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Originariamente Scritto da
Ichthys
In realtà, ci piaccia o no, il McDonald's, ameno in Italia, subisce ogni mese controlli capillari sulla qualità dei prodotti... diversamente da quanto accade in certe bettole di periferia dove i compagni e anche molti camerati usano consumare pasti a dir poco "dubbi".
No, tutti i giorni, lo so benissimo perchè ci lavorava la mia II moglie, che è entrata come friggipatate e dopo tre anni era direttore.
Il turno di chiusura (dalle 24 alle 2) si smonta "tutta" la cucina (ma proprio coi cacciaviti eh) e pulisce tutto che deve brillare, poi il turno della mattina, dalle 7 alle 9, rimonta la cucina, e sono sei persone ogni turno che fanno questo lavoro, tutti i giorni.
Poi c'è la questione che i cibi preparati se dopo x minuti non sono stati consumati vanno gettati via (è la bravura del direttore è proprio di gestire la produzione, la sera la roba scartata si conta)
E così via, con continui corsi di aggiornamento, libroni da studiare alla perfezione sulle procedure, le norme igieniche, le tecniche di conservazione e così via.
Quando arriva il furgone coi surgelati deve consegnare la strisciata con la temperatura durante il trasporto, e se c'è una sola magagna un ragazzino di 18 anni rimanda indietro tutto.
Questo è quello che ho visto io, e mi riferisco ai primi 4 Mac aperti a Roma.
E' molto diverso da quello che si dice.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Ichthys
In realtà, ci piaccia o no, il McDonald's, ameno in Italia, subisce ogni mese controlli capillari sulla qualità dei prodotti... diversamente da quanto accade in certe bettole di periferia dove i compagni e anche molti camerati usano consumare pasti a dir poco "dubbi".
Panzer? Beh, è andato via da tempo. La vecchia accozzaglia la trovi qui:
http://www.network54.com/Forum/299494
Dal punto di vista poi economico e sociale, aggiungerei questo: i lavoratori dei Mc Donald, così tanto vituperati (in Francia ne fecero esplodere uno con dentro una povera proletaria che si guadagnava da vivere lavorando fra le fritture e gli hamburgher...la serva dei padroni...), sono quasi tutti, o tutti in regola.
Pagamenti regolari, contratti di lavoro dipendente, versamenti di contributi INPS e sostituzione di imposte.
Nelle pittoresche "locande" dove la cultura culinaria tradizionale è difesa e tutelata, soprattutto in molti agriturismo (dove sicuramente i prodotti non provengono da quella terra, ma chissà da dove...), i dipendenti sono spesso in nero, pagati due lire, senza assicurazione INAIL, senza INPS...
Questo dimostra la profonda natura reazionaria di un certo antagonismo.
Aggiungo angora. Nella "Milano da bere", il Mc Donald è ancora l'unico posto in cui:
1. Puoi fare la pipì e lavarti le mani senza spendere per forza
2. All'occorrenza con 5 euro mangi.
Non a caso i Mc Donald sono "mense popolari" dove vendono polpette a basso costo, pieni di proletari i quali, non tutti, hanno l'opportunità di mangiare il formaggio del signor Bovè...magari a 20 euro al chilo...innaffiato con un rosso della Provenza...
Ragazzi, riflettete.
La cultura del Md Donald è sbagliata, certamente. Ma non tutto quello che vi si oppone è meglio. E' solo retorico, falso e reazionario.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Grifo
No, tutti i giorni, lo so benissimo perchè ci lavorava la mia II moglie, che è entrata come friggipatate e dopo tre anni era direttore.
Il turno di chiusura (dalle 24 alle 2) si smonta "tutta" la cucina (ma proprio coi cacciaviti eh) e pulisce tutto che deve brillare, poi il turno della mattina, dalle 7 alle 9, rimonta la cucina, e sono sei persone ogni turno che fanno questo lavoro, tutti i giorni.
Poi c'è la questione che i cibi preparati se dopo x minuti non sono stati consumati vanno gettati via (è la bravura del direttore è proprio di gestire la produzione, la sera la roba scartata si conta)
E così via, con continui corsi di aggiornamento, libroni da studiare alla perfezione sulle procedure, le norme igieniche, le tecniche di conservazione e così via.
Quando arriva il furgone coi surgelati deve consegnare la strisciata con la temperatura durante il trasporto, e se c'è una sola magagna un ragazzino di 18 anni rimanda indietro tutto.
Questo è quello che ho visto io, e mi riferisco ai primi 4 Mac aperti a Roma.
E' molto diverso da quello che si dice.
Si, è vero. Il Mac è stempre stato un modello di efficienza e pulizia oltre che di genuinità degli alimenti. Chi si oppone al Mac lo fa solo ed esclusivamente per motivi ideologici in quanto detesta lo sviluppo delle multinazionali, del profitto, degli investimenti privati, etc. etc. E siccome non si hanno argomenti validi dal punto di vista strettamente economico ecco che i detrattori si danno ipocritamente al salutismo radicale accusando il Mac di somministrare alimenti marci e poi magari, come ho detto, vanno a consumare hot-dog in qualche bettola malfamata di periferia!
