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L'anima non esiste. E', a mio parere, un concetto privo di significato. Specie alla luce delle attuali conoscenze sulla biochimica del cervello, e sulle osservazioni condotte su pazienti split-brain (l'argomento era stato in parte affrontato in un altro thread che poi e' sparito, ma sarebbe opportuno riprenderlo. In sostanza e' il seguente: esistono individui che hanno gli emisferi cerebrali separati a causa della resezione chirurgica del corpo calloso; questi pazienti manifestano volizioni e stati autocoscenti da entrambi gli emisferi indipendentemente. Dunque hanno due anime?).
Curiosamente anche la Bibbia (che dovrebbe corrispondere, ve lo ricordo, alla parola della vostra divinita' di riferimento), nega esplicitamente l'immortalita' dell'anima:
Ecclesiaste 9,5: "I vivi sanno che moriranno, ma i morti non sanno nulla; non c'è più salario per loro, perché il loro ricordo svanisce. 6 Il loro amore, il loro odio e la loro invidia, tutto è ormai finito, non avranno più alcuna parte in tutto ciò che accade sotto il sole."
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Citazione:
Originariamente Scritto da
MarcoMusy
L'anima non esiste. E', a mio parere, un concetto privo di significato. Specie alla luce delle attuali conoscenze sulla biochimica del cervello, e sulle osservazioni condotte su pazienti split-brain (l'argomento era stato in parte affrontato in un altro thread che poi e' sparito, ma sarebbe opportuno riprenderlo. In sostanza e' il seguente: esistono individui che hanno gli emisferi cerebrali separati a causa della resezione chirurgica del corpo calloso; questi pazienti manifestano volizioni e stati autocoscenti da entrambi gli emisferi indipendentemente. Dunque hanno due anime?).
Curiosamente anche la Bibbia (che dovrebbe corrispondere, ve lo ricordo, alla parola della vostra divinita' di riferimento), nega esplicitamente l'immortalita' dell'anima:
Ecclesiaste 9,5: "I vivi sanno che moriranno, ma i morti non sanno nulla; non c'è più salario per loro, perché il loro ricordo svanisce. 6 Il loro amore, il loro odio e la loro invidia, tutto è ormai finito, non avranno più alcuna parte in tutto ciò che accade sotto il sole."
Bene adesso che ho sentito un simile profondo pensiero, roba da Baci Perugina per intenderci, posso allegramente iniziare la mia giornata.
Saluti alla sua anima:-0008n
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Saluti anche alla sua.
E grazie per l'intervento cosi' ricco di informazioni utili.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
MarcoMusy
L'anima non esiste. E', a mio parere, un concetto privo di significato. Specie alla luce delle attuali conoscenze sulla biochimica del cervello, e sulle osservazioni condotte su pazienti split-brain (l'argomento era stato in parte affrontato in un altro thread che poi e' sparito, ma sarebbe opportuno riprenderlo. In sostanza e' il seguente: esistono individui che hanno gli emisferi cerebrali separati a causa della resezione chirurgica del corpo calloso; questi pazienti manifestano volizioni e stati autocoscenti da entrambi gli emisferi indipendentemente. Dunque hanno due anime?).
Curiosamente anche la Bibbia (che dovrebbe corrispondere, ve lo ricordo, alla parola della vostra divinita' di riferimento), nega esplicitamente l'immortalita' dell'anima:
Ecclesiaste 9,5: "I vivi sanno che moriranno, ma i morti non sanno nulla; non c'è più salario per loro, perché il loro ricordo svanisce. 6 Il loro amore, il loro odio e la loro invidia, tutto è ormai finito, non avranno più alcuna parte in tutto ciò che accade sotto il sole."
Mi sembra che Lei tocchi due argomenti diversi:
1)l'anima non esiste;
2)l'anima non é immortale.
Quanto al primo punto, mi consenta ancora una citazione, anzi, due:
Abacuc 2
19. Guai a chi dice al legno: "Svegliati",
e alla pietra muta: "Alzati".
