Gli emendamenti proposti in corso di dibattito della Finanziaria 2007, in primis quelli della Sinistra Radicale, con in testa quello del PdCI, sortiscono i loro primi effetti sulle Amministrazioni locali:
Asti per prima in Piemonte recepisce il documento della Finanziaria, ma dovranno seguire questo esempio anke tutti gli altri Comuni, dando stabilità a ki già lavora, magari da anni, e vuole (ed ha il diritto) di programmarsi una vita.
In effetti se negli anni '80 i dipendenti del Comune erano 1400, oggi sono circa 900 dei quali oltre 200 sono precari, con contratti a tempo determinato e a termine.
Una bella percentuale, pari a quasi il 25% del totale dei dipendenti.
Alla domanda dei "soliti"..."PERCHE' SPENDERE QUESTI SOLDI?"
La risposta è naturale quanto semplice: costoro sono gia' dipendenti che comunque servono all'Amministrazione, e regolarizzati o no, servirebbero comunque, tantovale, ed è giusto che come Sinistra responsabile, li si regolarizzi e gli si dia la possibilità di progettare un futuro (perchè magari....................chi vuole farsi una famiglia............visto che noi siamo tanto cattivi e alle famiglie non ci interessiamo......possa farlo), ed un giovane possa pagare un mutuo e non debba vergognarsi di kiedere i soldi ai parenti, quando li ha, e quando questi abbiamo i soldi.
Raggiunto un accordo per la stabilizzazione del personale comunale precario
Nella giornata di ieri, 13 febbraio 2007, tra l’Amministrazione Comunale, rappresentata da Vittorio Voglino, le Organizzazioni Sindacali Cgil. Cisl e Uil e la R.s.u. Aziendale, è stato raggiunto un accordo per la stabilizzazione del personale a tempo determinato e L.s.u. (Lavoratori socialmente utili).
L’accordo in questione prevede che entro la fine del mese in corso l’Amministrazione Comunale procederà ad effettuare la ricognizione delle esigenze dei singoli Settori adeguandone conseguentemente il piano di fabbisogno di personale.
Le necessità organizzative che emergeranno da tale ricognizione saranno fronteggiate attraverso la stabilizzazione del personale a tempo determinato e L.s.u. e quindi riservando il 100% dei posti programmati a soggetti con i quali siano stati stipulati dal Comune contratti di collaborazione coordinata e continuativa.
Le conseguenti procedure concorsuali potranno prevedere specifici moduli formativi con relativi momenti di selezione intermedia e/o finale.
L’orizzonte temporale di riferimento per completare la stabilizzazione del personale a tempo determinato, L.s.u. e Co.co.co è stata individuata nel triennio 2007-2009 anche in rispetto al principio del contenimento della spesa del personale, così come fissato dalla Legge Finanziaria 2007.
Ampia soddisfazione all’accordo, che consente di andare a stabilizzare il rapporto di lavoro di un numero consistente di precari che prestano o hanno prestato attività nel Comune di Asti, è stata espressa congiuntamente dal Sindaco Voglino e dai Rappresentanti Sindacali, i quali, tra l’altro, hanno sottolineato che l’accordo raggiunto con il Comune di Asti, su questo argomento, risulta essere il primo realizzato in Piemonte.
L’Assessore
Mauro Trivelli
Asti, 14 febbraio 2007




......possa farlo), ed un giovane possa pagare un mutuo e non debba vergognarsi di kiedere i soldi ai parenti, quando li ha, e quando questi abbiamo i soldi.
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