Dato che la conferma della Corte è fallita, chiedo a chi di dovere di prendersi le sue responsabilità e indicare la prossima tappa.
Questa telenovelas dura da quasi un mese, oramai.


Dato che la conferma della Corte è fallita, chiedo a chi di dovere di prendersi le sue responsabilità e indicare la prossima tappa.
Questa telenovelas dura da quasi un mese, oramai.


Ah, se tutto fosse come nel Senato Imperiale...
Andrea I Nemesis
Rinascente
Affiliato a Azione Conservatrice Nazionale


Non è assolutamente detto che la conferma sia fallita, è l'amministrazione che metterà la parola fine.
A quanto sappiamo noi Gianfranco non ha confermato per i noti motivi e luponero non si è piu connesso.


Aspettiamo il responso della amministrazione prima
di commentare...


Non pensavo che l'amministrazione dovesse esprimersi ancora.
Meglio così, speriamo sia posta presto la parola fine.


Il rivoto è l'unica soluzione che non preveda un golpe costituzionale. Che poi sia l'autorità Sovrana legittima a farlo non c'è problema... Sarebbe ovviamente legittimo, ma in un sistema in cui la carta è "concessa" e non in un sistema libero. La differenza è che nel sistema "con il rivoto" la costituzione è rispettata quanto l'ordine pubblico, mentre in un sistema "con atto di ratifica amministrativo" la costituzione è ridotta all'ordine pubblico.
Se c'è un Congresso non lo si puo' annullare per evitare la pubblica umiliazione di un maneggione che voleva gestire il congresso come si gestisce un bar di periferia. Le regole hanno una forza FORMALE che va seguita e se non lo saranno ci sarà un evidente vulnus alla Costituzionalità dell'ordinamento di Camera.
Più direttamente si ammetterà che l'ordinamento passa sotto il controllo totale [cioè anche "costitutivo", non solo "imperativo" con riferimento ai caratteri delle norme], e non più sotto la mera "garanzia di ordine pubblico" dell'amministrazione. Perchè se un organo Costituzionale -la Corte- puo' certo essere sospeso per ordine pubblico PARIMENTI non puo' darsi che l'organo che ha SCRITTO la costituzione sia modificato nei suoi funzionamenti da un ente extracostituzionale , a pena di chiarire a tutti che non solo di garanzia dell'ordine pubblico ma anche più direttamente di "potere legislativo" si puo' parlare con riguardo all'amministrazione, anche a livello costituzionale.
Insomma è ammettere una serie di cose finora non ammesse o non praticate, e credo che -nella sua piena sovranità di fatto- sarà la stessa amministrazione a limitarsi a indicare -su richiesta di un organo costituzionale- soluzioni "costituzionali" senza inventarne di "extracostituzionali"
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale

