Chiedo scusa ma mi sembra esagerato adorare una persona che ha appoggiato prima durante e dopo, lo sterminio di milioni di persone!Citazione:
Originariamente Scritto da Vurdak
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Chiedo scusa ma mi sembra esagerato adorare una persona che ha appoggiato prima durante e dopo, lo sterminio di milioni di persone!Citazione:
Originariamente Scritto da Vurdak
Se parla degli ismi del dopo 48 come sbagliati e di quelli di prima del 48 come giusti, sbaglia.Citazione:
Originariamente Scritto da Vurdak
Franco, stuart mi ha cazziato in pvt per quelle parole. Preparati per le tue :D
per cortesia: la politica fuori dal forum. Personalmente non condivido nessun ismo, ma ho postato un testo della devi, sperando che si riuscisse a discutere dei lati più elevati della sua critica, senza andare a parlare di che colore erano le sue idee politiche o quello del suo sari.:-0#09oCitazione:
Originariamente Scritto da francodisassoni
Per discussioni del genere, esistono altri forum.
Non perchè non abbia idee su nazismo e simili, ma perchè se si consente a uno di buttarla in politica, lo devo consentire a tutti, e in breve questo forum diventerebbe peggio di indymedia: questo è e resta, un forum sulle filosofie orientali, vale a dire dalla più alta metafisica, fino alla poesia religiosa e alle feste. Inutile dire che la politica spicciola, specie su argomenti che scaldano gli animi come i vari ismi, qui non è il caso di parlare.
Su pol ci sono vari fora pronazi o antinazi per discutere del tema
a tutti i convenuti: occhio a non scadere in discorsi di bassa politica, o sarò costretto a spostare i messaggi nel thread chiuso "deliri politici" ;)
Certamente, chiedo scusa per l'uscita dal campo filosofico.
Il mio problema filosofico che riguarda la scrittrice è: si deve ricordare una persona per i suoi scritti o per i suoi fatti?
allora, se verrà aperto il sottoforum, li si potrà parlare anche di politica, per es i rapporti fra tizio e hitler.Citazione:
Originariamente Scritto da francodisassoni
Per ora e qui no, per evitare di mischiare sacro (Sankaracarya, per es) col profano (hitler, bush, etc).
Quanto alla domanda, direi dipende.
L'insegnamento Tradizionale, è impersonale, vale a dire che trascende l'io, per portare all'essere (oppure oltre), quindi è poco o nulla rilevante la vita di chi ha lanciato certi messaggi, tranne in casi ridotti.
In particolare, io non avevo impostato la discussione sulla devi, ma sulla sua idea dei cicli. :)
certo ma la sua idea dei cicli è influenzata dalla sua vita.
Preso dall'articolo "L'ultimo uomo contro il tempo"
Citazione:
La ben nota Trinità indù — Brahma, Vishnu, Shiva così chiaramenta evocata nell’ arte indiana — è tutto tranne che l' unione di tre divinità inseparabili in una; tutto tranne che il triplice aspetto di un dio trascendente e personale. Simboleggia qualche cosa di gran lunga più fondamentale, vale a dire, l’ esistenza nella sua interezza: manifesta e non manifesta; concepibile, visibile e tangibile, ed oltre la concezione. Perchè l' esistenza — l' essere — è l' unica cosa divina. E non c' è divinità fuori di essa; e nulla fuori della divinità.
Ora Brahma è esistenza in und fuer sich — in e per sè stessa; non manifesta, è quindi fuori e aldisopra del tempo; essendo, oltre la concezione mentale del tempo, e quindi non conoscibile. È significativo che Brahma non abbia templi in India — o altrove. Non si può rendere culto a ciò che può concepire la coscienza senza limiti di tempo. Si può, al massimo, attraverso l' atteggiamento corretto (ed anche attraverso le corrette pratiche ascetiche) unire se stessi in lui; trascendere la coscienza individuale; vivere aldisopra del tempo — nel presente assoluto che non ammette nessun ”prima” e nessun "dopo", e che non è altro che l' eternità.
Vishnu — il sostegno del mondo — è la tendenza di ogni essere a rimanere lo stesso e creare (e procreare) a sua propria somiglianza; la forza di vita universale come opposta al cambiamento e quindi alla disgregazione e alla morte; il potere che lega questo universo limitato nel tempo alla sua essenza senza tempo - ogni essere manifestato all' idea di quell' essere, nel senso che un tempo Platone dava alla parola idea
[...]
Shiva — il distruttore — è la tendenza di ogni essere a cambiare, a morire al suo presente e a tutti i suoi aspetti passati. Egli è Mahakala — il tempo stesso; il tempo che trascina l' universo al suo inevitabile destino e — oltre quello — ad una non meno irresistibile rigenerazione; alla primavera di una Età Dorata e ancora, lentamente e fermamente, a degenerazione e a morte, in una successione senza fine.
[...]
In altre parole, Vishnu e Shiva, il sostenitore ed il distruttore del mondo, la forza contro il tempo ed il tempo stesso — Mahakala — sono uno e lo stesso. Ed entrambi sono Brahma, esistenza senza tempo, l' essenza di tutto ciò che è. Sono Brahma manifestato nel tempo (ed automaticamente anche contro il tempo) eppure senza tempo. L’ arte indù ha simboleggiato questa verità metafisica nella figura di Hari-Hara (Vishnu e Shiva in un corpo) e nella famosa Trimurti: le tre facce di Brahma-Vishnu-Shiva.
bene, approvo, sopratutto gli omissis ;)