
Originariamente Scritto da
Ronnie
ma io infatti non sono tanto per fargli scontare la pena, quanto per il ribadire che l'Italia è l'Italia. Io sono il primo atlantista e sostenitore dell'America, e appoggiavo la guerra in Irak. Ciò che va chiarito è che, come a Sigonella, l'Italia non è in discussione e chi serve la Nazione in operazioni rischiosissime va difeso in ogni caso, anche dall'insabbiamento e dalle accuse di poca professionalità che arrivano dagli States.
La questione è più politica che penale, e avrebbe poco senso racchiuderla forzatamente nel penale tra l'altro, perchè in guerra si sbaglia, è una cosa inevitabile... Sinceramente non credo al complottismo che pervade la gente che va a dire che hanno ammazzato Calipari per scelta consapevole... Troppo complesso e rischioso il meccanismo, se venissero sputtanati sarebbe un disastro dunque dubito che sia prassi fare di queste cose! Questo rinvio a giudizio è pero' un atto politico importantissimo.