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Originariamente Scritto da
Combat1982
Si scusate ma scrivo sempre di fretta e succede che se rileggo i miei post a volte non li capisco...
Comunque dicevo proprio che il solo motivo di aver studiato economia non può essere portato come spiegazione di un'avversione a Chavez.
Questo sistema riempie la testa di molti economisti di stronzate, per esempio Tambourine sembra essere affetto da una dose troppo alta di "economia dello sviluppo".
ciao
ps. non so cosa voglia dire "essere affetto da una dose troppo alta" però si capisce
Cosa intendi per "economia dello sviluppo"?
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Originariamente Scritto da
Sandinista
In queste righe si legge la tua posizione diessina. Non capisco come facciate ancora a confondere la democrazia reale che è partecipativa, collegiale e consiliare ad ogni livello di intervento politico con quella semplicistica e sostanzialmente oligarchica rappresentativa elettorale.
Comunque mi pare che stando ai dati non contestati nemmeno dall'opposizione alle ultime elezioni venezuelane Chavez abbia preso il 68% dei voti. Non mi pare un risultato da maggioranza risicata.
A luta continua
Beh diessino tout court lo dici a qualcun altro! :D
Su Chavez sarebbe necessario fare un discorso a se e cercare di contestualizzarlo. Forse meglio aprire una discussione apposita. Io contesto il modello economico di Chavez, ma comprendo la sua necessità nella sua situazione politica.
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Sandokan80
Ma guarda dipende anche dalla definizione che diamo di democrazia... Il fatto che ci sia la stessa persona al potere non è un argomento. Il popolo se vuole può sovranamente scegliere la stessa persona più volte, in fin dei conti Kohl governò la Germania per 16 anni e nessuno pensò a una dittatura. Chavez è al potere solo da 8 anni.
Poi c'é il livello della democrazia formale, ovvero elezioni periodiche ed assenza di borgli. Su questo punto il Venezuela è ineccepibile, come certificano tutte le volte gli osservatori internazional, come quelli del Carter Center.
C'é il livello della partecipazione popolare e del consenso. Da questo punto di vista da quando c'é Chavez, c'é stato un netto miglioramento....più gente che vota, che si interessa alla politica anche attraverso dell'associazionismo ecc. Il consenso è dimostrato, per esempio, dalla grande mobilitazione popolare che lo sostenne durante il fallito colpo di stato (fatto da questo si da antidemocratici) del 2002.
Con ciò non voglio sostenere che il Venezuela sia un paradiso, ma semplicemente che non mi sembra corretto criticarlo dal punto di vista della democrazia, che ritengo uno degli aspetti che la Presidenza Chavez è riuscito a gestire meglio.:-:-01#19
Su questo hai ragione. Meglio Chavez di Putin, ad esempio. La tua correzzione alla mia semplicistica affermazione è corretta.
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Combat1982
Si scusate ma scrivo sempre di fretta e succede che se rileggo i miei post a volte non li capisco...
Comunque dicevo proprio che il solo motivo di aver studiato economia non può essere portato come spiegazione di un'avversione a Chavez.
Questo sistema riempie la testa di molti economisti di stronzate, per esempio Tambourine sembra essere affetto da una dose troppo alta di "economia dello sviluppo".
ciao
ps. non so cosa voglia dire "essere affetto da una dose troppo alta" però si capisce
Non volevo affermare che chi studia economia è necessariamente avverso a Chavez. Voglio semplicemente dire che l'economia pianificata ha fallito secondo la stragrande maggioranza degli economisti.
Io sono specializzato proprio nell'economia dello sviluppo e mi occupo di sviluppo locale.
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Eh, è chiaro l'interesse di tamburino per l'economia dello sviluppo, che è nientaltro che una branca dell'economia che si occupa di far progredire i paesi arretrati. Come potete ben capire, cioè come sapete bene, dietro queste idee non c'è niente più che l'orrendo concetto di SVILUPPO. Che è praticamente l'ideologia di questo sistema: un'evoluzione unidirezionale verso il modello liberale e democratico. E' praticamente una materia necessaria per inculcarci nella testa questo tipo di pensieri e quindi, nel caso tamburino faccia carriera, le sue scelte.
