Come candidato alla presidenza di POL per IPSN non posso tacere il fatto che trovi grave che la maggioranza pretenda di fare una legge elettorale costituzionalizzandola con legge ordinaria, impedendo de facto alle maggioranze future di cambiarla con la loro stessa facilità, in pratica blindandola: vige nella maggioranza un doppio concetto di legalità, uno nei confronti degli amici, e uno nei confronti degli avversari.
Esprimiamo rammarico per il fatto che non si sia tenuto conto del parere del Presidente cristiano72 che indicava di intervenire con legge di revisione Costituzionale dell'art.5, essendo questo un pilastro fondante del gioco che non può essere mutato a colpi di maggioranza.
Inoltre IPSN si oppone con forza a quella che corrisponde ad un'abolizione della lingua italiana su POL, introducendo l'artificioso plurilinguismo che non corrisponde alla realtà dei fatti.
Chiediamo infine il motivo per il quale si vogliano abolire i congressisti a vita che hanno diritto di presentare proposte, ma non di voto, alla luce del fatto che la maggioranza di POL è la stessa che nella politica reale difende a spada tratta i senatori a vita, unico e stentato lumicello che tiene in piedi il governo Prodi.






