Quando la situazione di degrado diventa insostenibile i cittadini sono spinti a scendere in strada per risolvere da sé la situazione. Succede al parco dello Stura di Torino dove tossicodipendenti e spacciatori sono stati costretti a traslocare altrove per la pressione delle forze di polizia e degli abitanti che, insieme alle proteste, hanno organizzato presidi notturni per difendere il parco dalla criminalità.
"Questi maledetti hanno trasformato il nostro quartiere in uno schifo. Adesso vengono nelle strade interne con le auto, le parcheggiano, e vanno a comprarsi la droga. Si stanno allargando, giorno dopo giorno", ha dichiarato al quotidiano La Stampa Bernardo Moscariello, che guida la protesta.
I cittadini organizzano così ronde per controllare il territorio ed evitare che gli spacciatori e i clienti tornino ad occupare il parco pubblico, ribattezzato anche Tossic Park. L'altra sera due cocainomani in cerca della polvere bianca sono stati picchiati a bastonate da alcuni giovani. Nonostante alcuni abitanti siano intervenuti per soccorrerli, uno dei due è finito in ospedale con qualche giorno di prognosi.
Un episodio fermamente condannato da Moscariello che chiede un’opposizione non violenta contro pusher e i tossici. "Noi occuperemo il parco e il lungo Stura pacificamente, presidieremo le fermate del tram, alzeremo uno scudo umano. Sino a quando non se ne andranno di qui. Gli sprangatori, a quanto ne so, non fanno parte di questo settore del quartiere. Eh, fanno male, ma posso capire il malessere di migliaia di persone che si sentono abbandonate".
Per quanto riguarda l'intervento delle forze dell'ordine conclude Moscariello: "Siamo delusi, molto delusi. Se diciamo che fanno il possibile, facciamo loro un torto. Non dico che non ci sia un impegno ma la strategia è totalmente sbagliata, visti i risultati. Non servono i piccoli interventi in sequenza, non servono le operazioni militari una tantum. Ci vogliono presidi continui. Ma dove campano i residenti. Ci vogliono i poliziotti e i carabinieri di quartiere, qui, tra le case".
(tgcom.it)




Rispondi Citando


