



Razzismo
- in senso colloquiale si definisce normalmente razzismo ogni atteggiamento di intolleranza (che può tradursi in minacce, discriminazione, violenza e perfino assassinio) verso gruppi di persone identificabili attraverso la loro cultura, religione, etnia, sesso, sessualità, aspetto fisico o altre caratteristiche. In tale senso, però, sarebbero più precisi, anche se sono raramente usati nel linguaggio corrente, termini come "xenofobia" o meglio ancora "etnocentrismo".
http://it.wikipedia.org/wiki/Razzismo






La definizione di "razzismo" fornita da Wikipedia è infondata e si ricollega al vero e proprio abuso che si è fatto di questo termine, il quale, inflazionato com'è, finisce per non significare quasi più nulla.
Infatti un "atteggiamento di intolleranza" verso persone di religione diversa non è definibile come razzismo, ma come intolleranza religiosa. Allo stesso modo non è razzismo l'atteggiamento di intolleranza verso persone di sesso diverso (in tal caso si tratterà di misoginia o di misandria).
Razzismo è l'atteggiamento di intolleranza verso gli appartenenti a una razza diversa.
La xenofobia è un'altra cosa: è il "timore dello straniero" (che può anche appartenere alla stessa razza dello xenofobo).
Etnocentrismo è un'altra cosa ancora: è la tendenza ad assumere il gruppo cui si appartiene come punto di riferimento per l'analisi dei gruppi umani diversi da esso.




Bocca ha sottoscritto al manifesto sulla Razza del 14 luglio 1938.
Era una notizia che sapevo già ed è bastato fare un semplice giro su google per appurarla......prendine uno a caso:
http://cronologia.leonardo.it/ugoper...o_razzisti.htm


Il "Manifesto della razza", stilato da Guido Landra, venne firmato da dieci scienziati, i seguenti:
Lino Businco, assistente di Patologia generale all’Università di Roma;
Lidio Cipriani, professore di Antropologia all’università di Firenze;
Arturo Donaggio, direttore della clinica neuropsichiatrica dell’Università di Bologna, presidente della Società italiana di psichiatria;
Leone Franzì, assistente nella clinica pediatrica dell’Università di Milano;
Guido Landra, assistente di Antropologia all’università di Roma;
Luigi Pende, direttore dell’Istituto di Patologia speciale medica dell’Università di Roma;
Marcello Ricci, assistente di Zoologia all’Università di Roma;
Franco Savorgnan, ordinario di Demografia all’Università di Roma, presidente dell’Istituto centrale di Statistica;
Sabato Visco, direttore dell’Istituto di Fisiologia generale all’Università di Roma
Edoardo Zavattari, direttore dell’Istituto di Zoologia all’Università di Roma.
Giorgio Bocca, all'epoca, aveva diciannove anni; non era uno scienziato e non lo è mai diventato.
Il sito http://cronologia.leonardo.it/ugoper...o_razzisti.htm
riporta un elenco di "personalità che aderirono al Manifesto" totalmente arbitrario e compilato evidentemente in tempi successivi. Per rendersene conto, è sufficiente notare che tra coloro che avrebbero "aderito" al Manifesto viene indicato Julius Evola, il quale, invece, polemizzò aspramente e ripetutamente contro il Manifesto stesso.
Per mettere in giro falsificazioni, ci vorrebbe un quoziente di intelligenza superiore a quello dei compilatori dell'elenco in questione.
Quanto a Giorgio Bocca, l'unica sua attività "antisemita" che sia storicamente documentata è la recensione dei Protocolli dei Savi di Sion pubblicata su "La Provincia Grande".