In merito alla discussione sull'elezione della corte IPSN tiene a specificare che rifiuta qualsiasi ricatto, e in caso di ripetizione della seduta riconfermerà la fiducia a c@scista, Caimano e Azerty: chi non dovesse fare altrettanto si esporrà inevitabilmente ad essere tacciato di doppiezza.
La sinistra dimostrerebbe sensibilità istituzionale nel caso in cui ammettesse l'errore fatto nel non aver inviato le comunicazioni pvt, tanto più che errare è umano: IPSN e le altre forze che hanno premuto per una revisione delle operazioni di elezione lo hanno fatto ignorando calcoli politici, quanto per far sì che un domani nessuno potesse ritenere illegittimo l'operato della Corte.
In tutta risposta alcuni, ma non tutti, della sinistra, pensano di essere furbi minacciando dietrofront nella scelta dei candidati facendo a noi una colpa dell'attenzione che abbiamo avuto per il regolare svolgimento del gioco che, a parole, sta a cuore anche a loro.
Invito tutti a superare l'empasse, e a concentrarci per la prossima competizione elettorale.





