Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    sempre tollerante
    Data Registrazione
    03 Feb 2010
    Località
    Salerno
    Messaggi
    4,318
     Likes dati
    4
     Like avuti
    34
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito chi si ricorda della strage del Cermis

    Strage del Cermis

    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


    Vai a: Navigazione, cerca
    Il termine strage del Cermis è utilizzato in Italia per identificare la morte di 20 persone ad opera di un aereo statunitense nei cieli italiani.
    Il 3 febbraio 1998 alle ore 14.13 un Grumman EA-6B Prowler, aereo militare statunitense del Corpo dei Marines al comando del capitano Richard J. Ashby, partito dalla base di Aviano, tranciò il cavo della funivia del Cermis, in Val di Fiemme. Nella cabina erano stipate 20 persone che caddero per 80 metri prima di morire al suolo. Il velivolo, danneggiato all'ala e alla coda, fu comunque in grado di far ritorno alla base. Nella strage morirono i 19 passeggeri e il manovratore, tutti di nazionalità europea, comprendenti tre italiani, sette tedeschi, cinque belgi e due polacchi.
    Il Presidente Bill Clinton si scusò per l'incidente alcuni giorni dopo, e promise alle famiglie delle vittime risarcimenti in denaro. L'episodio creò un clima di tensione tra americani ed italiani. Ci furono manifestazioni anti-americane in Italia, con slogan come "NATO per uccidere". Il nome dato alla strage in Italia, "Il massacro del Cermis", mostrò chiaramente la reazione dei media.
    I pubblici ministeri italiani richiesero di processare i quattro marines in Italia, ma il Giudice per le indagini preliminari di Trento ritenne che, in forza della Convenzione di Londra del 19 giugno 1951 sullo statuto dei militari Nato, la giurisdizione sul caso dovesse riconoscersi alla giustizia militare statunitense. Inizialmente tutti e quattro i membri dell'equipaggio furono indagati, ma solo il pilota cap. Richard Ashby e il suo navigatore cap. Joseph Schweitzer comparirono effettivamente avanti al tribunale militare americano per rispondere dell'accusa di omicidio colposo.
    Il processo contro Ashby fu celebrato a Camp LeJeune in North Carolina. La Corte militare accertò che le mappe di bordo non segnalavano i cavi della funivia e che l'EA-6B stava volando più velocemente e ad un'altitudine molto minore di quanto permesso dalle norme militari. Le prescrizioni in vigore al tempo dell'incidente imponevano infatti un'altezza di volo di almeno 2000 piedi (609.6 m). Il pilota dichiarò che egli riteneva che l'altezza di volo minima fosse di 1000 piedi (304.8 m). Il cavo fu tranciato ad un'altezza di 360 piedi (110 m). Il pilota sostenne che l'altimetro dell'aereo era malfunzionante, ed affermò di non essere stato a conoscenza delle restrizioni di velocità. Nel marzo del 1999 la giuria assolse Ashby, provocando l'indignazione dell'opinione pubblica italiana ed europea. Anche le accuse di omicidio colposo nei confronti di Schweitzer non ebbero seguito.
    I due militari furono nuovamente giudicati dalla corte marziale USA per intralcio alla giustizia per aver distrutto un videotape registrato durante il volo nel giorno della tragedia. Per tale capo d'accusa furono riconosciuti colpevoli nel maggio del 1999. Entrambi furono degradati e rimossi dal servizio. Il pilota fu inoltre condannato a sei mesi di detenzione, ma fu rilasciato dopo quattro mesi e mezzo per buona condotta. Poco dopo essere stato rilasciato, Ashby fu allontanato da un casinò di Las Vegas dopo una rissa con gli uscieri, e denunciato per intrusione in luogo privato.
    Nel febbraio 1999 il Senato degli Stati Uniti ha stanziato circa 40 milioni di dollari per i risarcimenti ai familiari delle vittime e per la ricostruzione dell'impianto di risalita, ma nel maggio dello stesso anno lo stanziamento, respinto da una commissione del Congresso, non è stato confermato dal Governo nella persona del Ministro della Difesa William Cohen.
    Dei risarcimenti hanno quindi dovuto farsi carico, quantomeno in prima battuta, la Provincia Autonoma di Trento e il Parlamento Italiano.
    Nell'immeditezza del fatto, la Provincia Autonoma di Trento ha stanziato 50.000 dollari per ogni vittima come concorso alle spese immediate, ed è intervenuta per finanziare la ricostruzione dell´impianto di risalita. Tali somme sono state rimborsate alla Provincia dallo Stato italiano nel settembre del 2004.
    Nel dicembre del 1999 il Parlamento Italiano ha approvato una legge che prevedeva un indennizzo per i familiari dei deceduti pari a 4 miliardi di lire per ogni vittima. In conseguenza di tali provvedimenti delle autorità italiane, ed in ottemperanza ai trattati NATO, il governo degli Stati Uniti ha dovuto risarcire allo stato Italiano il 75% delle somme complessivamente erogate.
    Una tragedia simile avvenne in Francia nell'agosto 1961, quando sei persone morirono dopo che un aereo militare francese che volava a bassa quota tranciò i cavi di una funivia tra il Point Helbronner e la Aiguille du Midi, sul versante francese del Monte Bianco.


