Palermo, disagi e proteste nei cimiteri
Ai Rotoli per un guasto al forno sono state interrotte le cremazioni e mancano le lastre di copertura. Al cimitero di Sant’Orsola invece una salma è stata spostata senza che i familiari siano stati avvisati
Cremazioni interrotte e tombe sparite. Sono questi alcuni dei disagi registrati negli ultimi giorni nei cimiteri di Palermo.
Ai Rotoli un guasto al forno crematorio ha causato la sospensione del servizio e dodici salme sono ancora in attesa di essere cremate. Ad impedire l’immediata riparazione del guasto un problema di carattere amministrativo: il contratto con la Ciroldi, l’azienda di Modena addetta alla manutenzione, è scaduto. La direzione del cimitero ha comunque chiesto alla ditta emiliana di intervenire, ma la riparazione verrà effettuata solo fra la fine della settimana e l’inizio della prossima.
Ma anche con la riparazione del forno crematorio i problemi non saranno risolti. La zona in cui si trova il forno fa parte infatti della “zona proibita” del cimitero, ossia quella in cui è vietato sostare per il pericolo di crolli dal costone di Montepellegrino.
Al cimitero di Vergine Maria inoltre mancano ancora le lastre di copertura e 43 famiglie sono in attesa di poter seppellire i propri cari. Alla fine della settimana dovrebbero arrivarne alcune ma, in attesa della gara d’appalto, per fronteggiare il problema il vicedirettore Gaspare Lo Nigro ha richiesto un centinaio di coperture in ardesia al cimitero di Sant’Orsola.
Ma anche al cimitero di Sant’Orsola non mancano i problemi. Una salma è infatti stata trasferita da un loculo a all’ossario senza darne comunicazione ai familiari del defunto. Ma dalla direzione del cimitero sottolineano che gli avvisi degli spostamenti sono esposti presso il sacrario e all’ingresso del camposanto.
(20 aprile 2004)
salve mariscià!
![]()





Rispondi Citando