Cercherò qui di riassumere la superattività del governo in materia di fonti energetiche rinnovabili, mettendo anche qualche link per approfondire. Negli ultimi mesi moltissime cose stanno cambiando e con una velocità davvero sorprendente. Spero di ricordarmi tutti gli aspetti principali, anche se di sicuro dimenticherò dei pezzi e mi scuso sin d'ora per questo.
Andiamo in ordine sparso...
DETRAZIONI FISCALI:
Detrazioni del 55% in soli tre anni per interventi di riqualificazione energetica degli edifici, isolamento pareti, soffitti e pavimenti, infissi, vetrate, sostituzioni di impianti termici con caldaie a condensazione (più efficienti), collettori solari termici, link:http://www.la220azzurra.it/energia-a...ws.php?myid=65
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PER LE PMI:
contributo sui costi dei realizzazione dell’impianto così sintetizzato in relazione alla diversa tipologia di energia rinnovabile che s’intende utilizzare:
1) Fotovoltaico: potenza complessiva di picco agevolabile compresa tra 20Kwp e 50 Kwp. Agevolazione massima concedibile pari al 50% dei costi ammissibili. Tale percentuale è incrementata al 55% per le zone previste dall’art. 87, paragrafo 3 lettera C del trattato UE, ed al 60 per le zone previste dall’art. 87, paragrafo 3 lettera a del medesimo trattato;
2) Eolico: potenza complessiva di picco agevolabile compresa tra 20Kwp e 100 Kwp. Agevolazione massima massima concedibile pari al 30% dei costi ammissibili;
3) Solare termico: per la produzione di calore a bassa temperatura con collettori in piani vetrati e non vetrati di superfice compresa tra 5 e 50 metri quadri. Agevolazione massima concedibile pari al 30% dei costi ammissibili;
4) Biomasse: per la produzione di calore di potenza nominale compresa tra 50 e 1000 Kw. Agevolazione massima concedibile pari al 30% dei costi ammissibili.
http://www2.minambiente.it/news/bando_pmi_16_01_07.htm
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PER LE BIOENERGIE:
- esenzione dell'accisa sull'olio vegetale puro impiegato ai fini energetici nel settore agricolo impiegato per autoconsumo nell'ambito dell'impresa singola o associata per un massimo di 1 milione di euro a partire dal 2007;
- istituzione di certificati verdi di tipo agricolo, con alcune priorità rispetto agli altri come l'abolizione della soglia minima dei 50.000 kWh prodotti (quindi accesso agli stessi anche per i piccolissimi produttori); forse in sede di attuazione De Castro otterrà il prolungamento della durata dei cv agricoli a 20 anni;
- IVA agevolata al 10% sulle prestazioni di servizi, attrezzature e materiali relativi alla fornitura di energia termica per uso domestico erogata da reti pubbliche di teleriscaldamento o nell'ambito del contratto servizio energia;
- produzione e cessione di energia elettrica, calore e biocarburanti da fonti agroforestali e fotovoltaiche effettuate da imprenditori agricoli costituiscono attività agricola "connessa" soggetta a reddito agrario e non tassata a bilancio (la novità riguarda l'estensione della norma ai biocarburanti);
- aumento quota defiscalizzata biodiesel al 20% rispetto al gasolio a 250.000 t;
- defiscalizzazione bioetanolo fino a 73 milioni di spesa annui per il triennio 2007-2009;
- finalmente l'obbligo di una quota crescente di biocarburanti in autotrazione prevederà sanzioni per i produttori inadempienti (le quote previste sono: 1% nel 2007, 2% nel 2008, 5,75 a fine 2010).
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MODIFICHE ALLA 192 (EDILIZIA):
Nel testo coordinato della 192 (ovvero modificato con le ultime disposizioni), uscito nei primi giorni di febbraio 2007, a pagina 52 troviamo l'obbligo di installazione di solare termico per nuovi edifici o in fase di sostituzione/ristrutturazione di impianti termici per coprire almeno il 50% del fabbisogno di acqua calda sanitaria. Da notare che come indicato il comma 346 del decreto 311/2006 stabilisce la detrazione del 55% dalle imposte in tre anni per il solare termico.
Altra modifica importante alla 192 è l'anticipo dell'obbligo di certificazione energetica per gli edifici con permesso di costruire successivo all'8/10/2006, io dal testo ci ho capito forse poco, ma la mia interpretazione è che in via transitoria è necessario l'attestato di qualificazione energetica e non appena pronte le linee guida dovrà essere fatta la certificazione. Lo trovate indicato anche qui
D'ora in avanti, comprando una casa, sapremo quanta energia ci costerà per scaldarla o raffrescarla, se è in classe A sarà ottimamente isolata, B un po' meno e via di seguito C, D, esattamente come quando si compra un frigorifero o una lavatrice.
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CERTIFICATI VERDI TUTTI SOLO ALLE RINNOVABILI:
Con il maxiemendamento del 15/12/06 finalmente eliminata la possibilità di assegnare certificati verdi agli smaltitori di rifiuti di vario genere (a loro finiva gran parte della quota per lo sviluppo delle rinnovabili evidenziata in bolletta Enel):
"dalla entrata in vigore della presente legge i
finanziamenti e gli incentivi pubblici di competenza statale
finalizzati alla promozione delle fonti rinnovabili per la
produzione di energia elettrica sono concedibili
esclusivamente per la produzione di energia elettrica
prodotta da fonti energetiche rinnovabili, così come
definite dall’articolo 2 della Direttiva 2001/77/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 settembre 2001,
sulla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti
energetiche rinnovabili"
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CONTO ENERGIA PER IL FOTOVOLTAICO:
Arriviamo poi al provvedimento che sarà presentato lunedì mattina sul conto energia per il solare fotovoltaico. La norma consente a chi installa un impianto di produzione di energia elettrica di cedere questa energia alla rete elettrica in cambio di un compenso più alto di quanto egli stesso paga l'energia che acquista. L'energia fotovoltaica venduta viene pagata circa 2,5 volte quella acquistata, in questo modo si spera di creare un mercato allo scopo di far scendere i costi di questa fonte di energia. Per i commenti attenderemo lunedì, si sa già che ci sarà un incentivo ulteriore del 5% per chi sostituirà i tetti in eternit con tetti fotovoltaici e per chi si dimostrerà virtuoso con un calo dei consumi elettrici.
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LIBERALIZZAZIONE MERCATO ELETTRICITA':
Pare proprio che fra pochi mesi (1 luglio 2007) anche i privati potranno scegliere il fornitore che preferiscono, completando il processo di liberalizzazione del mercato elettrico che fu avviato con l’emanazione del dlgs 79/99 (decreto Bersani).
Per oggi basta così, mi verranno in mente altri provvedimenti, ma faticate un po' anche voi ora.




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