La Digos ha diffuso alcuni dati sulla lotta agli ultras. In aumento arresti e denunce, così come i feriti tra le forze dell'ordine
I dati parlano di un aumento di arresti e denunce e della diminuzione delle partite con feriti, con l'eccezione di quelle di serie A, nel girone di andata del campionato. Ma dal lavoro delle 'squadre tifoserie' delle Digos italiane, gli esperti che svolgono le indagini dopo le partite, é facile individuare gli incontri più a rischio: uno su tutti Palermo-Catania del 20 settembre 2006. Lo stesso derby che ieri si è concluso con la morte di un poliziotto, quando è stato giocato a Palermo ha impegnato la squadra speciale della Digos in una indagine che si è conclusa con 63 denunce e un arresto. Contro una media, in tutte le altre città italiane, di 4-5 denunce a partita.
DERBY SICILIANO IL PIU' A RISCHIO: Dal 23 agosto scorso al 30 gennaio, considerando anche le partite di coppa Italia, amichevoli, nazionali e i campionati di serie A, B e C, le indagini delle 'squadre tifoserie', successive alle partite, hanno portato a 307 denunce, 47 arresti differiti (quelli previsti dal decreto Pisanu) e 27 arresti. La media è di 4-5 denunce a partita, per l'incontro Verona-Vicenza (serie B) del 4 novembre scorso si è arrivati a 13, 11 dopo Salernitana-Cavese, partita di serie C/1 del 10 gennaio, 10 per Verona-Genoa (serie B) del 30 ottobre 2006. E poi il salto ai 63 di Palermo-Catania. Anche per quanto riguarda gli arresti, se al primo posto c'é Avellino-Salernitana (8), al secondo, con 5 arresti c'é Catania-Messina.
VIMINALE, 108 ARRESTI E 486 DENUNCE IN GIRONE ANDATA: Sono in aumento, rispetto allo scorso anno, rispettivamente del 12 e dell'89,84 per cento, secondo i dati del Viminale sul girone di andata di serie A, B e C. In particolare, per quanto riguarda gli arresti, sono stati 42 per partite di serie A (21 lo scorso anno, +100%); 34 per partite di serie B (38 lo scorso anno, -10,5%); 32 per partire di serie C (37 lo scorso anni, -13,5%). Mentre per quanto riguarda le denunce, 223 per partite di serie A (68 lo scorso anno, +227,94%); 128 per partite di serie B (98 lo scorso anno, +30,61%); 135 per partite di serie C (90 lo scorso anno, + 50%)
DIMINUISCONO I FERITI, MA AUMENTANO QUELLI TRA FORZE ORDINE: In totale gli incontri con feriti sono stati 55 contro i 59 dell'anno precedente. Una diminuzione del 6,78%, dunque, ma con un'eccezione: la serie A, dove le partite con feriti sono aumentate del 16,67%, passando dalle 18 dello scorso anno a 21. Sono stati 16, invece, gli incontri con feriti in B (erano 17, -5,88%) e 18 in C (contro 24, -25%). Dai dati del centro nazionale sulle manifestazioni sportive emerge poi una diminuzione del 31% dei feriti tra i tifosi, mentre sono aumentati del 42% quelli tra le forze dell'ordine.
PIU' POLIZIOTTI E CARABINIERI NEGLI STADI: E' aumentato del 4% il numero di uomini delle forze dell'ordine impegnati negli stadi durante il campionato di calcio, secondo i dati dell'osservatorio. Si tratta di Polizia e Carabinieri con il concorso della Guardia di Finanza. Le aliquote di rinforzo della Forza Pubblica vengono individuate in relazione ad un piano nazionale disposto dal capo della Polizia, Gianni De Gennaro, sulla base delle informazioni pervenute nel corso della settimana, ed analizzate dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.