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    Ian è di guardia qui
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    Predefinito I Veri Mali Dell'italia, Altro Che Destra O Sinistra

    http://www.myspace.com/poveraitalia

    Il popolo Italiano è famoso per le sue dicotomie: dalle piu' serie tra i Guelfi e i Ghibellini, a quelle meno tra Coppi Bartali per arrivare oggi a Prodi e Berlusconi. E il sistema Italiano, meno bravo a fare molte altre cose, si è dimostrato bravssimo a spaccare il paese in due e a mettere ancora una volta una fazione contro l'altra. La gente passa tutto il tempo a capire quale tra i due schieramenti è il migliore, e nessuno analizza quali sono i veri problemi dell'Italia. E intanto il Potere si coccola i privilegi del proprio STATUS QUO dimenticando di porre fine a quelli che sono i motivi per cui il paese è allo sbando e per nulla competitivo rispetto ai competitors europei. Qui si discute di PACS, di Basi Americane, di famiglia, di precariato, trattando gli argomenti in modo superficiale ed estremamente ideiolgico, dimenticando che l'ultima ideologia politica è morta e sepolta nel 1989. Per fortuna in Italia qualcuno che analizza la situazione super partes c'e' ancora e l'unico modo per scoprirlo è stata confrontare le nostre idee con quello che hanno scritto su di noi economisti e politologi di tutto il mondo. Sicuramente loro non sono infallibili, ma hanno dalla loro un'onestà intellettuale che a noi manca. Elenchiamo alcuni punti che non permettono all'Italia di fare il salto di qualità e di arrivare a competere alla pari con chi è nostro competitor:

    -Totale assenza di riforme strutturali: il paese va riformato dalla testa a i piedi, in qualunque settore. Questo comporta fare orecchie da mercante quando la piazza protesta o peggio, protestano esponenti di spicco del corporativismo Italiano. Uno stato Democratico è quello che accoglie positivament ele manifestazioni di dissendo, ma non deve farsi imbavagliare da esse. I provvedimenti di qualunque tipo porteranno sempre un certo malcontento ma da qualche parte le riforme vano iniziate.

    Lavoratori troppo tutelati: qualcuno potrà storcere la bocca ma è cosi'. Pensate alle aziende straniere che vengono ad investire in Italia. Già il costo del lavoro è quello che è, per di piu' il datore di lavoro non ha nessun potere contrattuale rispetto al lavoratore. Per quale motivo un'azienda estera dovrebbe investire in Italia?: perchè non andare in Estremo Oriente, costo del lavoro piu' basso e potere contrattuale alto. Nessuno chiede di tornare a quelle condizioni, solo di porre in essere leggi che sono in linea con gli standard Europei, cioè di parità tra datore di lavoro e lavoratore.

    Problema Immigrazione: In Italia l'immigrazione è affrontata solo dal punto di vista ideologico. Nessuno si è mai preoccupato di andare ad attirare immigrati "qualificati" che possono far fare il salto di qualità al paese. La Destra li vuole cacciare e la Sinistra li vuole accogliere. Come al solito la ragione sta in mezzo. L'esempio della Romania prova tutto cio': tutti sanno che in Romania ci sono i migliori Hacker d'Europa. Il Governo Inglese, in previsione dell'apertura delle frontiere, si è accaparrato i migliori talenti informatici Rumeni e li ha accolti garantendo loro un lavoro qualificato nella difesa del sistema informatico. Sono bravi e costano molto meno rispetto ai loro colleghi Inglesi. Ottima mossa di Marketing: invece in Italia i Rumeni o sono impiegati nell'edilizia o nella malavita.

    Spesa Sociale In Italia la spesa sociale è destinata per l'86% agli anziani e per il 14% ai giovani. Amesso che in Italia non si potranno mai raggiungere gli Standard Europei visto l'invecchiamento della popolazione, non si capisce come ai giovani, vero motore della società, vengano lasciate solo le briciole. E il fatto che oggi vogliano tentare questo colpo di spugna del TFR ci sembra alquanto ridicolo. L'Inps è un organismo obsoleto, vecchio che non ha piu' nessuna ragione di esistere se non per dar uno stipendio a quelli che ci lavorano;questo non l'abbiamo detto noi, ma l'ECONOMIST Inglese e il Washington Post Americano. Per di più la storia del TFR è l'ennesimo furto legalizzato dello Stato Italiano. Dare i soldi del TFR all'Inps è come andare la casino': chi li gestirà, come, e se dovessero andare in mani sbagliate? Non era meglio lasciarli all'impresa? O forse rappresentava un impulso allo sviluppo.
    Fate voi.....

