Calcio: arriva il decretinissimo
Come non era stato difficile prevedere, il governo decide con incompetenza e irresponsabilità favorendo solo pay tv e appalti
Spettacolari decisioni con, a margine, la solita dose demagogica e forcaiola di cannibalismo giuridico, di favoreggiamento delle prepotenze e di umiliazione civica. Eccole.
Si giocherà solo alle 15, per motivi di ordine pubblico. Davvero? E perché allora questo avverrà solo a febbraio?
Si chiudono gli stadi “non a norma”, cosa che con la rissa di Catania non ci azzecca proprio nulla. Grossi introiti, quindi, per le pay tv a causa della fuga dagli impianti e poi grossi esborsi in favore di ditte che chi vuol scommettere su come otterrano gli appalti?
Si vietano le trasferte organizzate? Bene così delle due l'una: o il calcio diventa apartheid (con ulteriori introiti per le pay tv) oppure i tifosi si mescoleranno tra loro e ci scapperanno davvero i morti.
Vai così, governo Proni: un decreto davvero degno di te!
www.noreporter.org




Rispondi Citando

