ROMA - Il provvedimento che prevede una proroga di otto mesi degli sfratti, già approvato alla Camera il 19 dicembre scorso, è ora legge. Il Senato ha infatti approvato con 197 voti a favore, quattro contrari e 105 astenuti il disegno di legge per la riduzione del disagio abitativo per particolari categorie sociali.
Ha votato con la maggioranza anche An, che sul problema della casa e degli affitti ha sempre avuto una sua linea politica autonoma. Il resto del centrodestra si è astenuto.
L'Aula ha respinto tutti gli emendamenti presentati dall'opposizione mentre ha approvato un odg di An, accolto dal governo, che riguarda gli inquilini delle grandi società immobiliari.
La legge appena approvata prevede la dilazione delle esecuzioni forzose per finita locazione nei confronti di inquilini con reddito annuo lordo complessivo familiare inferiore a 27.000 euro, che siano o abbiano nel proprio nucleo familiare persone ultrasessantacinquenni, figli a carico, malati terminali o portatori di handicap con invalidità superiore al 66%, purché non possiedano un'altra abitazione adeguata al nucleo familiare nella regione di appartenenza.
Per gli inquilini di grandi proprietà, come banche e assicurazioni, la proroga avrà la durata di 18 mesi. Rispetto al decreto legge decaduto, viene ampliata la platea degli inquilini beneficiari della proroga: è stato ridotto da 70 a 65 anni il limite di età delle persone appartenenti al nucleo familiare che possono usufruire della proroga.
http://www.repubblica.it/2007/02/sez...i/sfratti.html


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