    Legge Biagi a metà La Legge Biagi se da una parte ci pone all'avanguardia in fatto di flessibilità, dall'altra mostra la debolezza di chi fa una legge cerotto senza preoccuparsi delle conseguenze. Ormai non ci si puo' porre con la testa nella sabbia: la flessibilità è l'unica via possibile ed era giusto regolamentarla per evitare abusi. Ma la flessibilità deve essere agganciata ad ammortizzatori sociali altrimenti è un salto nel vuoto. Riallacciandoci al discorso precedente, come si fà a creare ammortizzatori per i giovani se tutti i soldi sono spesi per gli anziani? Negli altri paesi c'e' flessibilità, ma se perdi il lavoro lo stato ti da' un sussidio e ti garantisce un servizio di formazione e di outplacement per tornare competitivo nel mondo del lavoro. Qui l'unico aiuto che lo stato offre è l'ammortizzatore sociale in uscita, mandando in pensione la gente a 40 ani e caricandoli sulle nostre spalle per 60 anni. Una legge come quella Biagi non puo' essere risolta con un sussidio minimo della durata di 6 mesi, è un paradosso e uno scandalo.

    Il Sindacato Il sindacato ha acquistato troppo potere in Italia ed è diventato arbitro di situazioni per con tutto il rispetto, non ha le competenze per giudicare. Basta dire che in Alitalia vi sono 72 sigle sindacali. E se oggi vuoi essere competitivo, devi creare la polverizzazione del rapporto tra datore di lavoro e lavoratore. Forse è utopistico pensare di attuare il modello Americano, ma sicuramente quello nord-europeo si è dimostrato vincente. E i dati lo dimostrano: nonostante il rapporto sia diretto i casi di ricorso alla legge sono piu' bassi che da noi, segno che entrambe le parti hanno raggiunto la amturità necessaria per il bene dell'economia nazionale. Se la situazione di un'azienda è allo stremo e l'unica soluzione è il taglio del personale, questo va fatto, purtroppo è il mercato. Se si salvano 1000 posti di lavoro oggi, puo' essere che se ne debbano tagliare 10000 domani. Anche la presenza dei contratti collettivi non hanno piu' ragione di esistere in un sistema di economia flessibile: limitano la produttività e la competitività e uccidono tutte le leve motivazionali, che sono alla base dello sviluppo del sistema economico.

    Concetto Cattolico del lavoro: il concetto Cattolico di lavoro come sacrificio va superato. Se pensiamo che una persona spende la maggior parte del suo tempo in attività lavorative, il concetto di lavoro come sopravvivenza o mezzo di sussistenza deve sparire dalla nostra cultura. Non diciamo di guardare con ammirazione il concetto dell'ETICA PROTESTANTE di Calvino, ma sicuramente considerare il lavoro come autorealizzazione umana si. E tutto collegato al concetto di lavoro come posto fisso, immutabile che ci rende una nazione stanca e senza spinta propulsiva: imparare alle nuove generazioni a cercare il modo di trovare un lavoro soddisfacente o a creare un lavoro soddisfacente invece di predicare giorno e notte come farsi fare un contratto a tempo indeterminato o come mantenere un posto di lavoro "sicuro".

    Burocrazie e costi fissi
    Conti Correnti con costi astronomici, passaggi di proprietà, notai, canoni vari, ticket ospedalieri, bolli, atti pubblici e quanto si potrebbe continuare.
    In Italia si fanno tante chiacchere sulle tasse, ma quello che ci differenzia dall'Europa è che loro hanno sì le tasse, ma non hanno questi costi fissi sopra. Provate a prendere un Inglese e spiegategli cos'è il passaggio di proprietà.

    Anomali Parlamentari e di Governo: Qui ci sarebbe da parlare per ore. Solo due cose:
    1-l'italia è l'unico paese che ha due camere con gli stessi poteri: una non serve e se propri onon si potrebbe procedere alla sua eliminzaione perchè non ridurre il nr. dei parlamentari?
    2-Il vitalizio dei parlamentari
    3-il nr. delle legislature dei parlamentari


    Si potrebbe continuare all'infinito: questi sono solo i primi che balzano agli occhi: visitate il nostro blog e ne vedrete delle belle

    http://www.myspace.com/poveraitalia

  2. #2
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    Predefinito

    E poi siamo ancora una repubblica oligarchica, non ci siamo ancora evoluti in monarchia costituzional-parlamentare democratica purtroppo.

 

 

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