
Originariamente Scritto da
ItaloConservatore
L'ennesima notizia che se fosse capitata nella scorsa legislatura avrebbe provocato terremoti, titoli a 9 colonne per settimane, scioperi, manifestazioni etc:
Tagliate le pensioni alle vedove
di Laura Verlicchi - giovedì 08 febbraio 2007, 08:44
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La scure della Finanziaria si è abbattuta anche sulle vedove dei dipendenti pubblici, tagliando dalle loro pensioni di reversibilità mediamente tra 100 e 200 euro al mese. Per chi di euro ne prende un migliaio al mese, e deve fare i conti con gli acciacchi della vecchiaia, è un vero e proprio salasso. «Mia madre - ci scrive un lettore - di 94 anni, pensionata di reversibilità Inpdap, ha ricevuto questo mese una pensione decurtata di più del 10% del totale. Abbiamo cercato di capire se fosse una diminuzione permanente o un conguaglio e abbiamo scoperto che effettivamente la Finanziaria ha stabilito un taglio alle pensioni di reversibilità Inpdap erogate prima del 1995. Ma il governo non aveva preso l’impegno di non toccare le pensioni per quest’anno? E doveva cominciare proprio dai più anziani, i cui bisogni aumentano nel tempo?».
Sì, doveva cominciare proprio da loro. Perché nel mirino della Finanziaria, o meglio dei commi 774, 775 e 776 del maxiemendamento, c’erano gli assegni erogati ai coniugi superstiti dei dipendenti pubblici che hanno lasciato il lavoro prima della riforma Dini del 1995. Le loro vedove sono oggi più vicine agli 80 che ai 70 anni, e vivono con una pensione di reversibilità che in molti casi sfiora il limite della povertà. E di quell’assegno, l’indennità integrativa speciale - la contingenza dei dipendenti pubblici -, che viene appunto colpita dal provvedimento, rappresenta una componente non trascurabile.
Ora, quell’indennità viene ridotta al 60% da una nuova, restrittiva interpretazione della legge, stabilita dalla Finanziaria con l’obiettivo - tanto fortemente voluto dal ministro dell’Economia Padoa-Schioppa e dal viceministro Visco - di contenere la spesa pubblica, spazzando via centinaia di sentenze di tutte le sezioni giurisdizionali della Corte dei conti favorevoli ai coniugi superstiti.
Prima del 1995, infatti, la pensione veniva calcolata distinguendo fra stipendio base e contingenza (l’indennità integrativa speciale appunto): e la pensione di reversibilità era calcolata al 60% sulla retribuzione ma l’importo della...
(continua su
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=1...ART=2189&2col= )
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cosi' il governo prende le anziane per fame. L'avesse fatto Berlusconi sarebbe venuta giu' l'iradiddio. Ma i moralisti ipocriti sono pure prevedibili, noiosamente prevedibili quando si tratta della propria parte politica.