Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 15
  1. #1
    Sangue contro oro
    Data Registrazione
    18 Jan 2007
    Località
    Afghanistan
    Messaggi
    975
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Angry Sudan: gli Stati Uniti vogliono deporre il governo di Khartoum

    IRIB - Il Sudan accusa gli Stati Uniti di voler deporre il governo di Khartoum, utilizzando la pressione internazionale e le organizzazioni per i diritti umani. " La nuova strategia americana per distruggere il nostro governo dall'interno", ha detto oggi il consigliere presidenziale sudanese Mustafa Osman Ismail, "consiste nel favorire la pressione internazionale su Khartoum attraverso le organizzazioni per i diritti umani, e nell'introdurre nel paese elementi contrari al governo". Le sue parole giungono qualche giorno dopo il summit dell'Unione Africana, tenutosi ad Addis Abeba, in cui al Sudan è stata negata la possibilità di assumere la presidenza di turno dell'organizzazione, a causa del conflitto in Darfur.

    LA GUERRA TRA L'OCCIDENTE IMPERIALISTA GIUDEO-CRISTIANISTA E L'ISLAM TRADIZIONALE E RIVOLUZIONARIO POTREBBE CONTINUARE IN SUDAN...
    ONORE AI RESISTENTI ISLAMICI

  2. #2
    Neutrino NO-TUNNEL
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    35,811
     Likes dati
    373
     Like avuti
    1,153
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    stai x caso parlando dei massacratori di neri del Darfur? con tutta la buona volontà nemmeno un anti-americanista come me riesce a simpatizzare x quel regime schifoso

  3. #3
    liberal moderato
    Data Registrazione
    29 Apr 2006
    Località
    benevento
    Messaggi
    252
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    w gli americani abbasso l'islam

  4. #4
    Sangue contro oro
    Data Registrazione
    18 Jan 2007
    Località
    Afghanistan
    Messaggi
    975
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito !

    Citazione Originariamente Scritto da thematrix Visualizza Messaggio
    stai x caso parlando dei massacratori di neri del Darfur? con tutta la buona volontà nemmeno un anti-americanista come me riesce a simpatizzare x quel regime schifoso
    Anche del regime di Saddam Hussein ne hanno dette di tutti i colori!Se ti vuoi bere la propaganda mondialista e giustificare le invasioni "umaniterie" giudeo-statunitensi...

  5. #5
    Figlio delle stelle
    Data Registrazione
    18 Dec 2006
    Località
    L’amore è l’emozione più potente dell’universo, ed è la trama di tutte le cose. Quando esso viene scatenato, rompe ogni barriera, spiana ogni divergenza, unisce tutto ciò che è diviso, abbatte con facilità persino le alte mura create dall’odio umano.
    Messaggi
    1,239
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da thematrix Visualizza Messaggio
    stai x caso parlando dei massacratori di neri del Darfur? con tutta la buona volontà nemmeno un anti-americanista come me riesce a simpatizzare x quel regime schifoso
    di regimi schifosi il mondo ne è pieno.

  6. #6
    Sangue contro oro
    Data Registrazione
    18 Jan 2007
    Località
    Afghanistan
    Messaggi
    975
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pasquale160 Visualizza Messaggio
    w gli americani abbasso l'islam
    Pallottole in fronte agli yankee!
    Viva l'Islam anti-giudaico e anti-americanista.

  7. #7
    Neutrino NO-TUNNEL
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    35,811
     Likes dati
    373
     Like avuti
    1,153
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da goodbye_cat Visualizza Messaggio
    Anche del regime di Saddam Hussein ne hanno dette di tutti i colori!Se ti vuoi bere la propaganda mondialista e giustificare le invasioni "umaniterie" giudeo-statunitensi...
    e chi giustifica niente? cos'è se a uno non piace il regime sudanese ne giustifica automaticamente l'invasione? dove sta scritto?

  8. #8
    Sangue contro oro
    Data Registrazione
    18 Jan 2007
    Località
    Afghanistan
    Messaggi
    975
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Vecchio articolo di Claudio Mutti sul Sudan,da "Aurora" gennaio 1994:


