Rif: Dì una cosa di destra!
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Antonio
Non avrebbe apprezzato le tue posizioni sulla religione cattolica.
Non conosco posizioni di Evola a favore o contro all'animalismo, l'ambientalismo, ecc...
Posso immaginare, però, che l'influenza delle religioni tradizionaliste orientali gli abbiano potuto far maturare posizioni diverse dalle tue.
Non credo avrebbe condiviso le tue posizioni sul revisionismo storico.
Eh no, Antonio. Passi la questione cattolicesimo/tradizionalismo, ma credo che sul revisionismo storico il Barone - fieramente anticomunista qual'era - non avrebbe trovato nulla da ridire, anzi.
(Poi se vogliamo far passare per buona la storiella dell'Evola "equidistante" dal comunismo come dal capitalismo, dalla destra come dalla sinistra, che pure circola in taluni ambientucoli "nazional-rivoluzionari" alzo le mani...)
Rif: Dì una cosa di destra!
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Non capisco obiettivamente come tu possa di pensare di superare una determinata fase storica quando la forza trainante della stessa è ancora in atto.
Semplicemente perchè io non vedo forze trainanti. La destra e la sinistra hanno finito il loro ciclo. Hanno perso entrambe, ed entrambe pensano di aver vinto. Chiunque voglia "cambiare" le cose è uno stupido (centrosinistra italiano) o è in malafede (Berlusconi). Bisogna invertire la rotta, ripristinare il primato dell'Uomo, non dell'Umanità.
La forza trainante dell'attuale congiuntura storica è il capitalismo economico, che si traduce in moderatismo politico (destra e sinistra che si assomigliano sempre più, correndo verso il centro), in materialismo filosofico ed in misticanza socio-culturale.
Ora rispetto alla realtà attuale, quale posizione assumere? L'anticapitalismo rivoluzionario, proprio della estrema sinistra come della destra radicale? Oppure sarebbe preferibile ripristinare il primato della Politica sull'economia e sulla cultura, in una dimensione Europea?
Rif: Dì una cosa di destra!
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Florian
Eh no, Antonio. Passi la questione cattolicesimo/tradizionalismo, ma credo che sul revisionismo storico il Barone - fieramente anticomunista qual'era - non avrebbe trovato nulla da ridire, anzi.
(Poi se vogliamo far passare per buona la storiella dell'Evola "equidistante" dal comunismo come dal capitalismo, dalla destra come dalla sinistra, che pure circola in taluni ambientucoli "nazional-rivoluzionari" alzo le mani...)
No no, conosco la storiella e non mi affascina.
Dico solo che dubito che Evola condividesse propositi di messa al bando della "sinistra radicale e del comunismo". Il suo anticomunismo, per quanto viscerale, era più filosofico che politico, mentre il tuo programma è un programma politico.
Evola, negli Orientamenti, fa anche accenni ad uno stile di vita legionario, "spartano", che in molte cose ricorda le posizioni di lenin circa i "rivoluzionari di professioni" di cui doveva essere costituito il partito bolscevico.
Ora però ti faccio io una domanda: chi voterebbe Evola oggi?
N.b. Evola, come molti altri intellettuali, è per me uno stimolo... non la Bibbia... :D
Rif: Dì una cosa di destra!
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Originariamente Scritto da
Antonio
Semplicemente perchè io non vedo forze trainanti. La destra e la sinistra hanno finito il loro ciclo. Hanno perso entrambe, ed entrambe pensano di aver vinto. Chiunque voglia "cambiare" le cose è uno stupido (centrosinistra italiano) o è in malafede (Berlusconi). Bisogna invertire la rotta, ripristinare il primato dell'Uomo, non dell'Umanità.
La forza trainante dell'attuale congiuntura storica è il capitalismo economico, che si traduce in moderatismo politico (destra e sinistra che si assomigliano sempre più, correndo verso il centro), in materialismo filosofico ed in misticanza socio-culturale.
Ora rispetto alla realtà attuale, quale posizione assumere? L'anticapitalismo rivoluzionario, proprio della estrema sinistra come della destra radicale? Oppure sarebbe preferibile ripristinare il primato della Politica sull'economia e sulla cultura, in una dimensione Europea?
Non riesco a seguirti pienamente. Penso di aver capito che tu associ il capitalismo economico attualmente vincente ad un Centro liberale e tecnocratico che avrebbe sopraffatto la destra (fascista) e la sinistra (comunista) assurgendo a pensiero unico. Contro questo potere (economico ed internazionalista) tu vorresti alimentare un contropotere (politico ed europeista). Ho compreso bene?
