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Citazione:
Originariamente Scritto da
Genyo
per agaragar che non è mai stato a Los Angeles e fa paragoni strani che capisce solo lui.
Un autore, un artista, un poeta, è espressione di un tempo e un luogo che la sua arte possono rendere universali, ma parte sempre dal suo tempo e dal suo luogo.
Los Angeles non è come il luogo di Penna nè corrisponde al suo tempo, altra storia, altre vicende, altra "cultura" o "sottocultura", come ti pare.
Per rendere grande un personaggio come Bukowski, basta uno qualsiasi dei suoi pensieri o chiamali comecazzovuoi, a te dedico questo:
"Salii in macchina, mi staccai dal marciapiede e mi immisi nel traffico. Erano quasi le dieci di sera. C'era la luna e la mia vita stava andando lentamente in nessun posto."
Prova a commentarlo con Penna, se ci riesci.
:rolleyes:
Io non ho mai detto che Buko sia un cattivo scrittore, ho detto che non è affatto uno scrittore autentico ma letterario.
se sai cosa significa.
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Per molti versi era un grande, anche se a me risulterebbe impossibile fare la vita che ha fatto lui. Mi considererebbe uno dei tanti, uno della moltitudine; proprio quelli che lui non sopportava.
Forse solo nascendo a Los Angeles si diventa così.
Comunque questa è bellissima :cool:
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Originariamente Scritto da
Genyo
"Signori, arriva il momento, nella vita di un uomo, in cui questi deve decidere fra resistere o scappare. Io scelgo di resistere."
Resistere, resistere, resistere :D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
marcejap
Per molti versi era un grande, anche se a me risulterebbe impossibile fare la vita che ha fatto lui.
La vita ke ha fatto lui è quella di uno scrittore che inventa racconti...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
agaragar
:rolleyes:
Io non ho mai detto che Buko sia un cattivo scrittore, ho detto che non è affatto uno scrittore autentico ma letterario.
se sai cosa significa.
Guarda che Bukowski è stato TUTTO tranne uno "scrittore" con l'accezione che intendi dargli tu.
In più, in America non lo conosce quasi nessuno, non ha mai fatto soldi con i suoi libri, se non in tarda età, quindi ha sempre dovuto lavorare o vivere di espedienti, tipo social security...per intenderci.
Una sera a San Francisco ha tenuto un "recital" di poesia e "altro" in una specie di pub, c'erano massimo 25, 30 persone, ed erano già tantissime perchè San Francisco è una città colta e di stile europeo....con l'UNiversità di Berkeley a due passi, poi c'è la San Francisco State, la Kennedy University, il California Institute of Integral Studies, l'Academy of Arts, eccetera...
Definire Bukowski "letterario", ma dove?
Bukowski è più famoso in Europa che in USA.
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[QUOTE=marcejap;5374764]Per molti versi era un grande, anche se a me risulterebbe impossibile fare la vita che ha fatto lui. Mi considererebbe uno dei tanti, uno della moltitudine; proprio quelli che lui non sopportava.
Forse solo nascendo a Los Angeles si diventa così.
Tutt'altro, aveva la massima simpatia per la gente comune perchè tale si considerava e tale voleva essere, mentre gli stavano terribilmente sul cazzo quelli ricercati, quelli colti, quelli che si davano un tono, (da intendersi nelle loro accezioni stereotipate).
Era uno che sopportava a malapena se stesso e quelle persone semplici, tutti gli altri proprio non li vedeva
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Isabella
Non è banale, non è ovvio perchè è coerente, autentico. Lui "è" la condizione umana di cui scrive, senza compromessi, fino in fondo. E' per questo che mi piace.
Ah, allora Isa per te ha importanza anche considerare l'autore, non solo l'opera in se.
Con i quadri mi sembrava avessi una opinione inversa.:confused:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Genyo
Guarda che Bukowski è stato TUTTO tranne uno "scrittore" con l'accezione che intendi dargli tu.
In più, in America non lo conosce quasi nessuno, non ha mai fatto soldi con i suoi libri, se non in tarda età, quindi ha sempre dovuto lavorare o vivere di espedienti, tipo social security...per intenderci.
:lol :lol
quella dell'intellettuale 'maudit' è appunto una figura letteraria...
Bukowsky è uno scrittore molto commerciale, molto più di un Corso ad es. ed anche di Ginsberg, un parassita della beat generation
Citazione:
Bukowski è più famoso in Europa che in USA.
anke Woody Allen....
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Citazione:
Originariamente Scritto da
milos
Ah, allora Isa per te ha importanza anche considerare l'autore, non solo l'opera in se.
Con i quadri mi sembrava avessi una opinione inversa.:confused:
Penso che sia sempre importante conoscere l'autore, la sua biografia e i luoghi in cui l'opera è stata prodotta.Era parere della critica idealista che l'opera dovesse essere totalmente separata da questi fattori.Voi che ne pensate?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
michelep
Penso che sia sempre importante conoscere l'autore, la sua biografia e i luoghi in cui l'opera è stata prodotta.Era parere della critica idealista che l'opera dovesse essere totalmente separata da questi fattori.Voi che ne pensate?
Sempre
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Citazione:
Originariamente Scritto da
agaragar
:lol :lol
quella dell'intellettuale 'maudit' è appunto una figura letteraria...
Bukowsky è uno scrittore molto commerciale, molto più di un Corso ad es. ed anche di Ginsberg, un parassita della beat generation
anke Woody Allen....
Ma dico, hai mai provato a sbarcare il lunario a Los Angeles?
Bukowski VUOLE essere commerciale.
Provaci TU ad esserlo e vediamo i risultati...sembra facile.
Bukowski non ha MAI avuto pretese "letterarie", ma solo semplicemente sbarcare il lunario in una realtà che non gli è MAI piaciuta, e lo capisco, L.A. è un orrore. La digeriscono solo i miliardari.
L'unica cosa cui tendeva era lavorare solo se costretto...e dello scrivere, o lo scribacchiare, come ti pare, non gliene fregava un cazzo, non aveva alcuna pretesa, ed è questo che va rispettato.
Va rispettato uno che ha sopravvissuto, restando umano, in una realtà DISUMANA.
Questo, con tutti i suoi enormi difetti, lo rende simpatico e friendly.