Conosco le varie obiezioni, A. Sen e compagnia, anche quelli che sembrano più illuminati, ma so bene anche che costoro sono solo la faccia pulita di questa schifezza.
Poi il fatto degli economisti nemici della pianificazione è pure una presa in giro: non esiste UN tipo di pianificazione, come non esiste UN tipo di liberismo, il problema è che certe cose non si dicono proprio perchè non si può! Ricordo un professore di economia che ammetteva un giorno "i sistemi pianificati sono i più efficenti" per poi aggiungere però sono inaccettabili per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani...i diritti umani!! Ed ecco che ritorna l'orrendo sviluppo e l'orrenda dittatura occidentalista.
Nessuno qui vuole elogire la pianificazione senza critiche, però nemmeno fare l'inverso...
Ma queste per me sono solo chiacchiere, il fatto è che Chavez lo ha messo nel culo del FMI e per questo gli voglio bene.
ciao
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Combat1982
Eh, è chiaro l'interesse di tamburino per l'economia dello sviluppo, che è nientaltro che una branca dell'economia che si occupa di far progredire i paesi arretrati. Come potete ben capire, cioè come sapete bene, dietro queste idee non c'è niente più che l'orrendo concetto di SVILUPPO. Che è praticamente l'ideologia di questo sistema: un'evoluzione unidirezionale verso il modello liberale e democratico. E' praticamente una materia necessaria per inculcarci nella testa questo tipo di pensieri e quindi, nel caso tamburino faccia carriera, le sue scelte.
Conosco le varie obiezioni, A. Sen e compagnia, anche quelli che sembrano più illuminati, ma so bene anche che costoro sono solo la faccia pulita di questa schifezza.
Poi il fatto degli economisti nemici della pianificazione è pure una presa in giro: non esiste UN tipo di pianificazione, come non esiste UN tipo di liberismo, il problema è che certe cose non si dicono proprio perchè non si può! Ricordo un professore di economia che ammetteva un giorno "i sistemi pianificati sono i più efficenti" per poi aggiungere però sono inaccettabili per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani...i diritti umani!! Ed ecco che ritorna l'orrendo sviluppo e l'orrenda dittatura occidentalista.
Nessuno qui vuole elogire la pianificazione senza critiche, però nemmeno fare l'inverso...
Ma queste per me sono solo chiacchiere, il fatto è che Chavez lo ha messo nel culo del FMI e per questo gli voglio bene.
ciao
L'economia dello sviluppo non è solo "come far sviluppare i paesi sottosviluppati" ma è molto di più. E' l'interpretazione del concetto di sviluppo che è ben diverso dalla crescita. Io criticando l'economia del benessere critico quel concetto di efficenza o di equilibrio che è alla base di tutta l'economia mainstream. Ho criticato la pianificazione elencando alcuni punti che secondo me sono fondamentali alla mia critica.
Io mi occupo di sviluppo locale e certo non mi occupo del Fmi. L'economia dello sviluppo è strettamente legata all'economia della conoscenza.
Chavez si oppone al Fmi? quello lo condivido anch'io.
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Originariamente Scritto da
Tambourine
L'economia dello sviluppo non è solo "come far sviluppare i paesi sottosviluppati" ma è molto di più. E' l'interpretazione del concetto di sviluppo che è ben diverso dalla crescita. Io criticando l'economia del benessere critico quel concetto di efficenza o di equilibrio che è alla base di tutta l'economia mainstream. Ho criticato la pianificazione elencando alcuni punti che secondo me sono fondamentali alla mia critica.
Io mi occupo di sviluppo locale e certo non mi occupo del Fmi. L'economia dello sviluppo è strettamente legata all'economia della conoscenza.
Chavez si oppone al Fmi? quello lo condivido anch'io.
Quest'ultimo intervento mi interessa particolarmente. Volendo creare una cesura tra il titolo della discussione "Essere comunisti" e questo ultimo intervento tuo ed essendo tu un economista vorrei sapere cosa pensi dell'attuale dibattito interno anche al marxismo italiano di contrapposizione tra sviluppisti (ad esempio La Grassa) e teorizzatori della decrescita economica.
