Originariamente Scritto da
The Tory
Ho grandissima stima di Antonio Martino. In un suo scritto del ’97, “Stato Padrone”, egli racconta di non aver voluto fare il Ministro dell’Economia nel primo governo Berlusconi per evitare di dover scendere a compromesso sulla sua visione dell’economia, da me pienamente condivisa. Sul suo legame con Berlusconi, ho sempre avuto delle perplessità, ma, come ha scritto lo stesso Martino, da vero liberale, se due persone sono d’accordo su tutto, almeno una è superflua.
Io non voto, né voterò mai per il centrosinistra, che trovo detestabile e strapieno di politici incapaci e corrotti (ho un bel po’ di documentazione anche sugli esponenti del csx e le loro frequentazioni non proprio edificanti), per non parlare delle posizioni che esso esprime in materia di politica economica e di politica estera, incompatibili con il mio liberismo e il mio atlantismo.
Votavo per il PLI durante la Prima Repubblica. Dopo Tangentopoli ho smesso di votare regolarmente. Sono un liberale conservatore e desidererei un cdx degno e capace di buongoverno della cosa pubblica, risparmiatore dal lato delle spese e non vessatorio dal lato delle entrate, con politici di alto spessore, soprattutto morale, del tipo di Einaudi o Malagodi. Nulla di tutto questo esiste allo stato attuale, a parte singole personalità liberali di rilievo. I politici corrotti, anche nel cdx, sia detto senza alcuna demagogia, sono i padroni, a cominciare dall’attuale leader.