisivo». FORTE «E' una idea eccellente in grado di generare un importante effetto strutturale. Soprattutto favorirà gli investimenti in Italia da parte dei fondi esteri». GHIDINI «Va nella direzione di un mercato finanziario meno asfittico. Dovrebbe aiutare il capitale di rischio a intervenire nelle piccole e medie imprese». *** MERCATO DEL GAS *** Il provvedimento prevede la creazione di un mercato virtuale online a cui possono accedere le imprese che hanno contratti di trasporto del gas in Italia *** «Sul gas l' apertura resta una promessa» *** BOERI «Va nella direzione di quanto segnalato da tempo dall' Authority per l' energia e il gas. Tuttavia bisogna vedere come sarà costruito il provvedimento. E' promettente ma in questo caso contano molto i dettagli». FORTE «Direi prima il mercato poi la Borsa del gas. E' singolare che si parta prima dalla Borsa quando l' offerta è fatta esclusivamente da pochi operatori». GHIDINI «Dovrebbe prima essere liberalizzato il mercato del gas. Tutto comunque non si può fare subito. Del resto lo stesso premier Romano Prodi ha riconosciuto che «il cammino è ancora lungo». -------------- a cura di ROBERTO BAGNOLI