ammazza quantè giuovine...
Lorenzo Lorenzon, 24 anni, residente a Chions (PN), studente universitario è il nuovo segretario dei Radicali Friulani. Prende il posto di Stefano Santarossa che ha retto il movimento per diversi anni. L'elezione del nuovo "timoniere" è avvenuta il 28 gennaio al congresso che si è tenuto alla Casa del Popolo di Torre. Nel corso dell'assise è stato anche nominato tesoriere Andrea Frusteri. I due ora dovranno indicare i nomi che faranno parte del direttivo.
Il congresso, oltre ad eleggere il vertice dei Radicali è servito pure per un ampio dibattito che si è sviluppato in più direttrici. Alla fine è stata approvata una mozione che di fatto sarà il documento politico del movimento. Toccherà al nuovo segretario portare avanti i contatti con le altre forze politiche per cercare - dove possibile - unioni già per le prossime amministrative. Se è scontato, infatti, che i Radicali si presenteranno alle regionali del 2008, non è ancora certo se "scenderanno in campo" anche alle comunali di maggio. Nella mozione c'è anche un secco "no" alla realizzazione del termovalorizzatore, l'impianto che dovrebbe essere costruito nell'area della Snua. Non sono mancate infine alcune prese di posizione, anche critiche nei confronti dell'amministrazione comunale di Pordenone. I Radicali, infatti, sostengono la maggioranza e hanno anche un consigliere, Raffaella Powell. E proprio la poca disponibilità a raccogliere le iniziative che la consigliera ha lanciato in più occasioni, ultima quella del sostegno concreto da parte dell'amministrazione comunale all'Associazione "Nessuno tocchi Caino", è stata sottolineata con piglio critico in particolare da Italo Corai.
Al congresso del radicali Friulani hanno portato il loro saluto Piero Colussi, consigliere regionale dei "Cittadini", gli assessori comunali Renzo Mazzer e Gianni Zanolin, il portavoce dell'Italia dei Valori, Anilo Castellarin e l'ex consigliere regionale Mario Puiatti, radicale storico.





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