Che tu ci creda o no c'è passione anche fra gli juventini basta vedere la gente che sfilò a luglio,o persone che seguono la squadra in trasferta.
Con te Alex non c'è nessuna pace da fare poichè non c'è stata mai alcuna guerra,almeno non per me.
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Va bene, è la tua legittima opinione concordo.
Sottolineavo soltanto il fatto che in passato, la maggioranza degli juventini, ha sempre negato sviste, favori, ecc. anche di fronte a numeri evidenti (rapporto falli/cartellini ad esempio) o a situazioni ed atteggiamenti diversi tra partite in Italia e partite in Europa. Calciopoli spiega molte di queste situazioni, il non accettarlo a mio avviso significa non accettare una logica sequenziale evidente tra causa ed effetto.
Detto questo, a mio avviso il tuo discorso teorico (e generico) Onesti/Disonesti, va di volta in volta valutato e applicato a casi, episodi ed individui specifici, allora ha senso e in certi casi potremmo anche essere d'accordo (forse).
Sempre meno degli undici milioni previsti. La Juve ha così tanti tifosi, sparsi per tutta Italia, ma come mai a scendere in piazza ci sono sempre i soliti? A rigor di logica, con così tanti tifosi, dovrebbero esserci feste in ogni città italiana, dopo uno Scudetto o una coppa... E invece, niente. Qui a Roma, ad esempio, ho solo visto quattro (letteralmente) bandiere appese ai balconi. Per il resto, nulla...
Questo cosa dimostra? Che il 90% degli juventini è il tipico tifoso da poltrona di fronte alla TV, familiare di Peroni gelata, vestagliona di flanella, frittatona di cipolle per la quale va pazzo, tifo indiavolato e rutto libero. :D
E va bene così. ;)Citazione:
Con te Alex non c'è nessuna pace da fare poichè non c'è stata mai alcuna guerra,almeno non per me.
No,il problema è che la Juventus gioca a Torino e la stragrande maggioranza di tifosi è altrove.
A Torino tifano quasi tutti per il Toro.
Io sarei voluto andare a quella marcia ma non è che posso mollare gli impegni per andarmene a Torino visto dove vivo.
La verità è che la società Juventus dovrebbe staccarsi da quella città,se venisse a giocare al sud farebbe il pienone come dimostrò all'epoca con alcune partite di Coppa Uefa giocate in Sicilia che a Torino avrebbero visto si e no 2000 paganti e qua c'erano gli stadi pieni.
Poi sul fatto del mercenarismo vorrei chiarire una cosa :
La mia opinione su Capello è mia e prescinde dal mio tifo bianconero ma è legata alla mia constatazione su ciò che è ormai effettivmente è il mondo del calcio.
Le persone che frequentano la Curva Scirea,gli juventini che vanno sempre allo stadio a Torino,hanno contestato Capello fin dal suo primo giorno sulla panchina della Juventus,nonostante vincesse.
Vinceva le partite e loro facevano cori per il suo predecessore Lippi,quindi mi può anche star bene che venga additato come mercenario io ma non la tifoseria.
In realtà io sono tristemernte realista e ho preso atto che ormai in questo calcio che è un business con un volume di denaro impressionante che ci gira intorno,le bandiere non esistono quasi più,e ciò che conta è avere degli ottimi professionisti a contratto,don Fabio è uno di questi.
Calciopoli ha voluto colpire solo certuni,esattamente come Tangentopoli.
Le somiglianze sono sorprendenti.
In Italia non si fà mai pulizia totale,la si fa solo per togliere di mezzo uno,ovvero si usa il pretesto della legalità per far fuori chi era diventato scomodo perchè vinceva troppo.
Si faccia piazza pulita ma a 360 gradi,e allora vedresti che anche squadre che giocano nei dilettanti avrebbero di che preouccuparsi.
Una squadra non può staccarsi di punto in bianco dalla città che rappresenta e in cui è nata. Sarebbe come se la Roma constatasse che ha più tifosi, che so io, a Viterbo che nell'Urbe (è solo un esempio, bada bene) e decidesse di spostarsi di punto in bianco... Non regge, Boy.
La famosa marcia pro Juve è stato un esempio di unità dei tifosi, seppur per motivi che non condivido assolutamente, ma non si deve aspettare che una squadra rischi la B per scendere in piazza. Basterebbe farlo per gli Scudetti, che alla Juve di certo non mancano, e in quelle occasioni non ho visto Roma o Palermo o altre città invase dai tifosi juventini... Al massimo quattro bandiere, lo ripeto, e non è un bel segnale...
I tifosi della Scirea li ho sempre ignorati, come molte altre tifoserie, ma dopo gli striscioni "la Triade non si tocca", "Luciano siamo con te" e "il fine giustifica i mezzi" ho capito che sono mercenari nell'anima, a prescindere dalle contestazioni mosse a Capello. Con quegli striscioni hanno ampiamente dimostrato la loro vera natura.Citazione:
Poi sul fatto del mercenarismo vorrei chiarire una cosa :
La mia opinione su Capello è mia e prescinde dal mio tifo bianconero ma è legata alla mia constatazione su ciò che è ormai effettivmente è il mondo del calcio.
Le persone che frequentano la Curva Scirea,gli juventini che vanno sempre allo stadio a Torino,hanno contestato Capello fin dal suo primo giorno sulla panchina della Juventus,nonostante vincesse.
Vinceva le partite e loro facevano cori per il suo predecessore Lippi,quindi mi può anche star bene che venga additato come mercenario io ma non la tifoseria.
Questione di punti di vista. La mia opinione è che un parere del genere è tipico del tifoso da poltrona che vuole veder vincere la sua squadra a tutti i costi per poter sfottere gli amici e dire "io tifo la squadra che vince, voi non siete un cazzo" (cosa che ha ampiamente preso piede, almeno guardando certi elementi come vari juventini che conosco, anche se, devo dire, conosco anche parecchi juventini razionali che dopo Calciopoli hanno invocato a gran voce il giusto castigo).Citazione:
In realtà io sono tristemernte realista e ho preso atto che ormai in questo calcio che è un business con un volume di denaro impressionante che ci gira intorno,le bandiere non esistono quasi più,e ciò che conta è avere degli ottimi professionisti a contratto,don Fabio è uno di questi.
Io, sinceramente, preferisco navigare a metà classifica o lottare per il quarto posto con una squadra fatta di gente vera, non di professionisti dalla dubbia moraità... Sarà che io credo ancora nel calcio romantico, ma la penso così, e la Roma, attualmente, incarna in buona parte questo ideale, visto che ha ancora una bandiera e un ottimo allenatore che si differenzia da molti per l'assenza del registro contabile nell'armadio...