http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=324951
grazie per l'ospitalità


http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=324951
grazie per l'ospitalità
SCUSI.... io non mi sono ma preso la briga di chiedere se ero in regola o no ..ma se qualcuno entrava o entra o entrerà miei terreni (regolarmente confinati) armato , non ho bisogno ne di leggi ne di guardiacaccia per tirargli , che sia esso cacciatore o ecologista.
con ossequi.


dipende dall'altezza della recinzione!
8. L'esercizio venatorio è vietato a chiunque nei fondi chiusi da muro o da rete metallica o da altra effettiva chiusura, di altezza non inferiore a metri 1,20, o da corsi o specchi d'acqua perenni il cui letto abbia la profondità di almeno metri 1,50 e la larghezza di almeno 3 metri. I fondi chiusi esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge e quelli che si intenderà successivamente istituire devono essere notificati ai competenti uffici regionali. I proprietari o i conduttori dei fondi di cui al presente comma provvedono ad apporre a loro carico adeguate tabellazioni esenti da tasse.




Fradolcino...tu puoi anche sognare di vivere in un mondo tuo,dove puoi fare quello che vuoi...ma nella vita reale(quella fuori dal forum) ci sono leggi...purtroppo anche leggi che "tutelano" i cacciatori.
Non ho letto i dettagli di questa legge,comunque non vedo perchè i cacciatori,con i loro cani(che se passano più volte in mezzo ai campi di colture come la soia,arrecano danno) debbano poter passare nei miei terreni,eccecc.
Speriamo che anche in Piemonte venga fuori una legge simile.






A parte che mi interessa poco la caccia e tutto quello che ne consegue, riflettevo solo sul fatto che una persona per evitare che qualcuno giri armato nel suo terreno deve spendere di proprio e munirsi di recinzioni fatte in tal modo e cartelli segnalatori. E' come premurarsi di avere un girdino pieno di fiori e rose, interamente recintato, e doversi dare da fare per comunicare che lì i bambini non possono entare scavalcando e giocandoci dentro a pallone, devastando tutto: a me sembra talmente palese...
Solo chiacchiere e distintivo, chiacchiere e distintivo...![]()


hai ragione,ma dietro la caccia c'è una lobby potente,che ne difende gli interessi!c'è da dire che,in teoria non possono passare sui terreni coltivati,le norme però non sono molto chiare,perche la posta sembrerebbe consentita,praticamente possono circolare in azienda,senza passare dentro i campi!
7. L'esercizio venatorio è, comunque, vietato in forma vagante sui terreni in attualità di coltivazione. Si considerano in attualità di coltivazione: i terreni con coltivazioni erbacee da seme; i frutteti specializzati; i vigneti e gli uliveti specializzati fino alla data del raccolto; i terreni coltivati a soia e a riso, nonché a mais per la produzione di seme fino alla data del raccolto. L'esercizio venatorio in forma vagante è inoltre vietato sui terreni in attualità di coltivazione individuati dalle regioni, sentite le organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative a livello nazionale, tramite le loro strutture regionali, in relazione all'esigenza di protezione di altre colture specializzate o intensive.
http://www.abolizionecaccia.it/Site/...gge_157_92.htm


l'attività venetoria è vecchia quanto l'uomo, ed è sempre
stata esercitata nell'ambito di leggi e consuetudini che si
perdono nella notte dei tempi.
fino a qualche decennio fa, tra cacciatori e proprietari del fondo,
non vi era alcuna contrapposizione perché molto spesso questi
ultimi erano essi stessi cacciatori e comprendevano appieno quale
reale danno alle colture, poteva arrecare l'attività venatoria.
scomparse per ragioni anagrafiche le vecchie classi di proprietari,
demonizzata e osteggiata oltre ogni limite, la caccia sembra
incarnare quanto di peggio esista per la salute dell'ambiente,
la violazione della privacy, diseducativa per i giovani, etc.
io non credo che sia così, perchè l'interesse primo del cacciatore
è che il territorio e la sua fauna rimangano quanto più integri
e protetti, rispetto alle devastazioni causate da una frenetica
attività industriale e da una esplosiva situazione antropica che
hanno lacerato quella che era la più bella pianura del mondo.
certo che il cacciatore qualche danno lo può procurare,
ma lui passa è va e alla chiusura della stagione venatoria,
la sevaggina potrà riprodursi;
dopo il passaggio della ruspa e relativa betoniera, niente più
sarà come prima in quello specifico angolo di territorio.
se devo scegliere, meglio qualche cacciatore che non la
prospettiva dello "sviluppo", nel cui nome, anche la
sacrosanta e invocata privacy, non è per niente tutelata:
si provi ad opporsi alla ennesima nuova strada,
zona industriale, variante del PRG, TAV, etc, etc, etc...............
![]()