Dal quotidiano "Il Tempo" del 7 Febbraio 2007 ROMAGNOLI: "STORACE, VIENI CON NOI"
Dal quotidiano "Il Tempo" del 7 Febbraio 2007
ROMAGNOLI: "STORACE, VIENI CON NOI"
Il segretario della Fiamma lancia l'invito. La replica: "Stiamo benissimo qui"
"Francesco, vieni con noi". Luca Romagnoli tende la mano ai dissidenti di Alleanza Nazionale. Il segretario della Fiamma Tricolore invita non solo Francesco Storace, ma il suo intero gruppo ad aderire al suo partito. "Potremmo arrivare al 4%, diventerebbe una grande forza di destra".
Spiega Romagnoli: "Ci siamo incontrati la scorsa settimana, ci parliamo spesso. Devo dire che il nostro rapporto è molto cambiato ultimamente e c'è un clima molto migliore". Ma per il segretario della Fiamma non è solo questione personale. La vicenda è soprattutto politica : "Ci battiamo per gli stessi obiettivi, per una destra vera che difenda i valori tipici della destra. Ecco perchè le nostre strade si possono incontrare ed è per questo che rivolgo un appello, un invito per ritrovarci tutti assieme. Mi rivolgo a Storace e alla sua componente all'interno di An". L'europarlamentare dell'estrema destra infatti racconta che i suoi contatti frequenti sono sopratutto con Alessandro Foglietta, anche lui deputato a Strasburgo ed ex portavoce di Storace. Per l'ex presidente della Regione si era parlato in passato di un'ipotesi di candidatura per le elezioni Europee, mentre la Fiamma alle scorse votazioni ha ottenuto un solo seggio. Dunque, l'ingresso di Storace e la sua eventuale candidatura per Strasburgo metterebbe a rischio il posto di Romagnoli, il quale però rilancia: "Siamo pronti a tutto, e poi sono convinto che il partito con i nuovi ingressi arriverebbe almeno al 4%". Il leader della Fiamma infatti si rivolge pure a Daniela Santanchè: "Con lei ci battiamo per gli stessi valori". E Storace? Che dice Storace? Nulla, non parla. Lapidario Carmelo Briguglio, deputato a lui molto vicino, cita Tito Livio: "Hic manebimus optime (qui staremo benissimo, ndr)", Foglietta si lascia andare e spiega perchè non abbandoneranno la patria: "Non è il nostro progetto, abbiamo l'intenzione di rimanere tutti assieme dentro Alleanza nazionale. Non di andare altrove". Foglietta conferma che ci sono stati incontri con Romagnoli ma minimizza: "Siamo tutti e due europarlamentari, mi pare naturale che ci si veda e ci si incontri visto che siamo nello stesso posto". Vabbè, ma non sarebbe uno scandalo... "Attenzione - replica Foglietta -, se ci vediamo perchè entrambi europarlamentari italiani va bene, nessuno scandalo. Sarebbe tale se stessimo trattando chissà che cosa. No, non sono questi i termini. Noi vogliamo restare dentro An, tutti assieme. Non ci sono passagi in vista, assolutamente". E sulla stessa linea sembra attestarsi anche Daniela Santanchè, la quale, itervistata da Affaritaliani.it, ammorbidisce anche i toni contro il leader di An: "Fini è il Presidente. E' un presidente che io rispetto, ho posizioni diverse su determinate tematiche. Domenica ci siamo confrontati, ma è una dialettica come quella che deve esserci in ogni partito che non sia una caserma". Le viene quindi chiesto se intende lasciare An e lei replica con poche parole: "Io detesto i traslochi". La Santanchè non sembra pensare neppure a seguire le orme di Alessandra Musoolini: "No, le battaglie si fanno all'interno di un partito", replica l'imprenditrice-pr milanese. Lei no, pensa di andare dritto per la sua strada con i suoi circoli molto berlusconiani che si chiamano D-donna. E che con quelli di Storace (D-destra) sembrano condividere solo un'assonanza nel nome.




Rispondi Citando