In tal caso mi sento di condividere solo parzialmente. Ad una lettura eminentemente politico-economica della storia io affianco infatti una lettura di tipo teologico fondata sul discrimine Rivoluzione/Contro-Rivoluzione. Secondo quest'ultima lettura, come la "destra" controrivoluzionaria non solo non si è necessariamente identificata nel fascismo e sicuramente non si è esaurita in esso, così la "sinistra" rivoluzionaria ha superato la fase comunista già nel Sessantotto proponendosi come forza ecologista e neopagana.
Dunque, se è vero che concordo con te nell'anteporre il politico all'economico, antepongo anche il religioso al politico.
Rif: Dì una cosa di destra!
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Originariamente Scritto da
Florian
Non perchè l'abbia scritto io, ma mi sembra un programma "oggettivamente" stupendo! :sofico:
E' il Paradiso in terra.
Florian, in un post hai riassunto tutto ciò in cui io credo.
Hai esplicitato tutti i miei sogni più reconditi e puri.
Certo, siamo perfettamente consapevoli che un simile programma culturale è ben lontano dal concretizzarsi.
Il male si è esteso, il cancro che ha colpito la nostra società è per molti aspetti incurabile.
Ma possiamo comunque riserbarci il pieno diritto di partire da qui.
Realismo e pragmatismo ci impongono di limare, contrattare, soppesare, equilibrare.
Ma questi sono i punti idealmente irrinunciabili del buon conservatore.
Abbiamo disprezzo - e cito a titolo esemplificativo i punti riguardanti discoteche, alcool e droghe - per l'arroganza degli sbarbatelli, per lo sballo dei giovinastri, per i divertimenti facili ed irresponsabili.
Il limite della sopportazione è stato abbondantemente superato.
E noi dovremmo affidare i destini futuri della Nazione a masse di pecore svirilizzate, ignoranti e rincretinite?
Giammai.
Cominciamo da qui per evitare il peggio, per limitare almeno i danni.
Ottimo Florian, quello che hai scritto è effettivamente stupendo. :)
Rif: Dì una cosa di destra!
Citazione:
Non riesco a seguirti pienamente. Penso di aver capito che tu associ il capitalismo economico attualmente vincente ad un Centro liberale e tecnocratico che avrebbe sopraffatto la destra (fascista) e la sinistra (comunista) assurgendo a pensiero unico. Contro questo potere (economico ed internazionalista) tu vorresti alimentare un contropotere (politico ed europeista). Ho compreso bene?
Si, hai capito bene.
Ovviamente poi il discorso andrebbe articolato meglio, ma in linea generale è quello che penso.
Citazione:
Dunque, se è vero che concordo con te nell'anteporre il politico all'economico, antepongo anche il religioso al politico.
Io invece, siccome attribuisco alla religione una connotazione culturale, continuo a ritenere la preminenza della Politica sull'economia e sulla cultura.
N.B. Ora vado. A domani!
Rif: Dì una cosa di destra!
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FalcoConservatore
E' il Paradiso in terra.
Florian, in un post hai riassunto tutto ciò in cui io credo.
Hai esplicitato tutti i miei sogni più reconditi e puri.
Oddio, dinanzi a queste pubbliche considerazioni d'affetto quasi quasi preferisco le "menate" di Malandrina... :D
(Ovviamente scherzo Falco... Felice di poter condividere con te le mie posizioni!)
Rif: Dì una cosa di destra!
Citazione:
Originariamente Scritto da
Antonio
Si, hai capito bene.
Ovviamente poi il discorso andrebbe articolato meglio, ma in linea generale è quello che penso.
Io invece, siccome attribuisco alla religione una connotazione culturale, continuo a ritenere la preminenza della Politica sull'economia e sulla cultura.
N.B. Ora vado. A domani!
Parlare con te è stato un piacere. A domani!
Rif: Dì una cosa di destra!
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Originariamente Scritto da
Florian
Questo thread nasce allo scopo di evidenziare, al di là dell'appoggio politico a questo o quel partito, a questa o quella nazione, quali siano le mie priorità politiche, cosa in definitiva mi interessa realmente che venga realizzato e che purtroppo è totalmente assente dall'agenda delle destre contemporanee, specialmente nel Vecchio Continente.