Ma la cosa curiosa è che tra i "salutisti" anti-MacDonald's figurano quei compagni che istigano i coetanei ad assumere o a sniffare sostanze stupefacenti e le donne ad assumere per via orale anticoncezionali spesso dannosi per la salute! Eccome come a questa gente sta a cuore la salute del prossimo! È chiaro che quando parlano di salute in merito al Mac lo fanno solo strumentalmente!
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Gaio Mario
Dal punto di vista poi economico e sociale, aggiungerei questo: i lavoratori dei Mc Donald, così tanto vituperati (in Francia ne fecero esplodere uno con dentro una povera proletaria che si guadagnava da vivere lavorando fra le fritture e gli hamburgher...la serva dei padroni...), sono quasi tutti, o tutti in regola.
Pagamenti regolari, contratti di lavoro dipendente, versamenti di contributi INPS e sostituzione di imposte.
Nelle pittoresche "locande" dove la cultura culinaria tradizionale è difesa e tutelata, soprattutto in molti agriturismo (dove sicuramente i prodotti non provengono da quella terra, ma chissà da dove...), i dipendenti sono spesso in nero, pagati due lire, senza assicurazione INAIL, senza INPS...
Questo dimostra la profonda natura reazionaria di un certo antagonismo.
Aggiungo angora. Nella "Milano da bere", il Mc Donald è ancora l'unico posto in cui:
1. Puoi fare la pipì e lavarti le mani senza spendere per forza
2. All'occorrenza con 5 euro mangi.
Non a caso i Mc Donald sono "mense popolari" dove vendono polpette a basso costo, pieni di proletari i quali, non tutti, hanno l'opportunità di mangiare il formaggio del signor Bovè...magari a 20 euro al chilo...innaffiato con un rosso della Provenza...
Ragazzi, riflettete.
La cultura del Md Donald è sbagliata, certamente. Ma non tutto quello che vi si oppone è meglio. E' solo retorico, falso e reazionario.
Condivido tutto. È paradossalmente molto più proletario e onesto il Mc che le tante trattorie tradizionali e "antimondialiste" :D
Attenzione, lo sto dicendo perfino io che sono un nazionalista e che in teoria dovrei essere contro il Mac e promuovere la cucina locale. Eppure ammetto onestamente che è così e ogni tanto vado a farmi un panino.
Quindi se si vuole fare concorrenza al Mac lo si faccia onestamente e correttamente dal punto di vista gastronomico ed economico senza stupidi e strumentali allarmismi o terrorismo psicologico da operetta!
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Depero
Ah certo, invece con un paio di porzioni di tradizionalissime melanzane alla parmigiana mi tengo in forma!
http://www.checcoelina.it/Immagini/saltimbocca.jpg
Ci siamo scocciati di questi stereotipi paracomunisti triti e ritriti! :ronf
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W ISTRIA FIUME DALMAZIA CORSICA E NIZZA ITALIANE
W LE FORZE ARMATE
W LA VANDEA
A parte queste cose, molto importanti l'argomento mi pare interessantissimo.
Io non sono un esperto però ho letto due libri molto che m'hanno convinto su vari cose, OGM compresi.
ecco i titoli:
Novello Papafava "Proprietari di sè e della natura" (Liberilibri, Macerata)
e
Paul Driessen "Eco-imperialismo:Potere verde morte nera" (Liberilibri, Macerata).
Nel primo libro in particolare si tratta degli OGM, ma non solo.
Personalmente sono favorevole al loro utilizzo.
Ciao
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Citazione:
Originariamente Scritto da
virgiliankaos
W ISTRIA FIUME DALMAZIA CORSICA E NIZZA ITALIANE
W LE FORZE ARMATE
W LA VANDEA
A parte queste cose, molto importanti l'argomento mi pare interessantissimo.
Io non sono un esperto però ho letto due libri molto che m'hanno convinto su vari cose, OGM compresi.
ecco i titoli:
Novello Papafava "Proprietari di sè e della natura" (Liberilibri, Macerata)
e
Paul Driessen "Eco-imperialismo:Potere verde morte nera" (Liberilibri, Macerata).
Nel primo libro in particolare si tratta degli OGM, ma non solo.
Personalmente sono favorevole al loro utilizzo.
Ciao
Bravo camerata! ISTRIA, DALMAZIA, CORSICA ITALIANE!
http://img158.imageshack.us/img158/8...talianaln2.jpg
http://img158.imageshack.us/img158/8...talianaln2.jpg
AVE
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Gaio Mario
Dal punto di vista poi economico e sociale, aggiungerei questo: i lavoratori dei Mc Donald, così tanto vituperati (in Francia ne fecero esplodere uno con dentro una povera proletaria che si guadagnava da vivere lavorando fra le fritture e gli hamburgher...la serva dei padroni...), sono quasi tutti, o tutti in regola.
Pagamenti regolari, contratti di lavoro dipendente, versamenti di contributi INPS e sostituzione di imposte.