Ecco, è ricoperta d'oro e d'argento
ma dentro non c'è soffio vitale.
Giobbe 34
14. Se egli richiamasse il suo spirito a sé
e a sé ritraesse il suo soffio,
15. ogni carne morirebbe all'istante
e l'uomo ritornerebbe in polvere.
Non so se questo é il concetto di anima in senso stretto, comunque, mi sembra, non é difficile capire di cosa si parla. Anche la scienza parla di materia o sostanza inanimata e/o animata. Per quanto questa (la scienza) sia avanzata e conosca tutti i segreti degli aminoacidi e delle proteine, ancora non é riusciuta a fare di un cocktail di atomi e molecole, una sostanza vivente.
É la differenza che c'é fra noi e la tastiera sulla quale premiamo i tasti che diventeranno scrittura sul monitor. La tastiera é lí "per sempre", cosí com'é fino alla decadenza degli atomi che la compongono. Presumiamo che essa non abbia una coscienza di sé e che non sia in grado di discriminare sé stessa da ció che la circonda. Presumiamo anche che non sia in grado di distinguere ció che per essa é bene (ad es.: coprirsi con una fodera anti-polvere) e ció che per essa é male (ad es.: stare a lungo sopra il calorifero acceso). Presumiamo anche che essa non sia in grado di formulare concetti semplici né teorie complesse né tantomeno che sia in grado di sviluppare un pensiero riflesso su sé stessa e chiedersi il motivo della propria esistenza.
Alcune o tutte queste caratteristiche sono proprie degli esseri "animati". Le piante sanno (pare) se le mettiamo in un posto e/o in un terreno buono o cattivo. Gli animali in natura sono in grado di imparare dalla propria esperienza comportamenti anche complessi. L'uomo riflette il proprio pensiero su sé stesso e cerca i motivi della propria esistenza. Inoltre, ci dice la scienza, la morte non é necessariamente dovuta ad una decadenza delle capacitá dell'organismo a continuare le sue attivitá. Molte delle cause mortali vengono curate senza problemi. Forse un giorno, grazie alla medicina, allungheremo la nostra vita verso traguardi oggi inimmaginabili. Eppure... quando il soffio vitale viene a mancare, non c'é medicina che tenga. Quindi (é la mia opinione), la differenza fra vivo e morto, fra animato e inanimato, fra senziente e amorfo é quello che potremmo chiamare anima. Problemi neurologhici che Lei cita, sono sottoprodotti interessanti, ma presenti dopo il presupposto della vita.
L'anima é immortale?
Secondo un concetto molto scientifico per cui nell'universo nulla va perso, credo, come nel versetto da Lei citato, che la nostra memoria, la nostra ira, il nostro amore vada "perso". Ma la causa prima del nostro vivere no. Riposto un versetto che ho citato piú sopra:
Sapienza 2
3. Una volta spentasi questa, il corpo diventerà cenere
e lo spirito si dissiperà come aria leggera.
Certo non ho un argomento misurabile in laboratorio, ma le propongo una metafora.
Sulla spiaggia ho raccolto un ramo e camminando traccio dei piccoli solchi sulla sabbia. Poi si alza la marea e le onde cancellano i miei segni "per sempre".
Per sempre?
Nemmeno i Tornado della Marina Militare equipaggiati di telecamere all'infrarosso saranno in grado di trovarne traccia, eppure niente al mondo potrá cancellare la mia azione. Essa é eterna.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Abdullah
Sapienza 2
3. Una volta spentasi questa, il corpo diventerà cenere
e lo spirito si dissiperà come aria leggera.
Certo non ho un argomento misurabile in laboratorio, ma le propongo una metafora.
Sulla spiaggia ho raccolto un ramo e camminando traccio dei piccoli solchi sulla sabbia. Poi si alza la marea e le onde cancellano i miei segni "per sempre".
Per sempre?
