Caro Rettore,
lei è venuto meno ai doveri dell'ospitalità che, per noi europei,sono sacri. Ha insolentito e maltrattato pubblicamente e difronte agli studenti il suo ospite,il Presidente iraniano. Ha ritenuto cosi di conquistare nei massmedia il suo quarto d'ora di gloria.
Non solo è stato maleducato ma ha detto delle grandi manzogne. Ha detto di parlare a nome del mondo dei diritti e degli uomini liberi ignorando di avere a due passi di casa Guantanamo e non solo il sistema carcerario (tre milioni di schiavi) più terribile del mondo; ha ignorato la patriot act che ha sospeso tutti i diritti al popolo americano e a chiunque debba venire negli Usa; ha parlato del Presidente iraniano come di un crudele tiranno quando il Presidente americano è stato eletto in circostanze dubbie. POteva ricordaree che gli Usa hanno spinto a suo tempo l'Irak contro l'Iran provocando una spaventosa guerra e milioni di morti. Ha trascurato di parlare dei milioni di morti afghani ed irakeni di oggi a distanza di sei anni dell'11 settembre sul quale bisognerebbe fare piena luce.
Maleducato, ignorante e prepotente è stato il suo comportamento del quale dovrebbe chiedere scusa al popolo iraniano ma anche ai suoi studenti che sono stati diseducati alla civiltà ed alla democreazia dal suo intervento.
Pietro Ancona
www.spazioamico.it
palermo




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