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ma se proprio non si vuole rivotare perlomeno che cambi qualcosa...
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Citazione:
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O'Rei
ma se proprio non si vuole rivotare perlomeno che cambi qualcosa...
Infatti, la maggioranza sarà più ampia... Direi che si è cambiato no? :D
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Malik
Pallaro ha comunicato ufficialmente che non voterà nessun fiducia a un Prodi bis.
THE END.
e' rientrato nei ranghi gia' da ieri sera
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Originariamente Scritto da
O'Rei
ma se proprio non si vuole rivotare perlomeno che cambi qualcosa...
Mah, un governo tecnico personalmente mi farebbe davvero schifo.
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estewald
e' rientrato nei ranghi gia' da ieri sera
Ma al Kremlino di Berlusconi arrivano tardi le notizie..
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Originariamente Scritto da
Repubblica
Infatti, la maggioranza sarà più ampia... Direi che si è cambiato no? :D
con Follini sarà più ampia? :-0008n
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Angelus
Mah, un governo tecnico personalmente mi farebbe davvero schifo.
A me no, darebbe una bella stangata con tasse alte e prelievi dai conti correnti.. quello che meritano gli italiani insomma...
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Originariamente Scritto da
O'Rei
con Follini sarà più ampia? :-0008n
Non sarà solo....
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Originariamente Scritto da
Angelus
Mah, un governo tecnico personalmente mi farebbe davvero schifo.
non fa schifo se è a breve termine...poi elezioni entro un anno
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Follini voterà la fiducia
A quanto si apprende Marco Follini ha sciolto la riserva e dovrebbe votare la fiducia al governo Prodi. Sarebbe stato convinto dai 12 punti di Prodi, soprattutto dalle novità su famiglia e infrastrutture. Sembra certo che al fianco di Follini possa aver deciso di votare la fiducia anche un altro senatore della Cdl. Il terzo "acquisto" del centrosinistra dovrebbe essere l'indipendente eletto all'estero Luigi Pallaro, convinto dall'ultima riga del primo punto del programma, laddove si parla di "incisiva azione per il sostegno e la valorizzazione del patrimonio rappresentato dalle comunità italiane all'estero". Con questi voti, e il recupero ormai certo dei due senatori dissidenti (che però non voteranno il decreto sull'Afghanistan) la maggioranza, al netto dei senatori a vita, dovrebbe contare su 159 senatori: uno in più del necessario contro i 155 voti complessivi su cui può contare l'opposizione, includendo l'indipendente Sergio De Gregorio.