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Originariamente Scritto da
azerty
Mica c'arrivano, i migliori alleati del Capo...
Sandro Bondi non avrebbe saputo fare di meglio.
Ahhhhh.... i comunisti della vecchia scuola. Gente con le palle
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Originariamente Scritto da
pucilla
SI CAPISCE, uno ha tutto il diritto di coltivare i suoi ideali integerrimi. E di sentirsi eletto dal popolo lavoratore anche se è stato spedito in Senato da una segreteria di partito. Uno ha tutto il diritto di rivendicare purezza e coerenza, così non si sporca la giacchetta in quel merdaio di compromessi e patteggiamenti che è la politica. Però, allora, deve avere l'onestà morale di non fare parte di alcuna coalizione di governo. E deve dirlo prima, non dopo. Deve farci la gentilezza di avvertirci prima, a noi pirla che abbiamo votato per una coalizione ben sapendo che dentro c'erano anche i baciapile, anche i moderatissimi, anche gli inciucisti. A noi coglioni che di basi americane non ne vorremmo mezza, ma sappiamo che se governano gli altri di basi americane ne avremo il triplo.
Invece no: questi duri e puri se ne strafottono della nostra confusione e della nostra fatica. Prima salgono sulla barca della maggioranza, poi tirano fuori dal taschino il loro cavaturaccioli tutto d'oro e fanno un bel buco nello scafo, per meglio onorare la loro suprema coerenza e la nostra suprema imbecillità. Un bell'applauso ai Cavalieri dell'Ideale: tanto, se tornano Berlusconi e Calderoli, per loro cosa cambia? Rimarranno sul loro cavallo bianco con la chioma al vento.
Di MICHELE SERRA (il pezzo si trova su repubblica.it)
sfogo che condivido in pieno. punto per punto.
lo stato d'animo di serra credo sia identico a quello di milioni di elettori dell'unione.
però serra si deve ricordare di dire che a far cadere il governo non sono stati solo i "duri e puri" di cui parla, ma sono stati gli andreotti e i cossiga, ovvero due senatori a vita che non erano di certo nelle liste dell'unione. si deve ricordare di dire che d'alema è stato un "irresponsabile" (ma io ci vedo sempre la malafede quando parlo di d'alema) arrivando a ricattare i senatori dissidenti non avendo i numeri dalla sua parte...
in parole povere serra la fa troppo facile, ma condivido in pieno il suo sfogo contro i "duri e puri".
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Citazione:
Originariamente Scritto da
pucilla
Cito invece un pezzo dell'intervento del Senatore Giannini, che pur non appartenendo alla mia parte politica, ha la mia stima.
"....Sono un dissidente e dovrei votare contro il Governo Prodi. Tuttavia, da tutta la mia vita è dalla destra che soprattutto dissento tenacemente e non posso regalare il Governo a questa destra italiana, pericolosa e dal carattere eversivo, antioperaia e antidemocratica. È una scelta, questa mia, sofferta, difficile.
Voterò ancora a favore di questo Governo che quasi nulla ha di alternativa sociale e politica. Voterò ancora per non far tornare Fini, Castelli e Berlusconi, per senso estremo della disciplina, per non distinguermi aristocraticamente dalle compagne e dai compagni del mio Gruppo che soffrono e lottano quanto me e più di me.
Voterò ancora, ma tutto, tutto, dovrà cambiare; non per me, ma perché la destra non risorga dalle macerie delle nostre incapacità, per la costruzione della pace e per gli interessi del nostro popolo."
Uno che vive nel mondo reale e capisce che l'alternativa al governo Prodi non è il paese delle fate
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E permettetemi di citare anche Franca Rame:
"Signor Presidente, devo dire che è ottima la replica del Ministro e che la relazione mi trova d'accordo al 90 per cento. Rimane comunque il nodo Afghanistan al quale la mia coscienza vorrebbe rispondere con un «no», ma non ci sono i numeri certi. Avendo un senatore di centro‑sinistra cambiato posizione politica, con il mio «no» rischiamo di andare sotto, rischiamo una crisi di Governo che potrebbe anche portare alla caduta di Prodi e al ritorno della destra.
Come posso prendermi questa responsabilità? Non ci sto e voterò «sì», certa che i miei elettori condivideranno questa mia scelta."
Per essere di sinistra ci vuole coraggio... il coraggio non è quello di votare contro, quello di Rossi e Turigliatto...
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Ma ancora che palla quella venduta della Craxi?
