A titolo di Presidente del Consiglio non posso fare a meno di essere dispiaciuto per il suo intervento improprio in una questione che non le riguarda, le riporto qui l'intervento del Presidente Napolitano iche si è venuto a trovare nella medesima situazione.
(ANSA) - ROMA, 1 AGO - Napolitano, chiamato in causa dalla Cdl sulla fiducia posta sul decreto Bersani, risponde che il capo dello Stato non interviene sul Parlamento. Il presidente conferma dunque la linea adottata fin dal primo momento al Quirinale, ribadendo 'che non rientra nelle attribuzioni del capo dello Stato alcun intervento sulle decisioni che spettano ad altri Organi costituzionali'. Esprime pero' 'rammarico' per la mancata intesa sull'iter del decreto Bersani che ha portato a una nuova richiesta di fiducia.
Le ricordo che Napolitano è garante della Costituzione come lei. Lei però ci dice che è stata violata, ma non ci dice dove e come... Mah..
Inoltre volevo ricordarle l'autonomia del Congresso con le sue stesse parole utilizzate in una sentenza della Corte da lei Presieduta.
"Questa corte prende atto del fatto che il regolamento Congressuale, ovvero lo strumento che disciplina nell'attuale quadro normativo le mozioni, pur non prevedendo come la Carta Costituzionale una maggioranza qualificata avoca tramite l'art.13 in via esclusiva alla "Commissione per le riforme costituzionali e il regolamento del Congresso" la facoltà di modificarlo
Tale previsione di esclusività, sembrerebbe attribuire al regolamento natura, seppur non di rango costituzionale anche in considerazione delle diverse maggioranze previste, certamente di rango superiore alla legge ordinaria, ciò che sembra implicito nella previsione che la norma di rango ordinario non possa modificarlo.
Nell'accertare dunque la legittimità costituzionale dell'art.13, la Corte in sede di ricognizione si vede obbligata a
riconoscere al Regolamento Congressuale natura non costituzionale, ma allo stesso tempo "sovraordinata" alla legge ordinaria, con tutte le implicazioni e le conseguenze che questo può avere ora e in futuro"
Credo che il suo intervento oltre a violare esso stesso la Costituzione, violando l'autonomia del Congresso, abbia cercato di scavalcare Corte Costituzionale e Congresso stesso violando la regola della divisione dei poteri diverse volte ed in modo scomposto.






