Coinvolti allevatori saluzzesi e pinerolesi?
Truffa delle quote latte, parte il processo a Saluzzo
SALUZZO - Mercoledì 7 febbraio, alle ore 9, si terrà l'udienza preliminare per la truffa sulle quote latte davanti al Gup dott. Alberto Boetti. I reati ipotizzati sono l'associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato e dell'Unione europea, il falso in bilancio e l’emissione di false fatture. Da qui il nome "Black milk", latte in nero, con il quale gli uomini della Tenenza saluzzese della Guardia di finanza hanno battezzato fin dagli esordi l'indagine. Nata dalla scoperta di una serie di società cooperative dal nome seriale - Coop latte Savoia uno, due, tre… sei, le prime tre con sede a Saluzzo, le altre a Carmagnola - la truffa avrebbe consentito a più di 500 allevatori, tra Saluzzo, Pinerolo, Cuneo, Ivrea, Torino, Mantova, Cremona e Verona, di percepire il compenso dalla vendita del latte prodotto anche al di fuori dei limiti imposti dalle leggi 462/92 e 119/03 (per sette anni consecutivi, dal 1998 al 2004). Secondo l’accusa, le cooperative acquistavano il latte in esubero pagandolo sotto forma di finte consulenze e rivendendolo poi ai caseifici. A seguito delle misure restrittive introdotte dal decreto Alemanno, la frode si è arricchita di un altro soggetto, la Finanziaria Giovanni Robusti Spa (Fgr) con sede a Treviso, continuando probabilmente sotto forma di cessione di crediti anticipati. Le indagini, avviate dalla Procura di Saluzzo e coordinate dal dottor Maurizio Ascione - che sarà anche pubblico ministero del dibattimento - si sono avvalse della consulenza di un esperto in materia finanziaria e hanno ricevuto l'elogio dei pm milanesi, che hanno parallelamente condotto l'indagine sui presunti illeciti rapporti bancari tra la citata Fgr e la Credieuronord, la banca della Lega salvata dal fallimento dall'ex-numero uno di Bipielle Fiorani. Si presume infatti che parte dei proventi illeciti della truffa, nel suo complesso stimata in 130 milioni di euro, sia stata dirottata alla banca. Insieme con Giovanni Robusti, ex-parlamentare leghista e leader dei Cobas del latte, sono 55 gli indagati. Con una decisione presa in extremis, nella seduta di Giunta del 29 gennaio, la Regione si è costituita parte civile al processo.

Francesco Lodola tratto da : l’eco del chisone on line 01.02.07
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p.s. il 14 marzo 2007 presso il Tribuna di Milano è fissata l'udienza per il fallimento della Credieuronord, meglio conosciuta come la banca della lega.