“Il solo futuro per l’umanità nel XXIesimo secolo sarà, al termine di un caos guerriero, di rimettere ogni area di civilizzazione nel proprio preciso spazio, ognuna al proprio ritmo.
Ciò presuppone la fine del modello occidentale della modernità e della mondializzazione, ed una visione archeofuturista del mondo. Perchè il miscuglio, nel sogno di una civilizzazione planetaria, di nazioni, razze, culture, religioni totalmente differenti è un impossibilità storica.
Tale modello è destinato ad un crollo nel futuro più prossimo. La ricomposizione dell’umanità non potrà verificarsi, al termine di una crisi terribile e salubre che sarà sotto gli occhi di tutti durante il XXIesimo secolo, che tramite il posizionamento delle aree di civiltè ed etnie in maniera relativamente separata. Un’ utopia? No, la legge naturale, che si ristabilirà dopo la piccola parentesi avviata nel corso del secolo XVIII dall’ideologia dei Lumi - quelli che attirano le mosche.”
Guillaume Faye
Avant-Guerre, 2002, l’Aencre




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