COMUNICATO SUI FATTI DI CATANIA
In merito ai tragici fatti di Catania, il Segretario Nazionale Roberto Fiore, dichiara quanto segue:
“L’ispettore Raciti era appena spirato e già, dai primi minuti, tutti le agenzie abituate a manipolare la pubblica opinione rispondevano a una voce sola, al richiamo dell’ex responsabile dei servizi segreti Enzo Bianco, che attribuiva a Forza Nuova e all’estrema destra catanese la responsabilità dei tragici fatti.
Sulla stessa linea di linciaggio si disponevano il “Corriere della Sera” ed il no-global Francesco Caruso. La Questura di Catania ha cercato disperatamente di trovare conferma a questa tesi. L’arresto oggi, dopo 5 giorni dagli eventi, di Alan Di Stefano, è l’assurda conclusione di questa operazione.
FORZA NUOVA è sicura della totale estraneità ai fatti del giovane forzanovista catanese.
FORZA NUOVA difenderà a spada tratta e in ogni possibile sede, i propri militante accusati ingiustamente, non è la prima e nè l’ultima montatura contro un movimento che ha catturato le simpatie di moltissimi giovani e di moltissimi italiani contrari alle politiche antinazionali e liberticide del governo Prodi.
Le uniche colpe dei forzanovisti catanesi sono quelle di aver bloccato a giugno l'annuale gay pride del capoluogo etneo e di aver mobilitato i giovani studenti catanesi in un riuscitissimo sciopero anti Prodi il primo Dicembre scorso.
Roma, 7 febbraio 2007
Ufficio Stampa


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