Nemmeno i Tornado della Marina Militare equipaggiati di telecamere all'infrarosso saranno in grado di trovarne traccia, eppure niente al mondo potrá cancellare la mia azione. Essa é eterna.
Concordo con la maggior parte di cio' che ha scritto, ma il punto e' se l'"anima" sia o meno uno stato di autocoscienza che prescinde e trascende la particolare macchina fisica a cui sembra legato: il cervello.
Noi non ragioniamo col pancreas o con il cuore, ma con un organo specifico dell'organismo biologico che assolve a tale funzione.
Ora, mi chiedo, che senso ha ritenere di poter pensare senza cervello?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
MarcoMusy
Saluti anche alla sua.
E grazie per l'intervento cosi' ricco di informazioni utili.
La differenza fra il mio intervento e i suoi molteplici interventi è solo nel fatto che il mio ha colto tutta il succo ed il valore dei suoi discorsi comparandoli con la filosofia bacioperuginica, lei invece per dire cose molto più banali le ammanta di contorcimenti lessicali, ma tanto il re resta nudo, già che ci siamo mi saluti quell'astrologa di Margherita Hack
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Citazione:
Originariamente Scritto da
antonio
bella questione, si'.
infatti, anche per preservare "l'anima" e la sua trascendenza e' bene non confonderla con specifiche facolta'.
Quanto al fatto che l'autocoscienza sia espressione di specifiche proprieta' del cervello e dell'evoluzione del SNC, in particolare dell'emisfero sinistro, questo e' assodato.
Non voglio dire che gli esperimenti di split-brain dimostrino in modo univoco l'infondatezza del concetto di "anima". Dico che la rendono altamente inverosimile, almeno ai miei occhi.
Faccio notare che se si fosse appurato il contrario - ovvero che la separazione artificiale degli emisferi cerebrali non implicasse una modificazione dell'autocoscienza e degli stati psichici - considererei quella una prova piuttosto convincente della reale esistenza dell'anima, per come essa e' comunemente intesa.
Ma cosi' non e'.
Ancora un' annotazione: e' vero che l'emisfero sx sembra piu' implicato del destro rispetto al senso del se', forse a causa delle abilita' linguistiche che il dx non ha.
Pero' occorre osservare che la presenza di autocoscienza non e' implicata necessariamente dalle le abilita' linguistiche di un soggetto. Molti pazienti che hanno subito un ictus che ha danneggiato i centri del linguaggio non perdono per questo l'autocoscienza. Viceversa esistono pazienti con split-brain dove anche il dx ha sviluppato una parziale abilita' linguistica.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
antonio
esatto...proprio in virtu' delle abilita' linguistiche...
ma le lesioni emisferiche cui ti riferisci sono di altro tipo rispetto a quelle derivanti dalla resezione del corpo calloso.
Rispetto alla tua prima questione, in riferimento alla questione dell'anima, essa diviene ininfluente rispetto a quello che e' dato osservare in tali situazioni, tutto qui.
la qual cosa non vuol dire che non esiste, tantopiu' che l'anima e' infusa al momento del concepimento per la dottrina cattolica.
Quindi e' altra cosa, altra questione.
Si, d'accordo.
Una cosa non capisco pero' della dottrina dell'anima... se la mia anima non sono io stesso (la mia autocoscienza, o come la vogliamo chiamare), allora che cos'e' questa cosa "infusa al concepimento"? E perche' proprio al concepimento?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
antonio
perche' e' l'affermazione dell'individualita'.
Ma anche un bambino acefalo ha un anima?
definire l'anima come una generica affermazione di individualita' mi sembra un po fumoso..
E poi perche proprio al momento del concepimento?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
antonio
si', per i motivi di cui ti dicevo prima, anche un bambino acefalo ha un'anima.
Pero', ripeto, e' una questione di fede, quindi tu che non sei credente non puoi capirlo, al momento.
Sara'!
Ma se io morissi in questo momento, potrei comunque continuare a pensare come ora (e chissa' magari meglio) in virtu' del fatto che ho un'anima, oppure no?