Immaginate di dover fare in 10 punti il programma del centrosinistra. Cosa proporreste, va bene qualsiasi cosa, petizioni di principio, populismo, proposte serie, ragionamenti corti, lunghi, elucubrazioni filosofiche...basta che siano 10 punti...


Immaginate di dover fare in 10 punti il programma del centrosinistra. Cosa proporreste, va bene qualsiasi cosa, petizioni di principio, populismo, proposte serie, ragionamenti corti, lunghi, elucubrazioni filosofiche...basta che siano 10 punti...


1) Riuscire a combattere l'evasione fiscale, riducendola al massimo possibile. Siamo comunque già a un buon punto. Bisogna continuare così.
2) Aumentare la tassazione per i lavoratori a tempo determinato, diminuendo quello a costo a tempo intedeterminato. Così facendo, si riuscirebbe a incentivare l'assunzione definitiva del lavoratore.
3) Con i ricavi dall'evasione fiscale, finanziare il sistema previdenziale: età massimo 60 anni, passando gradualmente di 1 anno ogni 5 anni.. Aumentare le pensioni minime.
4) Continuare le liberalizzazioni per favorire il consumatore aumentando il potere d'acquisto.
5) Diminuire le tasse alla parte debole della società con un nuova modulazione: no tax area fino a 15.000 euro: 19% fino a 25.000 euro; 27% fino a 45000; 33% fino a 70.000 euro; 39% fino a 150.000 euro; 43% fino a 500.000 euro; 45% sopra i 500.000 euro.
6) Diminuire ulteriormente il costo del lavoro, soprattutto per i datori di lavoro.
7) Tassa di solidarietà per chi supera il milione di euro del 3% da dare obbligatoriamente ai ceti bassi.
8) Aumentare il finanziamento per le scuole pubbliche,le università e la ricerca. E non finanziare più le scuole private.
9) Tagliare (e di molto) i finanziamenti militari. Il massimo sarebbe come l'Honduras dove non ha militari.
10) Tagliare gli stipendi d'oro di manager e dei politici. Massimo 100.000 euro.


- piano di rinazionalizzazione industrie strategiche (in ambiti come reti per le comunicazioni, energia, acqua, servizio postale, trasporto pubblico....)
- legge elettorale proporzionale e sua costituzionalizzazione
- legge sull'editoria che ponga fine al monopolio delle reti televisive private e ponga regole severissime sulla proprietà degli organi d'informazione e susseguenti eventuali conflitti d'interesse.
- riforma della scuola superiore e dell'università
- legge ultra-restrittiva sulla pubblicità in ogni sua forma
- riequilibrio del sistema fiscale, forte aumento IVA su beni di lusso e IRAP, controlli sull'evasione ispriati al modello STASI
- riforma radicale delle normative sul lavoro e sulla previdenza sociale, abolizione leggi Biagi, Treu, Dini ed Amato e relativi decreti ed espansione dello statuto dei lavoratori, ritorno al sistema pensionistico retributivo
- abolizione legge Bassanini, abolizione regioni e forte riorganizzazione del rapporto tra stato ed enti locali con netto rafforzamento delle competenze delle province
- abolizione legge Urbani sul diritto d'autore, riforma della legge sulla cosiddetta "proprietà intellettuale", riforma in senso garantista della legge sulla privacy
- regolamentazione banche smaccatamente a favore delle popolari legate al territorio, seri limiti antitrust su concentrazioni di capitale e quota di mercato
- riforma radicale del diritto penale, con maggiore severità verso i reati economici, minore severità vero quelli sociali e rimodulazione delle pene e della procedura.


1. grande progetto di liberalizzazioni per la competitività economica del Paese e lo smantellamento dei grandi e piccoli monopoli, con contestuale radicale riforma del sistema radio-televisivo;
2. politica estera europeista e non asservita agli interessi americani;
3. diritti civili e individuali: testamento biologico, coppie di fatto e matrimoni gay, fecondazione assistita, istituzione di un'ora di storia delle religioni al posto di quella di religione cattolica nelle scuole pubbliche;
4. grande piano per lo sradicamento dell'evasione fiscale;
5. programma nazionale per l'energia volto al risparmio energetico e allo sfruttamento di fonti alternative;
6. grande riforma della pubblica amministrazione con valutazioni della qualità e della produttività, blocco del turn over, informatizzazione degli uffici, soppressione di gran parte degli obblighi burocratici;
7. riforma delle istituzioni dello Stato, con legge elettorale uninominale a doppio turno o proporzionale alla spagnola, distinzione dei ruoli di Camera e Senato, riduzione dei parlamentari, semplificazione dell'iter legislativo e 'codice etico' estremamente severo per le amministrazioni centrali e locali;
8. piano di tecnologizzazione con incentivi e formazione permanente in scuole, biblioteche ecc;
9. grande piano strategico per la cultura e la scienza, con forti finanziamenti per la ricerca e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale del Paese;
10. nuovo Stato sociale con più ammortizzatori e riforma delle pensioni
VOTATEMI![]()


