Risultati da 1 a 3 di 3

Discussione: La Lega torni a Miglio

  1. #1
    FINIS ITALIAE QUANDO?
    Data Registrazione
    21 Jan 2010
    Località
    Tra le nebbie del grande fiume
    Messaggi
    866
     Likes dati
    1
     Like avuti
    73
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La Lega torni a Miglio

    La Lega torni a Miglio (e chieda scusa) - di Gilberto Oneto

    --------------------------------------------------------------------------------

    Quando un paio di anni fa un vecchio migliano come Pagliarini veniva duramente criticato per una sua (peraltro brevissima) frequentazione della Destra storaciana, si difendeva – citando Miglio – dicendo che si doveva predicare il federalismo ovunque, anche nei luoghi più improbabili, anche col diavolo. E i fatti sembrano dargli ragione se l’altro giorno il pensiero del Professore ha trovato ampio spazio niente meno che sulle pagine del “Secolo d’Italia”, sia pur per merito di un onesto federalista come Alessandro Campi. Ma è solo uno dei tanti segnali del prepotente ritorno di attualità e interesse che compaiono un po’ dappertutto coinvolgendo chi migliano o estimatore di Miglio è sempre stato, ma anche interessanti neofiti. Anche – come si è visto – in luoghi dove meno ci si aspetterebbe di sentire parlare di federalismo e autonomia. Stranezza per stranezza, a riscoprire Miglio si è messa pure la Lega. Non dovrebbe stupire, perchè è il partito che da più tempo si proclama federalista, ma su una cosa il “Secolo” ha ragione: Miglio non si troverebbe a suo agio nella Lega di oggi. Non solo per il trattamento che ha ricevuto in passato e per gli insulti poco signorili che gli sono rivolti, ma soprattutto per i più recenti progetti istituzionali, ovvero per l’uso improprio dei concetti e addirittura del termine federalismo.
    Non ci sono dubbi che la base, proprio come la quasi totalità dell’enorme legione di leghisti fuori dal partito, abbia ancora oggi una venerazione per il Professore, si commuove al suo ricordo, lo cita e ne ha nostalgia, rimpiange la lucidità e la chiarezza con cui riusciva a declinare concetti anche duri e farsi capire da tutti. Purtroppo non ci sono neppure troppi dubbi sulla strumentalità delle rievocazioni di questi giorni, da parte di chi - se l’ha studiata – non ha bene appreso la lezione di Miglio. Nel progetto di cosiddetto federalismo fiscale non c’è quasi nulla di quello che Miglio e tutti i federalisti veri intendono come tale, non c’è l’idea di sovranità delle comunità contraenti il patto, non c’è il principio di autodeterminazione, non c’è il principio identitario, non c’è l’idea di libertà, volontarietà e rescindibilità del contratto, che viene liberamente sottoscritto e rispettato ma che si può – per inadempienza delle altre parti o per scadenza temporale – sempre disdire e cioè fare da sé (secessione). Oggi in tanti fingono di credere che il federalismo potrebbe solo essere un altro modo di tenere in piedi un sistema di relazioni che non funziona più e non ricordano l’autentica forza del potere identitario che era alla base degli apparentemente asettici disegni istituzionali di Miglio. Il cervello serve a poco se non c’è il cuore, il progetto è poca cosa senza un vessillo da sventolare: un patto federale è nulla se non soddisfa la voglia di libertà, autonomia e identità, l’inalienabile diritto di stare con chi si vuole e con chi ci vuole, un principio che trova perfetta descrizione nella straordinaria enunciazione migliana : “con il consenso della gente si può fare di tutto: cambiare il governo, sostituire la bandiera, unirsi a un altro paese, formarne uno nuovo”. Cose che suonano blasfeme per alcuni di quelli che dicono di disputarsene l’eredità. Cose che si vedono poco nei progetti federalisti in circolazione.
    Certo, fra tutti i soggetti politici maggiori, è la Lega quella che più facilmente li può recepire e che potrebbe anche tornare a farlo. Tutti si possono sbagliare, tutti possono cambiare idea, tutti possono rendersi conto di avere commesso degli errori e di avere perso delle straordinarie occasioni. Occorre però avere l’onestà di ammetterlo senza limitarsi a commemorazioni pelose. Sarebbe bene che chi ha offeso Miglio chiedesse scusa, sarebbe finalmente il caso di non continuare a raccontare versioni di comodo o ipocrisie ripugnanti: come le ridicole storielle del Ministero per le riforme negato dagli alleati o la vergognosa insinuazione che Miglio si sarebbe avvicinato alla Lega perchè ambiva a un seggio in Senato. Detta da uno che da più di 20 anni prende lo stipendio di parlamentare senza che nessuno si sia mai accorto della sua presenza. Soprattutto si dovrebbe rivendicarne l’eredità morale portandone avanti le idee e i progetti. Basterebbe avere l’umiltà di (ri)leggere i suoi libri. L’anno scorso “Libero” ha ristampato i più importanti: qualche copia omaggio si potrebbe anche fargliela avere.

    Gilberto Oneto

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    2,963
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La Lega torni a Miglio

    bah ..
    il problema non e' che ci serve un MIGLIOre " pensiero federalista " .... ci servono FATTI " federalisti " ....

    e anzi ormai io penso che il tempo del dibattito su "quale federalismo" e' finito da un pezzo ....:giagia:

    ci pensera' LA REALTA' a fare quello che non e' stato minimamente fatto fino ad oggi e lo fara' di sicuro in un modo ben poco " pensato" .:giagia:
    vulgus vult decipi

  3. #3
    FINIS ITALIAE QUANDO?
    Data Registrazione
    21 Jan 2010
    Località
    Tra le nebbie del grande fiume
    Messaggi
    866
     Likes dati
    1
     Like avuti
    73
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La Lega torni a Miglio

    Citazione Originariamente Scritto da larth Visualizza Messaggio
    bah ..
    il problema non e' che ci serve un MIGLIOre " pensiero federalista " .... ci servono FATTI " federalisti " ....

    e anzi ormai io penso che il tempo del dibattito su "quale federalismo" e' finito da un pezzo ....:giagia:

    ci pensera' LA REALTA' a fare quello che non e' stato minimamente fatto fino ad oggi e lo fara' di sicuro in un modo ben poco " pensato" .:giagia:

    Non esistono federalismi sui quali scegliere e sui quali dibattere, esiste un solo contratto federale.


    (Oneto nel suo articolo lo spiega molto chiaramente)

    il resto sono solo regionalismi o decentramenti vari chiamati impropriamente "federalismo"

    I Fatti Federalisti si compiono quando si sa dove andare, quando invece non si sa dove andare non si fa nulla, in itaglia infatti non si è fatto e purtroppo non si farà nulla!

    Questo sistema è immodificabile dall'interno.
    Umberto Bossi 1995

 

 

Discussioni Simili

  1. I Fiamminghi in Belgio come la prima lega di Bossi e Miglio
    Di x_alfo_x nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-06-10, 16:02
  2. La Lega torni a Miglio (e chieda scusa) - di Gilberto Oneto
    Di Jack's Return Home nel forum Padania!
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 24-04-09, 07:35
  3. E ora si torni a sinistra
    Di Willy nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 212
    Ultimo Messaggio: 09-05-08, 22:03
  4. La Lega Nord...Rispolvera le idee di G. Miglio ???
    Di terry-padano nel forum Padania!
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 11-02-08, 18:51
  5. ma quando torni?..
    Di C@scio nel forum Termometro sportivo
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 30-10-05, 14:29

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito