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Citazione:
Originariamente Scritto da
Liberalix
Piero Gobetti
Nel febbraio 1922 fonda una nuova rivista, "La Rivoluzione liberale". Collaboratori della rivista sono nomi prestigiosi come lo stesso Gramsci, Luigi Sturzo e Giustino Fortunato. La rivista è molto combattiva nella lotta anti-fascista, nel biennio 1923-1924 Gobetti viene arrestato più volte e la rivista sottoposta a diversi sequestri.
Il 5 settembre 1925 Gobetti subisce un ultimo pesante pestaggio da parte di squadristi fascisti, che gli provocano ferite molto gravi. In seguito a ciò, decide di espatriare in Francia, a Parigi, ma non si riprenderà mai totalmente. Muore il 15 febbraio 1926.
Un telegramma di Benito Mussolini che ordina al prefetto di Torino di "rendere la vita difficile a Piero Gobetti, insulso oppositore del governo e del fascismo" viene diffuso dopo la sua morte dai quotidiani antifascisti e suscita una grande emozione nell'opinione pubblica internazionale.
http://it.wikipedia.org/wiki/Piero_Gobetti
E quindi? Che idee aveva Gobetti?
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Francesco Saverio Merlino
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Citazione:
Originariamente Scritto da
yurj
Quante divisioni aveva Gobetti nella seconda guerra mondiale? :lol
cosa vuol dire adesso l'importanza di una persona si guarda dalle divisioni che uno ha in guerra? ma sei impazzito
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Citazione:
Originariamente Scritto da
senzanome
cosa vuol dire adesso l'importanza di una persona si guarda dalle divisioni che uno ha in guerra? ma sei impazzito
Non hai colto la citazione, e poi l'ignorante ero io...
Il senso politico di intitolare una sezione a Gobetti, quale sarebbe? Intotatela "Martiri delle foibe" o "Vittime mai nate dell'aborto", no? Avrebbe piu' senso politico.
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Chissa' se Gobetti avrebbe manifestato oggi a Vicenza, ad esempio. Annacquare degli antifascisti e intitolargli sezioni di gente che non ha altro scopo che vincere le elezioni, e' un insulto.
Gobetti si faceva ammazzare per le sue idee, voi non volete che la gente le manifesti e le accusate preventivamente di essere terroristi, o contro lo sviluppo o antiamericani.
Dimmi tu il senso politico. Io la mia sezione di Rifondazione l'intitolo a Berlinguer, e posso farlo benissimo, oggi, a piu' di 20 anni dalla sua morte.
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Citazione:
Forza Lazio e abbasso Gobetti
Secondo me, invece, il pensiero di Gobetti è interessantissimo. Rifacendosi alla teoria delle elites di Pareto, riteneva che il proletariato fosse una nuova elite destinata a scalzare, nel contesto della prima industrializzazione, le elites borghesi; solo, era convinto del fatto che questo processo fosse eterno, e che presto il proletariato sarebbe stato scalzato a sua volta da un'altra elite. E' chiaro l'influsso della filosofia di Croce, e , sopratutto, della praxis liberale, per cui la lotta ed il confronto permettono di trarre fuori da sè il meglio.Si era inoltre reso conto del fatto che il fascismo, con il suo spirito piccoloborghese , ed accomodante, rappresentasse bene coloro i quali si astenevano dalla lotta.
PEr questa ragione, disse che il fascismo era "l'autobiografia", della nostra nazione piccolo borghese.
Un grande, anche se non condivido tutto.
ps.
http://upload.wikimedia.org/wikipedi...maasstemma.png
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riteneva che il proletariato fosse una nuova elite destinata a scalzare, nel contesto della prima industrializzazione, le elites borghesi
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Il classico pensiero di uno della Sg, certo, specialmente dopo aver insultato Berlinguer.
Ma non lo vedete che siete il nulla? Che non avete un senso logico in quello che dite e fate?
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Loris Fortuna
Riccardo Lombardi