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2007-02-24 10: 52
ISRAELE CERCA L'OK DEGLI USA IN CASO DI ATTACCO ALL'IRAN
ROMA - Israele aspetta il via libera dagli Stati Uniti per poter sorvolare l'Iraq se decidesse di attaccare le installazioni nucleari iraniane: lo scrive il quotidiano conservatore britannico 'Daily Telegraph', che cita fonti israeliane.

Secondo un alto responsabile della difesa israeliana da Tel Aviv, citato dal giornale - leggibile nell'edizione online -, negoziati sono in corso sulla possibilità che la coalizione a guida Usa in Iraq conceda una sorta di "corridoio aereo" sullo spazio aereo iracheno allo stato ebraico nel caso quest'ultimo decida con un'azione unilaterale di "condurre attacchi aerei chirurgici" contro i siti del programma nucleare di Teheran. "Ci stiamo preparando ad ogni eventualità", ha dichiarato al 'Telegraph' la fonte israeliana, che ha chiesto l'anonimato.

"Se non ci mettiamo d'accordo su alcune questioni vitali, potremmo trovarci nella situazione in cui aerei americani e israeliani si sparano l'un l'altro", ha aggiunto. Un'altra fonte militare israeliana ha dichiarato al quotidiano britannico che "il solo modo di colpire l'Iran è di sorvolare lo spazio aereo iracheno controllato dagli Stati Uniti". Un funzionario israeliano che collabora al comitato strategico sulla minaccia nucleare iraniana voluto e presieduto dal premier Ehud Olmert ha detto da parte sua al giornale che "lo sforzo profuso su questa questione (iraniana) è senza precedenti nella storia di Israele".

Secondo le stime degli esperti del Mossad, procedendo con i ritmi attuali, l'Iran potrebbe disporre di ordigni atomici già nel 2009. Di attacchi preventivi contro installazioni atomiche c'é già il precedente del 1981, quando Israele attaccò il reattore nucleare iracheno di Osirak, dove si sospettava che Saddam Hussein stesse cercando di sviluppare armi atomiche.