Lunezia, ecco, una nuova regione…considerata la fondamentale posizione strategica della Lunezia, non si tratta di creare un’altra regione ma bensì una nuova regione: per tutelare questa sua particolare posizione strategica la Lunezia avrà bisogno infatti di una autonomia e di una indipendenza dal potere centrale che allo stato attuale non si riscontra nelle regioni a statuto ordinario e, per certi versi, nemmeno in quelle a statuto speciale…La “sintesi” potrebbe essere quindi lo “stato-regione”….qualcosa di simile ai lander tedeschi e soprattutto ai cantoni svizzeri…certo, il federalismo nasce dal basso…"...in Italia esistono le regioni a statuto ordinario e statuto speciale...si è molto parlato di federalismo ma nessuno, dico nessuno, si è mai chiesto quale forma dovesse assumere la regione nell'ambito di un ordinamento federale...federalismo viene da "foedus" che in latino significa patto...ma quale "patto" sottointendeva il federalismo che in qualche misura la Lega governativa voleva far approvare dal sistema politico centralista romano imponendo un federalismo imposto e calata dall'alto ovvero centralista? NESSUN PATTO OVVERO UNA ASSURDITA'...

Il federalismo non può che nascere dal territorio...le varie nazioni, etnie o comunità prendono coscienza della loro condizione e si organizzano per cercare di darsi uno stato-nazione o uno stato regione...solo allora il i popoli saranno veramente liberi di aderire a questa o quella federazione o confederazione (padana, luneziana, lombarda, ligure o anche italiana se lo vorranno)...la Lunezia deve essere pertanto una nuova e non solo un'altra regione a statuto ordinario o speciale...di carrozzoni Roma-dipendenti NE ABBIAMO GIA' ABBASTANZA…una nuova regione per iniziare realmente la stagione del federalismo (padano o italiano che sia)...la POLITICA RIVENDICATIVA DELLA LUNEZIA deve essere quindi indirizzata almeno inizialmente alla forma dello STATO-REGIONE...aspettare che Roma faccia la Lunezia credo sia inutile...

Ribadisco che, a prescindere dalle mie stesse convinzioni padaniste, io sarei favorevole a queste gradualità:

1.referendum per definire le nuove regioni, gli "stati-regione" (sul modello dei lander e cantoni svizzeri), "regioni" create dal basso e non dal centro come quelle a statuto ordinario o statuto speciale (e qui farei rientrare il progetto Lunezia, almeno in questa fase ancora “italiana”) ;

2.referendum per gli "stati-regione" che vogliono diventare indipendenti ovveri veri e propri "stati-nazione" (come recentemente il Montenegro e chi lo sa domani forse anche la Lunezia)

3. referendum per gli "stati-nazione" che vogliono aderire a confederazioni di "stati-nazioni"...questo sistema potrebbe servire per ricostruire gli attuali stati su modelli realmente confederali o federali...lo consiglierei all'Italia per darsi un vero federalismo ma io, ovviamente, auspico una federazione padana di "stati-nazione"...


I referendum non servono per affermare a tutti i costi la mia padanità o la italianità altrui ma devono essere uno strumento che permetta al popolo di esprimersi…a me non interessa convincere nessuno sulla esistenza della Padania (intesa come possibile confederazione di stati autonomi padani) o dell’inesistenza dell’Italia (come nazione)…a me interessa, ed è questa la mia azione politica, poter dare ai popoli gli idonei strumenti per poter decidere…che il popolo decida quello che più gli aggrada…(per la secessione in Montenegro è bastato il 55,1 degli aventi diritto e non certo il…100%)…

IN QUESTO MODO SI ATTUA LA SOVRANITA' POPOLARE...