1. Abolizione dei finanziamenti all'istruzione privata e paritarie. I soldi così risparmiati verrebbero riversati nell'istruzione pubblica.
2. Istituzione del reddito di esistenza.
3. Riforma del mercato del lavoro: obbligo di assunzione (con possibilità di rifiuto da parte del lavoratore) a tempo indet. per i lavoratori cui il contratto venga rinnovato due volte. Ferrea legge sul mobbing e sulle attività anti-sindacali verso i lavoratori precari.
4. Liberalizzazione completa di qualsiasi tipo di droga.
5. Abolizione dei reati di opinione e di buona parte della legislazione anti-terrorismo degli anni '70.
6. Riforma del codice penale e del sistema penitenziario: maggiore concentrazione sul lato rieducativo della pena, investendo in pene alternative al carcere.
7. Abolizione della legge Bossi-Fini e ritorno alla legge Turco Napolitano, depennata dei CPT e quindi se non ricordo male (e non sbaglia il Tapinos) diritto di voto attivo e passivo per gli immigrati residenti da 5 anni alle comunali.
8. Riforma del sistema dell'edilizia popolare.
9. Creazione di un fondo, a disposizione dei comuni, per favorire politiche di stampo solidaristico (ex: Gruppi di acquisto solidale) nei quartieri disagiati.
10. Abolizione della legge Urbani, impunibilità per l'uso personale di materiale piratato e per la diffusione senza fini di lucro.


1. Riforma dell'IVA: eliminazione dell'imposta sui beni che attualmente l'hanno al 4%, dimezzamento delle altre due aliquote (10% a 5% e 20% a 10%)
2. Trasferimento diretto obbligatorio del 50% dell'IRPEF agli enti locali ove ha sede il contribuente, lo stato centrale deve trattenerne il meno possibile, in modo da favorire la lotta all'evasione fatta dagli enti locali. Diminuzione o cancellazione dell'ICI sulla prima casa e un tetto per tutti (costruzione di dormitori pubblici ulteriori per chi ne ha veramente bisogno)
3. Grande programma di sviluppo dell'energia solare per ridurre la dipendenza dal petrolio e l'inquinamento ambientale
4. Programma di liberalizzazioni a tutto spiano (+ intervento a ribasso sulle accise della benzina)
5. Programma per l'immigrazione, accoglienza in case popolari (altrimenti sfitte) e corso d'Italiano OBBLIGATORIO per tutti per 6 mesi, se l'immigrato non trova lavoro entro questo tempo viene rimpatriato.
6. Stipendio massimo dei politici ridotto a 5.000 euro mensili, divieto di avere un portaborse o al limite esso NON può essere un famigliare fino al 44° grado di parentela
7. Legge sul conflitto d'interessi, sul falso in bilancio e su tutte le porcate berlusconiane e non.
8. Maggiori fondi alla ricerca e alla scuola pubblica, con meno fondi alla scuola privata e all'esercito.
9. Netto ribasso delle aliquote IRPEF statali, mentre vanno aumentate quelle locali, con un saldo comunque positivo per i contribuenti fino a 40.000 euro di reddito.
10. riduzione di sprechi, stipendi d'oro, consulenze megagalattiche nella pubblica amministrazione






Ho dimenticato di citare nel punto sulla riforma delle istituzioni il federalismo fiscale. E la riforma della giustizia.


io non avrei alcun tipo di problema a concordare con il primo punto le infrastrutture costruite dallo stato con i soldi dei contribuenti devono rimanere allo stato non svendute...........
in alternativa opzione cecoslovacca azioni regalate ad ogni cittadino maggiorenne..............