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  1. #1
    legio_taurinensis
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    Predefinito Relativismo e pensiero assoluto

    Relativismo e Pensiero Assoluto
    di Luca Amorello - 27/02/2007

    Fonte: comedonchisciotte [scheda fonte]




    L'inasprimento degli scontri politici sulle tematiche odierne sta
    portando alla ribalta quello che si profila essere come il vero
    protagonista delle battaglie tra destra e sinistra nel nuovo
    millennio. Più precisamente quello che oggi dovrebbe distinguerci da
    quella massa informe di laicisti e progressisti è la fredda e
    radicale presa di posizione sul tema del relativismo. Da sempre
    nella storia, prima ancora della sua formulazione filosofica
    avvenuta con Popper e Gadamer, il pensiero si è sostanzialmente
    diviso tra assoluto e relativo e se vogliamo tra spiritualista e
    materialista. Se da una parte Eraclito e Platone sostanziavano la
    loro ricerca filosofica nell'identificazione dell'Uno come verità
    assoluta, dall'altra parte la sofistica e lo scetticismo cercavano
    di attentare alle verità costituite delle società tradizionali. Così
    come nel 500' il neoplatonismo e tutta la tradizione filosofica
    cristiana sostenevano l'eticità metafisica dello Stato, così si
    adombrava nelle coscienze collettive il pericolo dell'empirismo e
    del criticismo. Non è un caso che oggi temi quali aborto, pacs,
    eutanasia e stato laico, siano il prodotto di uno scontro ideologico
    secolare che pare giungere ad una negativa conclusione. Il pensiero
    debole si sta insinuando in maniera sempre più consistente nelle
    mentalità giovanili, che assuefatte ad una società che si fonda
    sulle libertà etiche dello Stato, stanno degenerando nel "caos
    organizzato" dell'omologazione culturale che ogni giorno media,
    politici e ciarlatani di ogni genere tentano di imporre. Ma perché è
    così importante preservare il pensiero assoluto? E perché oggi
    combattere la deriva relativista è un dovere tassativo?
    Specifichiamo che laddove vige il relativismo, non esiste morale in
    quanto non vi è più la necessità di formulare un programma di valori
    che regoli la condotta personale dell'individuo. Diventa il bisogno,
    ad intervenire per enunciare regole di comportamento del singolo.
    Una vera e propria follia che porterebbe l'uomo ad agire secondo
    necessità e non secondo giustizia. In secondo luogo verrebbe a
    mancare il valore specifico dello Stato che non avrebbe più
    significato in quanto se non vi fossero cardini assoluti, allora
    tutto diventerebbe legittimo e tollerato. Ed è proprio qui che si
    innestano le tematiche odierne che tanto fanno blaterare quei
    disgregatori sociali chiamati Pannella, Bonino, ecc.
    Facciamo un esempio concreto di quello che accadrà se non si blocca
    questo fenomeno minaccioso: ammettiamo che fra dieci anni dopo aver
    liberalizzato le coppie gay , dopo aver sterminato milioni di
    innocenti negli uteri materni, dopo aver declericalizzato pure il
    Vaticano, si inizi a parlare di pedofilia. Ecco che il pensiero
    relativista interviene sostenendo che, poiché esistono in natura
    persone(?) che hanno alcune particolari attenzioni erotiche verso i
    minorenni e poiché una ragazzina di 14 anni è già in grado di
    sviluppare una minima coscienza critica non si capisce come mai si
    debba prevaricare la libertà a tali persone di avere rapporti
    sessuali con tale minorenne. La parola libertà farebbe crollare ogni
    tabù, dato che è proprio in nome della libertà (falsa e illegittima)
    che il pensiero debole si sviluppa. Solo una fantasia? Magari, eppur
    la dimostrazione l'abbiamo vista in Olanda con il partito dei
    pedofili, che per quanto non sia riuscito (e ringraziamo Iddio) ad
    ottenere le trecento firme necessarie per presentarsi alle elezioni,
    è anche vero che ha avuto la "libertà" di organizzarsi e la
    potenzialità di crescere. Questo è il primo prodotto della
    modernità: la mancanza di una metafisica che governi la morale e il
    risultato di questo libero pensiero sarà la tanto discussa
    disintegrazione del sistema. Perché se pur vi saranno regole
    relative di convivenza sociale, a dominare le comunità umane sarà
    l'anarchia morale degenerata. Il pensiero assoluto deve dunque
    guerreggiare e sopprimere questa bestia feroce che sta avvelenando
    le coscienze degli individui, i quali ormai sembrano aver perso nel
    miraggio di fantomatiche libertà (che comunque restano e resteranno
    relative) la coscienza di un ordine superiore costituito da leggi
    sacre e imprescindibili. Perché se è la natura ad averci dato la
    vita, non vi può esser nessun individuo inferiore legittimato a
    toglierla, perché se è la natura ad aver costituito due sessi per la
    sopravvivenza della specie, non è utile legittimare unioni che non
    siano potenzialmente atte a questo scopo. E' dunque necessario
    rigenerare anche nelle coscienze degli uomini e delle donne che si
    considerino appartenenti ad una visione del mondo spiritualista
    (quindi secondo una definizione di Romualdi, di destra) quella
    consapevolezza necessaria a combattere in ogni luogo e in ogni
    momento con tutta la tenacia e la rabbia possibile, questa forza
    degeneratrice che presto dominerà la società. E' lo scontro decisivo
    e se perderemo non vi sarà più alcun motivo per definirsi di destra.
    Ne va dunque della nostra stessa sopravvivenza.

  2. #2
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    Predefinito

    da questo punto di vista anche il celibato dei preti cattolici è relativismo....... non capisco perchè allora vi infogniate nella ricerca di questo assolutismo che cambia ad ogni stormir di foglia............
    inoltre questo assolutismo nella ricerca e accettazione di regole etiche non dovrebbe limitarsi solo alla materia sessuale ma estendersi a tutti gli aspetti della vita sociale, come l'economia, la difesa dei diritti delle persone, il lavoro etc...... ma vedo che sui delitti riguardanti queste sfere fate orecchie sorde e spesso voi sostenitori dell'etica non esitarte a lanciarvi dove le possibilità sono più promettenti
    inoltre ancora cercare il caso più ecclatante della pedofilia per contrastare i pacs è barare al gioco..........visto che nessuno vuole legalizzare la pedofilia
    su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
    PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)

 

 

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