Ridurre il prezzo dei preservativi. Il Ministro Giovanna Melandri ritiene che questo potrebbe essere uno strumento di prevenzione.
ROMA - «La riduzione del prezzo dei profilattici è uno strumento determinante per la prevenzione dell'Aids e delle malattie a trasmissione sessuale soprattutto tra i più giovani. Molti Paesi in Europa si sono già mossi ed è ora che anche l'Italia agisca». Parla il ministro Giovanna Melandri, che aggiunge: «In tal senso credo che ridurre l'IVA sui profilattici dall'attuale 20 al 10% sia necessario per tentare di rimuovere una delle cause del loro mancato utilizzo in situazioni a rischio tra i più giovani. La normativa comunitaria lo consente e per questo ritengo che il Governo debba agire quanto prima.
È notizia recente che il Ministro della Sanità Francese, Xavier Bertrandt, ha deciso che più di dieci milioni di profilattici da 20 centesimi l'uno saranno messi a disposizione a partire dal primo dicembre in oltre 20 mila punti vendita accessibili ai più giovani come licei, edicole, farmacie e tabaccherie.
Nella Legge di Bilancio inglese, inoltre, Gordon Brown ha fatto inserire nello scorso mese di Marzo la riduzione l'aliquota sui profilattici dal 17,5 al 5, estendendo il provvedimento anche a tutti gli anticoncezionali. È noto, che in Italia i profilattici hanno un prezzo maggiore rispetto a molti paesi europei anche perchè mentre l'IVA sui farmaci è al 10, quella sui profilattici è al 20. Intervenire sul loro prezzo riducendo l'Iva è un provvedimento che non risolve certo da solo il tema della lotta contro l'AIDS e della promozione di una sana e sicura sessualità soprattutto tra i ragazzi ma che avrebbe la forza di proporsi come un segnale concreto dell'impegno complessivo che il Governo sta già spendendo in questa direzione.
Del resto i dati diffusi dall'Istituto Superiore di Sanità, elaborati dal Centro Operativo AIDS, dicono che anche in Italia negli ultimi anni il contagio avviene in primo luogo per via sessuale, prima modalità di trasmissione del virus, e che il 68,9 dei contagi si concentra tra i giovani tra i 25 e i 39 anni».
http://www.lastampa.it/redazione/cms...4872girata.asp




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