    Giustizia per un servitore dello stato come calipari

  2. #2
    Registered User
    Data Registrazione
    17 Jul 2006
    Messaggi
    591
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Indimenticabile.
    D'altronde cosa aspettarci dalla potenza straniera che occupa militarmente e politicamente il nostro paese.

    I più infami sono quei porci che si fregiano di cittadinanza italiana a cui interessa l'occupazione per farci qualche soldo nella fornitura di servizi.

  3. #3
    sempre tollerante
    Data Registrazione
    03 Feb 2010
    Località
    Salerno
    Messaggi
    4,318
     Likes dati
    4
     Like avuti
    34
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    anche lì nessun colpevole astento hanno concessoi risarcimenti economici èer i familiari delle vittime.

  4. #4
    Registered User
    Data Registrazione
    15 Apr 2002
    Località
    Roma
    Messaggi
    13,796
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da rossopietro Visualizza Messaggio
    Strage del Cermis

    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


    Vai a: Navigazione, cerca
    Il termine strage del Cermis è utilizzato in Italia per identificare la morte di 20 persone ad opera di un aereo statunitense nei cieli italiani.
    Il 3 febbraio 1998 alle ore 14.13 un Grumman EA-6B Prowler, aereo militare statunitense del Corpo dei Marines al comando del capitano Richard J. Ashby, partito dalla base di Aviano, tranciò il cavo della funivia del Cermis, in Val di Fiemme. Nella cabina erano stipate 20 persone che caddero per 80 metri prima di morire al suolo. Il velivolo, danneggiato all'ala e alla coda, fu comunque in grado di far ritorno alla base. Nella strage morirono i 19 passeggeri e il manovratore, tutti di nazionalità europea, comprendenti tre italiani, sette tedeschi, cinque belgi e due polacchi.
    Il Presidente Bill Clinton si scusò per l'incidente alcuni giorni dopo, e promise alle famiglie delle vittime risarcimenti in denaro. L'episodio creò un clima di tensione tra americani ed italiani. Ci furono manifestazioni anti-americane in Italia, con slogan come "NATO per uccidere". Il nome dato alla strage in Italia, "Il massacro del Cermis", mostrò chiaramente la reazione dei media.
    I pubblici ministeri italiani richiesero di processare i quattro marines in Italia, ma il Giudice per le indagini preliminari di Trento ritenne che, in forza della Convenzione di Londra del 19 giugno 1951 sullo statuto dei militari Nato, la giurisdizione sul caso dovesse riconoscersi alla giustizia militare statunitense. Inizialmente tutti e quattro i membri dell'equipaggio furono indagati, ma solo il pilota cap. Richard Ashby e il suo navigatore cap. Joseph Schweitzer comparirono effettivamente avanti al tribunale militare americano per rispondere dell'accusa di omicidio colposo.
    Il processo contro Ashby fu celebrato a Camp LeJeune in North Carolina. La Corte militare accertò che le mappe di bordo non segnalavano i cavi della funivia e che l'EA-6B stava volando più velocemente e ad un'altitudine molto minore di quanto permesso dalle norme militari. Le prescrizioni in vigore al tempo dell'incidente imponevano infatti un'altezza di volo di almeno 2000 piedi (609.6 m). Il pilota dichiarò che egli riteneva che l'altezza di volo minima fosse di 1000 piedi (304.8 m). Il cavo fu tranciato ad un'altezza di 360 piedi (110 m). Il pilota sostenne che l'altimetro dell'aereo era malfunzionante, ed affermò di non essere stato a conoscenza delle restrizioni di velocità. Nel marzo del 1999 la giuria assolse Ashby, provocando l'indignazione dell'opinione pubblica italiana ed europea. Anche le accuse di omicidio colposo nei confronti di Schweitzer non ebbero seguito.