E in questo contesto vorrei sapere se una tesi di decrescita economica ma non solo vada eventualmente applicata o comunque sia auspicabile o pensabile per tutto il mondo o solamente per alcuni stati e se mai quali (ad esempio meglio eventualmente teoriazzare e auspicare una decrescita del Centro Capitalista industrializzato e post-industrializzato o per stati ad alto potenziale industriale insostenibile per l'umanità in generale come Cina ed India?).
A luta continua
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Per come la vedo io non so se sia peggiore la "crescita" o lo "sviluppo". In realtà sono cose molto diverse essendo la prima quantitativa e per certi versi ormai sorpassata (vedi le critiche al pil ecc..) e la seconda una vera e propria ideologia interessata a dare un'unica direzione al "progresso" dei vari paesi. Io credo che chi si oppone alla globalizzazione debba necessariamente opporsi allo "sviluppo" che è più o meno l'aspetto pratico del mondialismo.
ciao
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Sandinista
Quest'ultimo intervento mi interessa particolarmente. Volendo creare una cesura tra il titolo della discussione "Essere comunisti" e questo ultimo intervento tuo ed essendo tu un economista vorrei sapere cosa pensi dell'attuale dibattito interno anche al marxismo italiano di contrapposizione tra sviluppisti (ad esempio La Grassa) e teorizzatori della decrescita economica.
E in questo contesto vorrei sapere se una tesi di decrescita economica ma non solo vada eventualmente applicata o comunque sia auspicabile o pensabile per tutto il mondo o solamente per alcuni stati e se mai quali (ad esempio meglio eventualmente teoriazzare e auspicare una decrescita del Centro Capitalista industrializzato e post-industrializzato o per stati ad alto potenziale industriale insostenibile per l'umanità in generale come Cina ed India?).
A luta continua
La tesi della decrescita si può benissimo integrare con un economia dello sviluppo. Per sviluppo non si intende assolutamente l'aumento del Pil. Io conosco molto bene, perchè vi partecipo, il movimento per la decrescita che fa riferimento a Maurizio Pallante.
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Originariamente Scritto da
Combat1982
Per come la vedo io non so se sia peggiore la "crescita" o lo "sviluppo". In realtà sono cose molto diverse essendo la prima quantitativa e per certi versi ormai sorpassata (vedi le critiche al pil ecc..) e la seconda una vera e propria ideologia interessata a dare un'unica direzione al "progresso" dei vari paesi. Io credo che chi si oppone alla globalizzazione debba necessariamente opporsi allo "sviluppo" che è più o meno l'aspetto pratico del mondialismo.
ciao
Io credo che chi si oppone alla globalizzazione sia esclusivamente un nazionalista. Per sviluppo non si intende sicuramente l'unica direzione al progresso.
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Originariamente Scritto da
Tambourine
La tesi della decrescita si può benissimo integrare con un economia dello sviluppo. Per sviluppo non si intende assolutamente l'aumento del Pil. Io conosco molto bene, perchè vi partecipo, il movimento per la decrescita che fa riferimento a Maurizio Pallante.
Direi allora che sei caduto qui dentro come il cacio sui maccheroni. Noi come CN stiamo cercando di trovare la giusta mediazione tra le correnti di decrescita e le correnti lagrassiane. Visto che tu partecipi al movimento che fa riferimento a Pallante ti sarei grato se volessi di metterci al corrente di tanto in tanto dello svolgimento e delle teorie ed azioni del movimento stesso.
A luta continua
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Originariamente Scritto da
Sandinista
Direi allora che sei caduto qui dentro come il cacio sui maccheroni. Noi come CN stiamo cercando di trovare la giusta mediazione tra le correnti di decrescita e le correnti lagrassiane. Visto che tu partecipi al movimento che fa riferimento a Pallante ti sarei grato se volessi di metterci al corrente di tanto in tanto dello svolgimento e delle teorie ed azioni del movimento stesso.
A luta continua
Vedi che nonostante la diffidenza dovuta alla mia caratteristica di diessino in qualche modo vi ho coinvolto? Purtroppo non ho potuto partecipare ad alcune riunioni, ma conosco personalmente uno stretto collaboratore di Pallante. Con Maurizio sono stato a diverse conferenze, vi informerò sulle iniziative.
:-:-01#19