
Originariamente Scritto da
POVERAITALIA
Attualmente i nostri parlamentari sono un esercito di circa 950 persone, con tutte le spese dirette ed indirette che, per la Società, sono una sassata sul groppone. In America esistono mi sembra 540 parlamentari mentre in Russia 400 e sono paesi un po' piu' grandi dell'Italia.
Il Parlamento è l'esempio più chiaro della inefficienza e della improduttività che investe anche altri settori.
La politica degli enti locali non si sottrae alla stessa regola dell'improduttività e dello sperpero delle risorse pubbliche.
Chiedono sacrifici a tutti senza aver capito minimamente che la causa primaria del dissesto finanziario italiano è da ascriversi proprio a loro , ai politici.
La politica dei 1000 uomini non è certamente + produttiva di quanto si riuscirebbe ad ottenere con 100 uomini.
Se diventassero 100 si avrebbe anche la garanzia che si riuscirebbe a controllare il loro operato, ed anche, che gli eletti sarebbero i migliori.
Non credo proprio che il Senato romano fosse costituito da un numero così grande di oratori. Se la stessa Roma, con il suo fasto, non ha mai avuto un Senato così numeroso, non ravvedo il motivo per cui il nostro Stato dovrebbe permettersi simili lussi che , fra l'altro, portano solo a discussioni infinite che non si concretizzano mai in prodotti legislativi degni di tale nome.
Potevano essere 1000 quando c'era un minimo di dignità. Ma la dignità è morta ed emana un odore nausebondo. Si sono autorefenziati uno stipendio da nababbi e, una pensione non meritata, in barba a tutte le persone che lavorano per 40 anni. Solo menti non in linea con l'etica sociale, possono legiferarsi pensioni d'oro senza aver prodotto neppure una legge. In televisione vediamo sempre le stesse persone ...una trentina ad andare bene.......ma gli altri dove sono, cosa fanno, cosa esprimono? Pigiano il tasto si o no e basta?
Ma possiamo permetterci di pagare le pensioni e gli stipendi d'oro a queste persone?
Io dico fermamente no e pretendo che il numero sia drasticamente ridimensionato..... da 1000 a 100!
Hanno sempre messo le mani nelle nostre tasche , lasciando ben protette le loro, hanno una serie infinite di privilegi e sovvenzionamenti sotto varie forme. Non è giunta l'ora di farla finita di prenderci in giro con le loro strategie politiche che ci hanno portato a litigare fra i poveri? Ci hanno fatto credere che ogni polo è portatore di verità assolute ed inconciliabili fra loro, ma alla prima occasione ecco che si mangiano tutti i loro discorsi passando da un polo ad un altro con la stessa facilità con cui si beve un bicchiere d'acqua.
Hanno anche inventato la storia dell'uomo qualunque per farci sentire dei poveri scemi ignoranti senza ideologie. Ma da che pulpito viene la predica? Sono loro stessi che non hanno ideologia , visto l'imperante appproccio al sempre + diffuso trasformismo.
Nessuno me lo toglie dalla testa: le capacità professionali dei politici non sono all'altezza della situazione ed il degrado con cui giornalmente dobbiamo fare i conti è principalmente colpa loro. Arriva al governo la destra o la sinistra, ma mai nessuno riesce a centrare il problema: i mali italiani sono ascrivibili agli altissimi costi improduttivi della politica.
Dobbiamo ribellarci alla dittatura della politica, alla dittatura dei venditori di fumo. Ma come possiamo difenderci? A noi cittadini non ci è concesso di fare questa banalissima riforma costituzionale della riduzione dei parlamentari da 1000 a 100. Solo loro possono farla. Purtroppo l'articolo 138 della Costituzione non permette ai cittadini referendari di ridurli. Le riforme costituzionali possono farle solo i parlamentari e con una maggioranza assoluta ( la metà + 1). Ma, visto che qualsiasi governo può fare questa banale riforma con la sola maggioranza assoluta ( alla seconda votazione), non farla equivale a dire di non volerla fare.
Non si vogliono toccare i privilegi della casta oratoria. Cosa importa se i cittadini non arrivano alla quarta settimana?
Grazie a Vitusi per il contributo.......