Si vota per eleggere il nuovo candidato alla carica di primo ministro dell'impero di Galileo:
I Partiti politici di Galileo:
Partito Nazionalista Imperiale di Giove: Il partito conservatore per eccellezza, fiero sostenitore della monarchia e della casa dei Rosso.
Il presidente del Partito è sempre un esponente della nobiltà militare Galileana.
Liberista, ma con un occhio attento alle masse, in economia, in politica e società è per una società il più possibile piramidale, la cui base sia sempre controllata dal vertice.
Mai, neppure dovesse morire, il PNIG tradirebbe la monarchia, ma d'altronde si aspetta che i Rosso siano disposti a morire per il loro impero.
Ovviamente in politica estera è per l'appoggio agli indipendentisti, fiero avversario della federazione e vagheggia una guerra con gli Asteroidi, anche se spera, in realtà di trovare con essi degli accordi a discapito della federazione.
Sono invece ben disposti con Urano(è un posto cosi schic per andare a trascorrere le vacanze...)
Il partito non è confessionale anche se rispecchia in maniera più evidente la fede Olimpica.
Partito Socialista Unito Gioviano: L'erede del partito dei contadini e del lavoratori, il PSUG è molto forte tra gli strati bassi della popolazione, ma data la legge elettorale di Galileo difficilmente riuscirà mai a formare un governo da solo, infatti le uniche volte che ci è riuscito ha dovuto ottenere l'appoggio dei partiti confessionali.
Il PSUG lotta per l'equaglianza sociale e spesso tra le sue fila militano anche esponenti della media borghesia che non ottengono il giusto riconosciemento, nell'aristocrazia e nell'alta borghesia.
Il partito è pacifista ma disprezza, spesso anche molto più della federazione, gli asteroidi, tuttavia reputa comunque importante la difesa ed il prestigio dell'impero.
Nell'ala più estremista si agitano elementi repubblicani.
Partito Social-nazionale dei Lavoratori e del Popolo: Si tratta di un partito di stampo Nazional-comunista, relativamente seguito dalle frage più estreme dei primi due partiti, spesso riesce a diventare anche una forza di governo.
Violento e militarista, ritiene Galileo una nazione con lo scopo di unificare il sistema solare e procedere alla colonizzazione della galassia, sebbene per adesso la teconologia necessaria sia più un vagheggiamento degli scenziati che realtà.
Odia in maniera ossessiva la componente ebraica dell'impero e quindi anche la casa dei Rosso, tanto che i Social-Nazionali ospitano attivamente delle frange repubblicane e spesso vengono messi a tacere dal pentagono...
Noi da soli: L'ala moderata e pubbblica del GRA(Galilean Repubblican Army), l'esercito che lotta contro la dittatura dei Rosso.
Chiede l'abolizione della morachia e dell'impero è il ripristino della repubblica e della democrazia.
Moderatamente liberista e pacifista in politica estera.
Dio con Noi: Il Partito confessionale ebraico, forte tra i ricchi Idrogenieri e tra l'alta borghesia appoggia la monarchia in tutto e per tutto(Rammentando che i Rosso erano una famiglia ebraica convertita all'olimpianesimo), in genere raccoglie solo i voti della minoranza ebraica ma talvolta guadagna anche il supporto di certi ambienti della classe media.
Spesso governa con il PNIG
Partito Liberal-imperiale: La vera opzione al PNIG, spesso è l'unico che riesce, oltre ai socialisti a togliere il governo ai nazinalisti.
Fieramente imperialista appoggia l'impero e la casata imperiale.
In economia ed in politica estera non è troppo diverso dai suoi storici rivali.
Unione per la legge: Il partito dei Cristiano-Sunniti, forte in questa minoranza appoggia in genere i socialisti in economia ma non in politica sociale.
Alleanza Democratica: Il partito degli olimpici, talmente confessionale e rigido(segue una morale umanistica portata alle estreme conseguenze, tanto da assomigliare alla religione Venusiana), non è molto forte ma è alleato ai socialisti.
Il nome gli è rimasto attaccato da quando era un partito liberale.
I Rossi: a dilà del nome sono un partito ecologista, che si rifà al colore dlle nubi di Giove, sebbene al momento non ci siano rischi concreti per il pianeta, temono che lo sfruttamento industriale possa alternativamente portare a due catastrofi diverse ma egualmente terribili, o alla trasformazione di Giove in una nana o alla sua sparizione...nessuno dei due eventi è previsto prima dei prossi 10.000 anni, nel peggiore dei casi...
A parte questo i Rossi chiedono una più giusta redistribuzione delle risorse e migliori infrastrutture anche per i più poveri, non sono politicamente schierati, nel senso che appoggiano chiunque prometta di ascoltargli.




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ot: i delfini di cristallo sono l'emblema della dinastia dei Rosso
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