Idee per una politica di Destra
1) Omosessualità e identità di genere
Ferma contrarietà all'omosessualismo:
- No alla presenza di gay nelle forze armate
- No a manifestazioni pubbliche dell'"orgoglio" gay
- No ad ogni pubblica esaltazione dell'omosessualità
Rilancio dell'identità di genere:
- Esaltazione della mascolinità e della femminilità nella società, nella cultura e nell'arte
- Culto dell'eroe virile, identificato principalmente nelle figure del santo, del militare e del contadino
- Culto della donna che esalta la sua femminilità nei ruoli tradizionali di moglie e di madre
2) Lotta senza tregua al femminismo ed esaltazione della famiglia naturale
Critica del femminismo
- No all'aborto considerato un omicidio - bando della legge 194 e veto nei confronti della pillola RU486
- No a preservativi e anticoncezionali
- No al culto della donna "emancipata"
La famiglia naturale quale cellula di una società tradizionale
- Esaltazione della famiglia naturale (incentivata grazie a forti sgravi fiscali e sovvenzioni statali per famiglie numerose)
- No alla famiglia "allargata"
- No a forme di matrimonio "minore" (DICO, PACS)
- Disapprovazione pubblica di relazioni extraconiugali
- Disapprovazione pubblica della convivenza tra persone non sposate
- Disapprovazione pubblica della vita da "single"
3) Condanna della cultura ecologista
- No all'ecologismo radicale
- Sì all'uso di pelli e pellicce naturali
- Sì al libero consumo di carni
4) Condanna della cultura "alternativa" e pulizia delle strade
- Vietato ogni consumo di droghe - dalla cannabis all'eroina
- Vietata la vendita di superalcolici ai minorenni
- No all'uso indiscriminato di piercing e tatuaggi
- Sgombero forzato di ogni stabile illegalmente occupato
- Vietato imbrattare edifici e stazioni metropolitane con scritte e graffiti
- Vietato l'accattonaggio - per chi non è in grado di provvedere a se stesso previsti appositi centri di accoglienza
- Vietato ad artisti e giocolieri di esibirsi per strada senza previa autorizzazione da parte dello Stato
- Vietata la prostituzione in strada
- Ripristino delle case di tolleranza
5) Legge & Ordine
- Lotta senza tregua alla criminalità organizzata e non
- Massiccio uso delle forze dell'ordine adeguatamente preparate e foraggiate
- Costruzione di nuovi carceri
- No ad indulti e sconti di pena
- Pena di morte per chi è colpevole di omicidio volontario e attività terroristica
6) Immigrazione e difesa etnica
- Immigrazione fortemente controllata e selezionata
- Rimpatrio forzato dei clandestini
- No alla costruzione di moschee
- No al burqa per le donne islamiche
- Integrazione degli immigrati nella cultura nazionale con obbligo di conoscere la lingua e adeguarsi allo stile di vita della nazione ospitante
7) Orgoglio nazionale
- Esaltazione della cultura nazionale
- Recupero dell'identità europea e specificatamente italiana
- No all'esotismo nella lingua, nella cultura e nelle arti
- No all'orientalismo e al terzomondismo
- Limitazione al tesseramento di stranieri per le compagini sportive
8) Identità cattolica
- Esaltazione della religione cattolica
- Massimo rispetto per i santi e le autorità religiose
- Pene severissime per i dissacratori
- Vietate opere d'arte di contenuto blasfemo
- Rifiuto dell'ecumenismo religioso
- Messa fuorilegge della massoneria
- Monitoraggio di sette religiose, di astrologi e maghi
9) Promozione della virtù
- Esaltazione delle virtù civiche e morali e militari
- Esaltazione di uno stile di vita sobrio
- No al mito del successo facile
- No al mito della trasgressione
- Limite all'orario delle discoteche
- Limite alla moda provocatoria
- Ripristino di una giusta censura su giornali, cinema e tv
- Proibizione della pubblica volgarità
- Valorizzazione del galateo
10) Revisionismo storico
- Sinistra radicale e comunismo additati a mali assoluti della storia
- Celebrazione della sconfitta politica e culturale del comunismo in una data simbolica da festeggiarsi in tutte le nazioni occidentali
- Messa al bando di simboli comunisti e di sinistra radicale
- Unità nazionale presistente al Risorgimento
- Rilancio dell'ideale monarchico
- Storicizzazione del fascismo e rivalutazione di alcuni suoi aspetti meritevoli
- Abrogazione della legge Mancino
Prima di tutto vorrei chiedervi se è gradita la mia presenza in questa sezione che ho notato da pochissimo tempo, ed onestamente parlando, su suggerimento di un mio carissimo amico.
Di una cosa di destra! :
Ordine, disciplina, regole, morale, senso delle istituzioni, serietà, senso della patria ecc. ecc. non vado avanti perchè impiegherei troppo tempo.
Rif: Dì una cosa di destra!
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Originariamente Scritto da
Lilly
Prima di tutto vorrei chiedervi se è gradita la mia presenza in questa sezione che ho notato da pochissimo tempo, ed onestamente parlando, su suggerimento di un mio carissimo amico.
Di una cosa di destra! :
Ordine, disciplina, regole, morale, senso delle istituzioni, serietà, senso della patria ecc. ecc. non vado avanti perchè impiegherei troppo tempo.
E' graditissima!
Ogni contributo ci rende felici :)