TORINO
Costretta all'aborto Tredicenne vuole suicidarsi
Per i genitori era troppo giovane per avere un figlio. Il padre del piccolo mai nato sarebbe uno studente quindicenne. La ragazzina voleva tenere il bambino, dopo l'intervento il crollo psicologico
TORINO Torino, 17 febbraio 2007 - Una ragazzina di 13 anni di Torino è stata costretta ad abortire perchè troppo giovane per avere un figlio . La notizia, riportata oggi dal quotidiano torinese «La Stampa», riguarda un'alunna di terza media, figlia unica di genitori operai con meno di 40 anni. Il padre del bimbo mai nato sarebbe uno studente quindicenne.
Valentina, come è stata chiamata dal quotidiano, dopo l'aborto è stata ricoverata nel reparto di psichiatria dell'ospedale infantile Regina Margherita, dove è stata portata d'urgenza dopo aver minacciato di togliersi la vita perchè voleva tenere il bambino.
La ragazzina si è opposta con tutte le sue forze ai genitori, ma alla fine ha dovuto cedere di fronte alla legge che non consente ad una minorenne di decidere se abortire o no.


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una cosa tristissima, sia per l'innocente falciato via, sia per la ragazza mancata madre e che da' una gran lezione di Amore Materno.....nonostante la giovane eta'

