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Prof di religione... troppi privilegi
Sono i docenti che guadagnano di più e non fanno veri concorsi pubblici
Notizia del 14 febbraio 2007 - 08:45 di Teresa Celestino
Nel prossimo post parlerò dell'iniziativa della Rosa nel Pugno finalizzata a [b]eliminare i privilegi degli insegnanti di religione (qui un articolo di Alessandro Giuliani de La Tecnica della Scuola).
Intanto vi invito a leggere questo post che ho scritto mesi fa, indignata per le 3077 immissioni in ruolo dei docenti di religione durante il ministero Moratti. Ora Fioroni, per non essere da meno, vuole procedere con altre 3000 immissioni. Nel post potete trovare notizie sulle modalità di reclutamento degli insegnanti di religione e sui loro privilegi, inconcepibili in uno Stato laico come l'Italia.
PS: scrive Giuliani nel suo articolo che I politici intervenuti hanno ricordato come gli insegnanti di religione godano di uno stato di favore sia prima che dopo le immissioni in ruolo:
prima, perché scelti non in base ai meriti e da graduatorie pubbliche, ma solo sulla base delle indicazioni del vicariato;
dopo, perché anche da supplenti maturano scatti di anzianità e di retribuzione che conservano quando passano di ruolo (trattamento invece negato a chi nella scuola pubblica non insegna religione).
Per il momento non si conoscono i dettagli del programma, ma in ogni caso "si tratta - ha detto Boselli - di un'iniziativa molto importante, una battaglia che non mira a cancellare diritti, ma a eliminare privilegi e farli diventare diritti per tutti". Dello stesso avviso è Marco Pannella, secondo cui "è tempo di superare questa discriminazione scandalosa".
[size=3][font=Times New Roman][b]In effetti quella dei prof di religione è un'anomalia davvero tutta italiana: scelti dal vicariato, vengono infatti pagati e assunti dallo Stato. Al punto che laddove dovesse venire meno l'annuale "benedizione" ecclesiastica, il docente si ritroverebbe comunque confermato nei ruoli dello Stato (anche nella carriera) e trasformato in docente di un'altra materia in cui è abilitato (scavalcando i tanti docenti neo immessi in ruolo o pronti per farlo a seguito di anni e anni di attesa e concorsi vinti).
Tengo a precisare che in quest'ultima parte riportata in neretto c'è una piccola imprecisione; infatti il docente di religione immesso in ruolo che vuole insegnare un'altra materia, può anche fare a meno di essere abilitato nella materia di interesse: basta infatti la semplice laurea. In altre parole, se insegno religione e sono di ruolo mi basterà prendere una laurea - ad esempio in filosofia - per effettuare il passaggio di cattedra senza mai aver vinto il concorso pubblico per insegnare filosofia. In questo modo scavalcherò tutti coloro che hanno vinto un concorso e maturato anni di servizio insegnando filosofia. Inutile precisare che la laurea può essere conseguita anche in università di dubbio valore, tanto nessuna commissione d'esame valuterà la mia reale preparazione nell'insegnamento della filosofia.
Altro fatto da rimarcare: dal 1999 tutti coloro che vogliono diventare docenti devono frequentare una scuola di specializzazione post-lauream a numero chiuso (SSIS), alla quale si viene ammessi per superamento di un concorso per esami e titoli. Per i prof di religione tale specializzazione non è prevista. Evidentemente si crede che questo tipo di formazione iniziale non servirebbe a persone che tanto, in fondo, non insegneranno una vera e propria materia (e non mi si venga a raccontare che insegnano storia delle religioni! Perchè in tal caso sarebbe più utile un laureato in storia di un teologo, il quale presenterebbe le altre religioni come un capitalista convinto parlerebbe della storia del comunismo...). O semplicemente si suppone che abbiano il dono della didattica per intervento divino.
una vera e propria congiura anticostituzionale
in kuesto modo, i raccomandati delle kurie andranno paulatinamente coprendo tutti le cattedre e la kiesa, attraverso kuesti kattokristokoncussi, avrà il controllo sul corpo docente ... kuanto sono kriminali i preti e loro baciapile !
PENSATE... basterà ke ogni anno le kurie "scartino" 1500 prof, xkè kuesti siano assunti immediatamente dalla skuola ed abilitati a ruolo !...
E' UN KRIMINE POLITICO RELIGIOSO inaudito !... un attentato alla stessa costituzione... roba da denunciare alla corte int. dell'aia... una vergogna universale ke kualsiasui europeo "skiferebbe"... autorità nostre e dignitari degni di maggior disprezzo in ispecie kuei politici ke si sono prestati a concertare una simile legge ! ... è un reato enorme kuello commesso, lesivo della dignità e libertà dei cittadini ... come al solito sono sempre tutti d'accordo... ds, dc, ps, pc, dt, gh, margherite, viole, krisantemi, kuerce, fiki, pioppi, ulivi, case libere, casini, fascisti, ecc...
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