    Aggressione contro il Sudan
    Il Sudan è nel mirino di Washington e del Vaticano da quando il governo di Khartum ha deciso di governare il paese secondo le leggi dell'Islam e di rivendicarne l'autonomia su tutti i piani.
    All'inizio del '93, prima della visita del Papa, il Vaticano ispirò una campagna stampa che mirava a presentare come il teatro di una spietata repressione contro i cristiani delle regioni meridionali, se non di un vero e proprio genocidio. La stessa tappa di Giovanni Paolo II a Khartum venne concepita come un mezzo per mettere in difficoltà il cosiddetto "regime integralista"; ma la manovra vaticana si ritorse contro coloro che l'avevano concepita, poiché risultò chiaro a tutti che i cristiani sudanesi non avevano proprio alcun motivo di cui lagnarsi. Basti dire che tutte le domeniche la TV nazionale trasmette la messa e il catechismo cattolico, mentre i giornali governativi ospitano articoli scritti da religiosi cristiani di varie confessioni e le numerose chiese del Sudan svolgono le loro funzioni senza che il governo musulmano frapponga ostacoli di nessun genere.
    Fallito il pretesto della "Repressione religiosa", nell'agosto del '93 si ebbe una nuova fase della campagna diffamatoria contro il Sudan. Il pretesto era cambiato: si cominciò a parlare di complicità delle autorità sudanesi in non meglio specificate "attività terroristiche". Il governo di Washington dichiarò di ritenere il Sudan meritevole di essere inserito nella lista dei paesi che fomentavano il terrorismo internazionale.
    Con alcuni articoli apparsi nel mese di dicembre sulla stampa italiana (in particolare sul "Corriere" e sul "Giornale") è cominciata una terza fase, che ha assunto toni di vera e propria propaganda di guerra: «Raffreddare il Sudan», si intitolava un articolo di Lucio Lami.
    Conscio del pericolo di un'aggressione americana, magari mascherata da "ingerenza umanitaria" (secondo la formula suggerita alcuni mesi fa da un organo di stampa cattolico), il Sudan sta sviluppando una serie di iniziative intese a procuragli la più ampia solidarietà possibile: in primo luogo presso la comunità islamica mondiale, ma anche presso tutti quei governi e quegli ambienti politici che non sono rassegnati ad accettare l'egemonia statunitense sul mondo.
    Nel quadro di questa serie di iniziative promosse dalle autorità islamiche del Sudan e dal governo di Khartum, nel mesi di dicembre si è svolto nella capitale africana un congresso presieduto da Al Turabi, un dignitario dell'Islam sudanese celebre in tutto il mondo musulmano. Hanno partecipato al convegno cinquecento delegati provenienti da una settantina di paesi (compresa l'Europa, le Americhe e il Giappone), i quali hanno manifestato la volontà di superare le divisioni esistenti in campo islamico in nome della lotta contro il Nuovo Ordine Mondiale, che ha come bersaglio principale proprio l'Islam e i musulmani.
    Un membro della delegazione italiana, Alì Schutz (dirigente dell'Unione delle Comunità Islamiche in Italia) ci ha dichiarato tra l'altro: «In vista dell'aggressione militare che incombe sul paese, il governo di Khartum ha allestito un sistema di difesa popolare che si basa sulla mobilitazione totale. Anche le donne, senza che ciò comporti alcuna deroga ai precetti islamici, partecipano alle esercitazioni guerresche. La popolazione risponde con entusiasmo e con gioia all'appello, anche perché il gruppo politico dirigente non manca di dare l'esempio. Il ministro dell'industria (per citare l'esempio più noto) è partito per il gihad ed è caduto martire in una battaglia nel sud del paese».
    Le necessità della difesa nazionale non impediscono tuttavia al Sudan di elaborare un proprio modello politico, conforme ai principi dell'Islam e alternativo ai sistemi occidentali.
    «È in atto -spiega Alì Schutz- una trasformazione costituzionale che mira a sostituire il sistema democratico-parlamentare con un ordinamento organico, articolato secondo le rappresentanze delle realtà naturali, comunitarie economiche. Un ordinamento, cioè, ispirato al criterio islamico della consultazione, che abolisca l'artifizio delle formazioni partitiche e introduca la rappresentanza delle etnie, delle corporazioni, delle amministrazioni locali».
    A questo disegno di riforma costituzionale si accompagna, nello sforzo oggi compiuto dal Sudan, la ricerca di una tecnologia adatta a sfruttare adeguatamente i ricchi giacimenti petroliferi del paese. Ma su tale ricerca, e sulle relative proposte di collaborazione avanzate all'Europa e al Giappone, si è fatto sentire il diktat imperialistico degli USA. Il Dipartimento di Stato americano, infatti, ha intimato ai governi europei e al Giappone di rinunciare ad ogni investimento nel settore agricolo e petrolifero in Sudan. Il motivo ufficiale, ovviamente, è quello del "terrorismo". Ma il motivo reale?
    Oltre il fatto che il Sudan si sforza di rappresentare un punto di riferimento per i paesi musulmani, vi sono anche ragioni d'ordine geopolitico. Il prof. Abdelbaki Abdelghani Babaker, preside della Facoltà di Magistero di Khartum e visiting professor all'università di Padova, dice: «Ci sono molti interessi internazionali che passano per il Sudan e ciò fa si che siano stati concepiti molti piani per limitarne l'indipendenza o per instaurarvi un governo sensibile agli interessi stranieri. Un autorevole studio di geopolitica realizzato dagli americani pone la zona del Corno d'Africa tra le regioni strategiche più importanti del mondo. La grande politica estera americana si rivolge dunque verso l'Africa così come prima si era concentrata sul Nord e sull'Est del mondo. Il Sudan assume una grande importanza perché è una zona di collegamento tra il Nordafrica musulmano e i paesi a predominanza animista».
    Inoltre il Sudan controlla la grande rotta petrolifera Golfo-Mediterraneo via Suez. E tutto ciò, aggiunto al fatto che il governo di Khartum appoggia e promuove l'avanzata dell'Islam in Africa, è più che sufficiente per spiegare la crociata congiunta degli USA, del Vaticano e dei loro squallidi collaboratori, come i governi egiziano e saudita.
    Claudio Mutti

  9. #9
    Neutrino NO-TUNNEL
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    35,811
     Likes dati
    373
     Like avuti
    1,153
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    sei di avanguardia vero?

  10. #10
    Sangue contro oro
    Data Registrazione
    18 Jan 2007
    Località
    Afghanistan
    Messaggi
    975
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Angry Dopo Saddam,Omar al-Bashir!?


 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Sudan, Khartoum pronta a offrire posti governativi ai ribelli Jem
    Di Sandinista nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-02-10, 14:13
  2. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-02-10, 14:12
  3. Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 14-07-09, 21:04
  4. Le Immagini Che Gli Stati Uniti Non Vogliono Vediate
    Di Combattente nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 10-09-07, 21:14

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito