Venerdì ore 21:
"Dovete avere piu' fiducia in Putin, sta portando avanti un lavoro difficile. In Russia c'e' una corruzione dificile da sradicare". Silvio Berlusconi, durante il pranzo con il presidente del Parlamento europeo, Hans Poettering, ha invitato l'Unione europea ad avere piu' pazienza verso l'operato del presidente russo. L'ex premier - secondo quanto riferisce uno dei presenti all'incontro avvenuto a palazzo Grazioli - avrebbe speso giudizi positivi nei confronti dell'operato anche del cancelliere Angela Merkel e del premier inglese Tony Blair.
http://www.repubblica.it/news/ired/u...tml?ref=hpsbdx
Sabato ore 22.49:
Gli Stati Uniti vogliono imporre la loro volonta' sul mondo. Parola di Vladimir Putin. Mai, nei sette anni passati al Cremlino, il presidente russo aveva lanciato un attacco cosi' duro contro Washington. La Casa Bianca, "sorpresa e delusa" ha reagito auspicando che Mosca voglia comunque "continuare a lavorare con gli Usa nella lotta contro il terrorismo e contro la diffusione delle armi di sterminio". In un discorso tenuto a Monaco - e che il senatore Joseph Lieberman ha definito "retorica da Guerra Fredda" - Putin ha accusato gli Stati Uniti di aver reso il mondo un posto piu' pericoloso portando avanti politiche volte a fare di Washington "il padrone unico". Attaccando il concetto di un mondo "unipolare" in cui gli Usa sono l'unica superpotenza, Putin ha detto che si tratta di un concetto che "non ha niente a che vedere con la democrazia, che preveda che la maggioranza tenga conto dell'opinione della minoranza". "C'e' sempre gente pronta a insegnarci cos'è la democrazia" ha aggiunto ironizzando sulle critiche americane alla mancanza di rispetto per i diritti umani in Russia, "quando essi stessi non vogliono impararla". Piu' volte, ha incalzato Putin, gli Stati Uniti hanno varcato i loro confini per questioni di sicurezza internazionale con l'unico risultato di rendere il mondo un posto meno sicuro. "Le azioni unilaterali non hanno risolto i conflitti, ma li hanno inaspriti" ha detto il presidente russo, "e hanno dato impulso alla corsa agli armamenti con un numero sempre maggiore di Paesi desiderosi di entrare in possesso di armi atomiche". Come ai tempi del muro di Berlino, Putin non ha risparmiato colpi alla Nato il cui allargamento, ha detto, "e' un elemento che ha avuto l'effetto di ridurre la fiducia reciproca". Jaap De Hoop Scheffer, segretario generale dell'Alleanza, ha reagito sottolineando che la partnership Nato-Russia contraddice e nei fatti le parole di Putin, mentre il ministro Usa della Difesa, Robert Gates, ha definito il discorso del presidente russo "interessante e molto schietto". Meno accondiscendente la Casa Bianca che ha subito respinto come "sbagliate" le accuse di Putin e, per bocca del portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale Gordon Johndroe, si e' detta "sorpresa e delusa".
http://www.repubblica.it/news/ired/u...tml?ref=hpsbdx
Della serie la barzelletta vivente.. Senza citare la lettera del Times su Berlusconi "L'uomo che talk tanto e do poco...."


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