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Originariamente Scritto da
matrix82ct
sfogo che condivido in pieno. punto per punto.
lo stato d'animo di serra credo sia identico a quello di milioni di elettori dell'unione.
però serra si deve ricordare di dire che a far cadere il governo non sono stati solo i "duri e puri" di cui parla, ma sono stati gli andreotti e i cossiga, ovvero due senatori a vita che non erano di certo nelle liste dell'unione. si deve ricordare di dire che d'alema è stato un "irresponsabile" (ma io ci vedo sempre la malafede quando parlo di d'alema) arrivando a ricattare i senatori dissidenti non avendo i numeri dalla sua parte...
in parole povere serra la fa troppo facile, ma condivido in pieno il suo sfogo contro i "duri e puri".
Secondo me, Cossiga non lo devi mettere nel gruppo, perchè è stato molto chiaro nella dichiarazione di voto..
"..Specie dopo la sua replica, non credo che gli amici della sinistra radicale dissenziente si vorranno assumere la responsabilità, non dico di aprire una crisi, perché se voteranno contro si potrà al limite dire che il Governo deve spostare a sinistra la sua politica estera. Lei ha già commesso una volta un grave errore, quello di dimettersi quando era Presidente del Consiglio dei ministri.
La prego, non ne commetta un secondo. Nella Costituzione non è assolutamente scritto che se una risoluzione non viene approvata uno si deve dimettere; si deve dimettere se viene approvata una mozione generale di sfiducia o una mozione individuale."
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Serra ha ragionissima, come sempre. Non se ne pole più di questi stronzi che devono manifestare la loro coerenza del cazzo. Che vadano a fare in culo loro, i brigatisti e tutta la sinistra radicale di merda. Spero torni la DC e Fassino ci si allei. Giuro che la voterò e morirò democristiano.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
pucilla
SI CAPISCE, uno ha tutto il diritto di coltivare i suoi ideali integerrimi. E di sentirsi eletto dal popolo lavoratore anche se è stato spedito in Senato da una segreteria di partito. Uno ha tutto il diritto di rivendicare purezza e coerenza, così non si sporca la giacchetta in quel merdaio di compromessi e patteggiamenti che è la politica. Però, allora, deve avere l'onestà morale di non fare parte di alcuna coalizione di governo. E deve dirlo prima, non dopo. Deve farci la gentilezza di avvertirci prima, a noi pirla che abbiamo votato per una coalizione ben sapendo che dentro c'erano anche i baciapile, anche i moderatissimi, anche gli inciucisti. A noi coglioni che di basi americane non ne vorremmo mezza, ma sappiamo che se governano gli altri di basi americane ne avremo il triplo.
Invece no: questi duri e puri se ne strafottono della nostra confusione e della nostra fatica. Prima salgono sulla barca della maggioranza, poi tirano fuori dal taschino il loro cavaturaccioli tutto d'oro e fanno un bel buco nello scafo, per meglio onorare la loro suprema coerenza e la nostra suprema imbecillità. Un bell'applauso ai Cavalieri dell'Ideale: tanto, se tornano Berlusconi e Calderoli, per loro cosa cambia? Rimarranno sul loro cavallo bianco con la chioma al vento.
Di MICHELE SERRA (il pezzo si trova su repubblica.it)
Già..però si dimentica che oltre ai legittimi calcoli politici..esiste anche una coscienza che non capisce le strategie...e non può votare ciò che detesta ..la guerra per esempio..pena vendere l'anima..per convenienza..ma sempre di vendita si tratta....Quello che stupisce..è che certi personaggi siano arrivati in parlamento senza vendersi mai..perchè chi non si vende mai..difficilmente arriva a sopravvivere..Forse..non di integerrimità si tratta..ma solo di protagonismo mascherato..un colpaccio..la luce dei riflettori..e poi tornare nell'ombra...con qualche occhio nero...ma famoso...:eek:
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Michele Serra è un miliardario, a lui non cambia nulla di sicuro.
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Originariamente Scritto da
testadiprazzo
Già..però si dimentica che oltre ai legittimi calcoli politici..esiste anche una coscienza che non capisce le strategie...e non può votare ciò che detesta ..la guerra per esempio..pena vendere l'anima..per convenienza..ma sempre di vendita si tratta....Quello che stupisce..è che certi personaggi siano arrivati in parlamento senza vendersi mai..perchè chi non si vende mai..difficilmente arriva a sopravvivere..Forse..non di integerrimità si tratta..ma solo di protagonismo mascherato..un colpaccio..la luce dei riflettori..e poi tornare nell'ombra...con qualche occhio nero...ma famoso...:eek:
Quindi votando contro Prodi ha votato SI alla guerra di Bush e Berlusconi... grande intelligenza politica...