Lettera aperta all’assessore Luigi Saragnese
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Torino, 9 febbraio 2007
Egregio assessore,
le sue esternazioni in merito alla necessità di vietare il nostro corteo previsto per sabato 24 febbraio non meriterebbero nemmeno un commento, sono semplicemente la messa in pratica di quello che i comunisti come lei ritengono sia la democrazia: va bene tutto meno quello che viene fatto di chi non la pensa come voi.
Comunque, visto che, purtroppo per la città, lei è l’assessore alle Risorse Educative del Comune di Torino, una risposta è d’obbligo. La informo quindi che il nostro corteo è programmato per chiedere un lavoro dignitoso e non precario per tutti gli italiani, per dire no alle delocalizzazioni industriali e per lanciare il progetto di “Mutuo Sociale” ovvero la possibilità di avere una abitazione a un costo ragionevole. Protesteremo inoltre contro la “triplice sindacale” connivente da sempre con la grande industria assistita italiana che da decenni provvede a socializzare le perdite per poi privatizzare gli utili.
Per questo e non per una supposta provocazione il nostro Movimento sarà in piazza il 24 febbraio. Lei è forse contrario a queste nostre richieste? Ci faccia le sue obiezioni, saremo lieti di ascoltarla e potremo così anche replicare nel merito.
Da parte nostra non ci aspettiamo nulla da lei: faccia come meglio crede opportuno. Se ci sarà un contraddittorio saremo pronti al confronto e vedremo chi ha effettivamente delle proposte concrete e utili per gli italiani. Se, come immaginiamo, ricorrerà alla solita e pretestuosa polemica fascismo-antifascismo ci auguriamo che siano i torinesi a giudicare il suo operato e a mandarla a casa alla prima occasione elettorale.
Confermandole che non saranno i suoi proclami a impedirci di manifestare, le porgo i miei saluti.
Il Segretario Regionale
Valerio Cignetti
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lettera aperta all'assessore Saragnese,che giovedì sera ha chiesto al prefetto di nn farci marciare il 24 febbraio....