per essere passatto col giallo 150 euro di multa e 6 punti della patente che vadano in malora


per essere passatto col giallo 150 euro di multa e 6 punti della patente che vadano in malora


Mmmm, ma passare con il giallo si può...


ART. 146 DEL CODICE DELLA STRADA: IL SEMAFORO
Cosa è il semaforo:
Sembrerà una ovvietà definire questo strumento così familiare , tuttavia anche in questo caso pensiamo sia opportuno spendere qualche parola per parlare di alcuni degli errori e delle consuetudini più ricorrenti.
Si definisce quindi come semaforo, quel dispositivo automatico che attraverso l’accensione e lo spegnimento di lanterne luminose colorate, stabilisce l’ordine di passaggio là dove due strade si intersecano andando così a formare un crocevia.
La regola:
Si stabilisce perciò che con l’accensione della luce verde è obbligatorio transitare, con l’accensione della luce rossa è obbligatorio fermarsi , con l’accensione della luce gialla infine ci si deve fermare qualora ciò sia possibile e si sia in condizioni di poterlo fare senza creare intralcio o pericolo per gli altri utenti della strada.
“Qui casca l’asino” direbbe qualcuno!
Ed infatti i problemi nascono soprattutto dall’abitudine ad interpretare in maniera scorretta l’accensione della luce gialla.
La consuetudine dice ormai che con il giallo è sempre consentito passare, indipendentemente dal momento in cui si è accesa la lampada e dalla distanza a cui mi trovo quando mi accorgo della fase intermedia , con il risultato che gran parte degli incidenti ai semafori accadono proprio durante l’accensione di questa fase.
Come ci si deve avvicinare ad un semaforo:
Con estrema cautela, osservando sempre la situazione che ci circonda , ma soprattutto adeguando la velocità alla distanza dal semaforo stesso , comportandoci sempre come se il giallo dovesse scattare da un secondo all’altro fino a quando non saremo sicuri che la distanza a cui ci troviamo dall’impianto semaforico ci consentirà comunque di attraversare il crocevia senza rischi.
A titolo di esempio potremo citare l’esempio di alcuni paesi europei dove il tempo di accensione del giallo è pari a 1 secondo , obbligando così chi passa a tenere sempre una velocità tale da consentire l’arresto tempestivo in qualsiasi momento.
Un appuntamento molto frequente:
Vogliamo raccontarvi a questo proposito una storia che parla di due automobilisti che si trovano a passare pressappoco negli stessi momenti in un incrocio che chiameremo Viale dei Giardini angolo Corso Magellano .
Chiameremo Pippo l’utente che passa in Viale dei Giardini e Pluto l’utente che si trova in C.so Magellano.
Pippo a circa 200 metri dall’incrocio vede il semaforo verde e prosegue tranquillamente verso Pluto che invece è fermo alla barra d’arresto di C.so Magellano poiché il suo semaforo è ovviamente rosso.
Pippo si avvicina al crocevia e a circa 100 metri dal semaforo scatta il giallo. Pippo allora pensa : “Ce la faccio , se accelero ce la faccio di sicuro ! “ . Ed infatti spingendo al massimo il motore Pippo prosegue incurante del tempo che avrà a disposizione , non sa quanto tempo gli occorrerà per attraversare l’incrocio e neppure quanto lunga sarà la fase di accensione della luce gialla , …
1, 2, 3, 4 secondi Boh ?
Ma Pluto nel frattempo non ha perso tempo, attento come sempre , .ad un certo punto si è accorto che l’altro semaforo ( quello di Pippo ) ha cambiato la fase ed è diventato giallo. Allora ha pensato: “Bene se dall’altra parte è scattato il giallo , allora vuole dire che tra poco scatterà il verde sul mio semaforo , quindi posso cominciare a prepararmi …….potrei guadagnare qualche secondo !!!!.”
E così pensando , mosso dal proprio impeto , dalla convinzione profonda di poter guadagnare tempo prezioso che ingiustamente gli viene rubato da uno stupido semaforo, avanza di qualche metro oltrepassando quindi il limite della visuale che gli consente l’osservazione della sua lanterna.
Poi decide di partire , perché ormai è tempo , “figuriamoci se dall’altra parte non è già diventato rosso “ , pensa Pluto e per essere ancora più sicuro guarda bene , ma non si accorge che nel frattempo Pippo ha continuato ad avanzare aumentando sempre di più la velocità………….
La conclusione ? Semplice , Pippo è in ritardo e Pluto è in anticipo ed è questo un ottimo sistema perché tutti e due si trovino puntuali all’appuntamento.
A voi le conclusioni , ma si sappia per completezza di informazione che la maggior parte degli incidenti che si verificano agli incroci semaforizzati accade proprio quando Pippo e Pluto decidono di comportarsi come dei cartoni animati …….che tanto anche se protagonisti di un incidente stradale non si fanno mai niente.


Il Codice Eusebio impone all'automobilista che precede di accelerare appena scatta il giallo, pena un vaff*** del Santo che segue![]()