Nelle pittoresche "locande" dove la cultura culinaria tradizionale è difesa e tutelata, soprattutto in molti agriturismo (dove sicuramente i prodotti non provengono da quella terra, ma chissà da dove...), i dipendenti sono spesso in nero, pagati due lire, senza assicurazione INAIL, senza INPS...
Questo dimostra la profonda natura reazionaria di un certo antagonismo.
Aggiungo angora. Nella "Milano da bere", il Mc Donald è ancora l'unico posto in cui:
1. Puoi fare la pipì e lavarti le mani senza spendere per forza
2. All'occorrenza con 5 euro mangi.
Non a caso i Mc Donald sono "mense popolari" dove vendono polpette a basso costo, pieni di proletari i quali, non tutti, hanno l'opportunità di mangiare il formaggio del signor Bovè...magari a 20 euro al chilo...innaffiato con un rosso della Provenza...
Ragazzi, riflettete.
La cultura del Md Donald è sbagliata, certamente. Ma non tutto quello che vi si oppone è meglio. E' solo retorico, falso e reazionario.
Confermo per esperienza diretta.
Io mi riferisco sempre ai primi quattro aperti a Roma e che sono i più grandi: Piazza di Spagna, EUR, Piazza Esedra e Piazza Sonnino. Nemmeno è concepibile che uno non sia in regola e a paga sindacale, e qualità e pulizia sono maniacali.
E poi all'interno si forma responsabilità e spirito di gruppo fra gente a cui spesso per la prima volta viene daya la dignità di un lavoro "legale".
E ti potrei citare episodi che mi hanno lasciato esterrefatto.
La completa inesistenza del concetto di "diverso", una volta si presentò una ragazzetta che poverina era nana (non so come si dice in termine "corretto") e quando gli dissero che era assunta e poteva prendere servizio appena fatte le analisi di rito questa si commosse, perchè, disse, era la prima volta che non era rifiutata.
E ancora, alla Mac di Piazza Esedra sotto i portici dormivano d'inverno decine di barboni e senza casa. E questi cercavano di entrare per lavarsi e usare i bagni.
Così il "padrone" (era il padrone dei quattro Mac, un francese di orgine siriana, miliardario) un giorno riunì tutti i ragazzi (cioè le "maestranze") e disse chiaro chiaro: cosa possiamo fare per loro?
Beh, si organizzarono, e un'ora prima dell'apertura i derelitti di Piazza Esedra potevano entrare, usare i servizi igienici e fare colazione gratuitamente, e questo andò avanti fino a primavera. Non so se lo facciano ancora, sono passati diversi anni. Ma questa cosa fu fatta senza clamore, senza tromboni e televisioni, era un "dovere civico".
E non è un caso che nei Mac la cucina è sempre in vista dei clienti, è considerato un "dovere" nei loro confronti che gli garantisce igiene e pulizia.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Grifo
Confermo per esperienza diretta.
Io mi riferisco sempre ai primi quattro aperti a Roma e che sono i più grandi: Piazza di Spagna, EUR, Piazza Esedra e Piazza Sonnino. Nemmeno è concepibile che uno non sia in regola e a paga sindacale, e qualità e pulizia sono maniacali.
E poi all'interno si forma responsabilità e spirito di gruppo fra gente a cui spesso per la prima volta viene daya la dignità di un lavoro "legale".
E ti potrei citare episodi che mi hanno lasciato esterrefatto.
La completa inesistenza del concetto di "diverso", una volta si presentò una ragazzetta che poverina era nana (non so come si dice in termine "corretto") e quando gli dissero che era assunta e poteva prendere servizio appena fatte le analisi di rito questa si commosse, perchè, disse, era la prima volta che non era rifiutata.
E ancora, alla Mac di Piazza Esedra sotto i portici dormivano d'inverno decine di barboni e senza casa. E questi cercavano di entrare per lavarsi e usare i bagni.
Così il "padrone" (era il padrone dei quattro Mac, un francese di orgine siriana, miliardario) un giorno riunì tutti i ragazzi (cioè le "maestranze") e disse chiaro chiaro: cosa possiamo fare per loro?
Beh, si organizzarono, e un'ora prima dell'apertura i derelitti di Piazza Esedra potevano entrare, usare i servizi igienici e fare colazione gratuitamente, e questo andò avanti fino a primavera. Non so se lo facciano ancora, sono passati diversi anni. Ma questa cosa fu fatta senza clamore, senza tromboni e televisioni, era un "dovere civico".
E non è un caso che nei Mac la cucina è sempre in vista dei clienti, è considerato un "dovere" nei loro confronti che gli garantisce igiene e pulizia.
Vedi un po' che va a finire che il signor McDonald socializza gli utili! Ma stiamo scherzando??? A parte che in Italia McDonald è Cremonini, quello della carne montana che ha avvelenato mezza America Latina, qui siamo su destra radicale e non è che se McDonald è pulito allora è bene! OGM? Sono infestanti, sterili e sono esclusivamente utili a che li produce e vende. O nessuno di ricorda di Walter Darrè? Prima di parlare positivamente di OGM e Mc dovreste forse capire cos'è il fascismo e da dove parte la NOSTRA analisi del mondo moderno!!