PACS e matrimonio dei preti
Le recenti discussioni sui PACS hanno visto una decisa presa di posizione della Chiesa Cattolica, timorosa di un attenato all’istituto della famiglia. Uno stato laico e democratico non può che tener conto della pluralità di culture, religioni e stati sociali dei propri cittadini, ascoltando in primo istanza le esigenze di coloro che tramite il voto portano in parlamento i propri rappresentanti e poi ogni altro ente che intende esprimere un parere su quanto lo stato intende legiferare. A tale proposito, in qualità di cittadini e di cattolici, non si può rimanere indifferenti al problema del matrimonio del clero, attualmente non consentito dalle regole ecclesiastiche, per sottolineare come la costituzione di una famiglia non può essere negata a nessun cittadino dello stato italiano, clero incluso.
Movimento Repubblicani Europei


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