    I due militari furono nuovamente giudicati dalla corte marziale USA per intralcio alla giustizia per aver distrutto un videotape registrato durante il volo nel giorno della tragedia. Per tale capo d'accusa furono riconosciuti colpevoli nel maggio del 1999. Entrambi furono degradati e rimossi dal servizio. Il pilota fu inoltre condannato a sei mesi di detenzione, ma fu rilasciato dopo quattro mesi e mezzo per buona condotta. Poco dopo essere stato rilasciato, Ashby fu allontanato da un casinò di Las Vegas dopo una rissa con gli uscieri, e denunciato per intrusione in luogo privato.
    Nel febbraio 1999 il Senato degli Stati Uniti ha stanziato circa 40 milioni di dollari per i risarcimenti ai familiari delle vittime e per la ricostruzione dell'impianto di risalita, ma nel maggio dello stesso anno lo stanziamento, respinto da una commissione del Congresso, non è stato confermato dal Governo nella persona del Ministro della Difesa William Cohen.
    Dei risarcimenti hanno quindi dovuto farsi carico, quantomeno in prima battuta, la Provincia Autonoma di Trento e il Parlamento Italiano.
    Nell'immeditezza del fatto, la Provincia Autonoma di Trento ha stanziato 50.000 dollari per ogni vittima come concorso alle spese immediate, ed è intervenuta per finanziare la ricostruzione dell´impianto di risalita. Tali somme sono state rimborsate alla Provincia dallo Stato italiano nel settembre del 2004.
    Nel dicembre del 1999 il Parlamento Italiano ha approvato una legge che prevedeva un indennizzo per i familiari dei deceduti pari a 4 miliardi di lire per ogni vittima. In conseguenza di tali provvedimenti delle autorità italiane, ed in ottemperanza ai trattati NATO, il governo degli Stati Uniti ha dovuto risarcire allo stato Italiano il 75% delle somme complessivamente erogate.
    Una tragedia simile avvenne in Francia nell'agosto 1961, quando sei persone morirono dopo che un aereo militare francese che volava a bassa quota tranciò i cavi di una funivia tra il Point Helbronner e la Aiguille du Midi, sul versante francese del Monte Bianco.


    Giustizia per un servitore dello stato come calipari
    Da quel che mi risulta ci sono degli alberghi che non accettano turisti americani (io da quelle parti ci vado tutti gli anni)!

  5. #5
    Registered User
    Data Registrazione
    17 Jul 2006
    Messaggi
    591
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da rossopietro Visualizza Messaggio
    anche lì nessun colpevole astento hanno concessoi risarcimenti economici èer i familiari delle vittime.
    il diritto è come il sole...vissuto da noi in un giorno di pioggia
    (testadiprazzo)

 

 

Discussioni Simili

  1. Per non dimenticare! Dieci anni fa la strage del Cermis
    Di canapone 59 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 75
    Ultimo Messaggio: 09-02-08, 20:16
  2. 3 Febbraio 2008 - decimo anniversario della strage del Cermis
    Di Spartacvs nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 03-02-08, 20:54
  3. la strage del Cermis
    Di lupo della sila nel forum Destra Radicale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 02-02-08, 19:45
  4. TERRA DI MEZZO Crotone ricorda l'anniversario della strage di Nassiriya
    Di Daniele (POL) nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 17-11-06, 19:30
  5. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 12-11-06, 01:39

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito